Mangiare a 0 euro

couscous

Un buon couscous...gratuito

Sapevate che a Parigi avete la possibilità di cenare gratuitamente?

Ebbene si! Esistono vari ristoranti che propongono di offrire il pasto al prezzo di una consumazione.

La formula è semplicissima: pagate soltanto le bibite.

Eccovi alcuni indirizzi che offrono quest’interessante formula:

La Cordonnerie (142 rue Saint-Denis, 75002 Paris, 01 40 28 95 35) offre il couscous tutti i giovedì e i sabati alle 20h30. L’atmosfera è accogliente e conviviale e potrete assistere a gruppi che si esibiscono dal vivo.

Nel X arrondissement, il Tribal Café (3 cour des Petites-Ecuries, 75010 Paris, 01 47 70 57 08) è  uno dei pionieri di quest’originale iniziativa. In un atmosfera orientale, potrete gustare deliziose cozze tutti i mercoledì e i giovedì a partire dalle 21h, e un gustoso couscous il venerdì e il sabato sera.
 
Nel XVIII arrondissement, La Chope du Château Rouge (40 rue de Clignancourt, 75018 Paris, 01 46 06 20 10) propone un couscous tutti i venerdì e sabato sera a partire dalle 21h.

Bon appetit…gratuitamente!

Décontraction à la française

massages

Massaggi gratuiti alla Contrescarpe

I massaggi gratuiti rappresentano una delle tante iniziative originali e simpatiche che contribuiscono ad alimentare lo charme della Place della Contrescarpe.

Lo stress parigino mette a rischio l’equilibrio psico-fisico degli abitanti di questa magica città:  i parigini, presi dal vorticoso tran-tran giornaliero e intrappolati nel quotidiano metro-boulot-dodo, si stressano, si stancano e si innervosiscono.

La soluzione a tutto questo stress?…un buon massaggio! 

E’ questa la soluzione proposta dal gruppo  “Décontraction à la française  .
I membri di quest’utile associazione vi aspettano tutti i giorni, da Maggio a Settembre, sulla Piazza della Contrescarpe per alleviare i vostri dolori e allontanare lo stress.
Praticando il massaggio di strada, gratuito e rigenerante, questi professionisti del benessere, vi faranno dimenticare la tensione e il mal di testa per trasportarvi nella dimensione del relax.

Non perdete altro tempo, affidate le vostre stanche membra a questi maghi dalle dita fatate…sapranno restituirvi il sorriso. 

Association La Décontraction à la française
Place de la Contrescarpe
75 005 Paris

A partire dalle  18h, tutti i giorni (meteo permettendo), da Maggio a Settembre
Metro : Place Monge

Indiana Jones della Contrescarpe

Ho abitato per quasi tre anni nel quinto arrondissement, in una viuzza che si affaccia sulla Place della Contrescarpe.
Questa piccola piazzetta, incastonata nel cuore del quartiere latino, rappresenta uno dei luoghi piú incantevoli e magici della capitale francese. 
Attraversata dalla rue Mouffetard, la piazza trasuda di spirito  parigino. Quest’oasi di relax e tranquillità, a due passi dalla Sorbonna e dal Pantheon, é animata quotidinamente da musicisti e artisti di strada che allietano con le loro esibizioni i tanti turisti che si fermano per bere un caffé o mangiare un croque-monsieur.

Tra i tanti particolarissimi artisti che popolano la Contrescarpe, ce n’é uno che merita di essere citato: Indiana Jones. L’indiana Jones della Mouffetard/Contrescarpe arriva ogni giorno con la sua vespa gialla e munito di una mappa e di una tenuta da esploratore coinvolge i passanti e gli spettatori nella sua ricerca avventurosa. Numerose gag, spesso improvvisate, si susseguono durante il suo spettacolino: la gente assiste divertita alle sue trovate comiche non esitando a partecipare quando viene chiamata in causa.
L’esploratore parigino vi aspetta tutti i giorni nell’incantevole Place della Contrescarpe.

Trik or treat?

Halloween a Eurodisney

Halloween a Eurodisney

Da qualche anno a questa parte, nel periodo che si avvicina alla fine del mese di Ottobre, Parigi indossa una veste spettrale e inquietante.
La ville lumière compie questa metamorfosi per festeggiare una festa d’importazione che, anno dopo anno, va affermandosi nell’immaginario collettivo francese: la festa di Halloween.
Non si vedono ancora piccoli parigini girare per le case chiedendo “scherzetto o dolcetto”, come avviene negli Stati Uniti, ma anche a Parigi la festa e’ molto sentita.

E’ sufficiente dare un’occhiata alle vetrine dei negozi per rendersi conto che il tema della ricorrenza è ripreso un pò dappertutto attraverso zucche e streghe volanti.

Halloween è anche l’occasione unica per scoprire i principali parchi di divertimento, Eurodisney e il Parco di Asterix, sotto una luce nuova.
Per l’occasione vengono allestite affascinanti coreografie e decorazioni: zucche viventi passeggiano indisturbate tra le attrazioni, statue e personaggi a tema animano i parchi rendendoli ancora più suggestivi, fantasmi di ogni sorta si nascondono tra le giostre.

Che aspettate allora?…cogliete al volo l’occasione per scoprire i parchi di divertimento sotto una prospettiva nuova e insolita.

Mais bon…Il parait qu’ils sont bons

I deliziosi macarons

I deliziosi macarons

Imperatore indiscusso del macaron e genio della creatività, la Maison Ladurée rappresenta un vero e proprio elogio della golosità.
Ladurée crea macarons dai gusti più insoliti ed esotici e si distingue per la sua grande capacità di rivisitare i grandi classici della pasticceria francese; alcuni esempi delle sue invenzioni sono la Religieuse alla rosa e il Saint Honoré al pistacchio.

Ladurée é uno dei piú celebri saloni da thé di Parigi. Fondata nel 1862 da  Louis-Ernest Ladurée, fu inizialmente una piccola boulangerie che si stabilì nei pressi della Madeleine, al 16 rue Royale. Il piccolo panificio si trasformò presto in pasticceria e la moglie di  Louis-Ernest completò la trasformazione convertendola in salone da thé.

Ladurée é soprattutto conosciuta per i suoi macarons, dolcetti capaci di far venire l’acquolina in bocca ai meno golosi e citati anche da Elmut Fritz nella sua canzone-tormentone “ça m’enerve”
Si tratta di un dolcino di forma rotonda, croccante all’esterno e fondente all’interno: un vero e proprio orgasmo per le papille gustative. Fu il nipote di Louis-Ernest Ladurée che per primo ebbe l’intuizione grazie alla quale il nome della pasticceria sarebbe divenuto celebre.
Ladurée propone macarons standard e mini-macarons.
I gusti sono quantomai diversi e vanno dai piú classici ai piú bizzarri: cioccolato, pistacchio, limone, arancia, rosa, mango, vaniglia, caffé, caramello, violetta, mora, cocco….

Ladurée non fa soltanto macarons: troverete ottimi cornetti (ripieni e non), dolci di tutti i tipi dai grandi classici (tiramisù, millefoglie, mont-blanc, madeleines) ai piú originali (la Duchesse, un biscotto alle noci, o ancora la Bayadère, un biscotto alle mandorle…). Da non dimenticare, poi, l’ampia scelta di thé e caffé provenienti da tutte le parti del mondo.

Conosciuta soprattutto per le sue delizie golose, la maison Ladurée offre anche la possibilità di far colazione o pranzare nei suoi saloni da thé.

I saloni sono curati nel dettaglio e presentato una decorazione ricercata ed elegante. Ogni salone ha un suo particolarissimo stile.

Se avete bisogno di una pausa per ricaricare le vostre energie durante il vostro tour turistico della capitale, non esitate a recarvi presso uno dei saloni Ladurée per gustare un momento di piacere unico.

http://www.laduree.fr/

Ladurée Royale
16, rue Royale – 75008 Paris

Ladurée Champs Elysées
75, avenue des Champs Elysées – 75008 Paris

Ladurée Bonaparte
21 rue Bonaparte – 75006 Paris

Ladurée Printemps
62, boulevard Haussmann – 75009 Paris

Art Nouveau al Museo d’Orsay

Art nouveau al Museo d'OrsayFino al mese di Febbraio avrete la possibilità di visitare un’interessante esposizione dedicata all’Art Nouveau, uno degli stili piú particolari e originali, in un contesto unico: il Museo d’Orsay.

Bistrattato e sottovalutato negli anni che seguirono il suo breve apogeo, l’Art Nouveau conobbe una spettacolare riabilitazione nel corso degli anni 1960.
Questa rivalutazione rappresenta una pagina particolarmente importante nella  storia del gusto e tocca innumerevoli campi: la storia, l’arte, la creazione temporanea e i media.

Quest’esposizione si propone di ripercorrere le diverse forme di riscoperta dell’Art Nouveau e di contestualizzarle.
All’origine di questo revival si trovano le grandi esposizioni e (Art Nouveau. Art and Design at the Turn of Century, The Museum of Modern Art), di Parigi nel 1960 (Les Sources su XXe siècle. Les arts en Europe dal 1884 al 1914, Musée national d’art moderne).

Il fine ultimo dell’esposizione è quello di confrontare creazioni Art Nouveau e creazioni degli anni 1950-1970 per evidenziarne le influenze in campi quanto mai eterogenei come il design, il cinema, la pubblicità, la decorazione e molto altro ancora.

Dal 20 Ottobre 2009 al 14 Febbraio 2010
Musée D’Orsay
1, rue de la Légion d’Honneur
75007 Paris

Tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9h30 alle 18h
Il giovedì fino alle 21h45

Tariffa piena : 9.50€
Tariffa ridotta : 7€
Per informazioni : 01.40.49.48.14

www.musee-orsay.fr

Eloisa e Abelardo: un amore senza fine

Eloisa e Abelardo

Eloisa e Abelardo

Il cimitero del Père Lachaise custodisce innumerevoli segreti e storie da scoprire.
Quella di Eloisa e Aberlardo é una delle storie piú tragiche di tutti i tempi.

Come per Romeo e Giulietta o Tristano e Isotta, si tratta di una storia a metà tra storia e leggenda (ma in buona parte confermata dalle numerose testimonianze storiche).

Il teologo e filosofo Abelardo, che all’epoca dei fatti era quarant’enne, diventa precettore d’Eloisa che allora aveva 17 anni
Tra i due scoppia rapidamente una passione carnale irrefrenabile e le lezioni pomeridiane, presso la casa dello zio d’Eloisa, Fulberto, si trasformano in incontri amorosi.

Eloisa resta incinta e per sfuggire allo scandalo i due si rifugiano in Bretagna da Abelardo, dove si sposano in gran segreto.
Lo zio d’Eloisa, Fulberto, scandalizzato per quanto successo, fa rapire Abelardo privandolo, attraverso l’evirazione, di tutta la sua virilità.
Fulberto accusa Abelardo di aver tradito la chiesa e di aver violentato sua nipote.

Disperato Abelardo si fa monaco e Eloisa prende i voti.
Tuttavia l’aggressione violenta non ha separato i due che sono rimasti innamorati l’uno dell’altro.
Gli amanti divisi si scrivono lettere dai rispettivi monasteri e questo scambio epistolare resta oggi una delle piu’ belle corrispondenze amorose di tutti i tempi.

Alla sua morte Eloisa viene seppellita a fianco di Abelardo. La loro storia ha talmente sedotto l’immaginario collettivo che, nel 1817, le loro spoglie sono state trasferite al cimitero del Père Lachaise e la loro tomba é diventata una tappa obbligata per gli innamorati di tutto il mondo.

I due amanti riposano sotto un vero e proprio mausoleo gotico che fu costruito a spese dello stato. Due statue raffiguranti i due innamorati giacciono l’una accanto all’altro per rappresentare la loro unione ultra-terrena.

« Tu sais, mon très cher, tout le monde le sait, combien j’ai été éprouvée par ta perte, combien, dans cette misérable circonstance, une monstrueuse trahison, qui a fait le tour du monde, m’a ravie de moi-même en t’enlevant à moi. »

«Les plaisirs amoureux qu’ensemble nous avons goûtés ont pour moi tant de douceur que je ne parviens pas à les détester (…). Au cours même des solennités de la messe, où la prière devrait être plus pure encore, des images obscènes assaillent ma pauvre âme (…). Loin de gémir des fautes que j’ai commises, je pense en soupirant à celles que je ne peux plus commettre. »
(Lettre, Héloïse à Abélard)

Il puparo parigino

Il puparo parigino

Il puparo parigino

Tra i tanti personaggi che, con la loro presenza, contribuiscono a rendere Parigi una delle città piú suggestive e speciali, ce n’è uno che mi sta particolarmente simpatico.

Si tratta di una sorta di “puparo” moderno che suole esibirsi nei corridoi sotterranei della metropolitana o, all’aperto, sui ponti parigini.

Il suddetto artista non é un puparo classico: non manovra “pupi” che raccontano le gesta di Carlomagno e dei suoi paladini nè passi dell’Orlando Furioso, come avviene nella migliore tradizione siciliana.

La sua marionetta é una rockstar!

Il mitico marionettista muove abilmente i fili per guidare le mosse del suo pupazzo che si esibisce in uno show unico: la marionetta rockettara segue perfettamente la musica dando l’impressione di suonare veramente i pezzi.

I brani proposti dall’originale artista e il suo inseparabile compagno inanimato sono quelli piú conosciuti dagli Oasis ai Coldplay o ancora i piú noti artisti francesi contemporanei.

Da non perdere!

Victor Noir e il suo potere segreto

La statua di Victor Noir al cimitero del Père Lachaise

La statua di Victor Noir al cimitero del Père Lachaise

Una delle tante leggende che contribuiscono a fare del Père Lachaise un cimitero particolare, è quella che circonda la statua di Victor Noir.
E’ solamente dopo la sua morte che il personaggio di Victor Noir divenne famoso.
La leggenda lo ha reso talmente celebre che la sua tomba e’ stata capace di suscitare un vero e proprio culto, paragonabile a quello del suo vicino Oscar Wilde, la cui pietra tombale è ricoperta di baci con tanto di rossetto, o alla lapide di Jim Morrison, il mitico solista dei Doors, la cui tomba e’ costantemente custodita per evitare che folle di fans pronti a superare le barriere di protezione si introducano per toccarla o lasciare dei souvenir.

Victor Noir, pseudonimo di Yvan Salmon (1848-1870), giornalista del quotidiano La Marseillaise morto all’età di 22 anni è divenuto celebre per le circostanze in cui trovò la morte.
Il 10 gennaio 1870 si presentò da Pierre Bonaparte, cugino di Napoleone III, al fine di organizzare, in qualità di testimone, un duello per Pascal Grousset, suo capo-redattore. Quest’ultimo reputava di essere stato diffamato da un articolo del giornale firmato dal principe. All’incontro era presente anche il direttore della Marseillaise, anche lui venuto a chiedere la riparazione del torto a Bonaparte.
Tuttavia l’incontro finì nel peggiore dei modi, l’impulsivo cugino di Napoleone III lasciò partire un colpo di pistola che colpì mortalmente Victor Noir.
Il giornale la Marseillaise condusse allora una vasta campagna contro l’Impero. Il capo del governo, Emile Ollivier, fece arrestare Pierre Bonaparte e, prudente, organizzò i funerali a Neuilly-sur-Seine, rispettando il desiderio della famiglia ed evitando un afflusso eccessivo di gente.
Malgrado tali misure, più di centomila persone si mobilitarono e diedero vita a una sommossa antinapoleonica che ratificò la caduta del Secondo Impero.

Nel 1891, le spoglie di Noir, divenuto un simbolo repubblicano, vennero trasferite al Père-Lachaise.
Lo scultore Jules Dalou realizzò, in sua memoria, una statua rappresentante Noir nella posizione in cui sarebbe stato ritrovato dopo aver ricevuto il colpo fatale da parte di Pierre Bonaparte.
Seguendo la tecnica utilizzata all’epoca Dalou modellò la statua sul corpo nudo di Noir.

A prima vista, la statua può sembrare una delle tante rappresentazioni scultoree che costellano e adornano il Père Lachaise, ma se ci si avvicina all’opera si potrà notare che la statua è dotata di una virilità alquanto pronunciata ed evidenziata dall’abbondante rigonfiamento a livello della cintura.
Questo realismo anatomico ha stimolato l’immaginario e la superstizione di molti: da parecchi anni a questa parte si è diffusa la pratica di toccare la statua per ottenerne in cambio fertilità (o semplicemente fortuna in amore come dicono alcuni).

L’usanza, a metà tra leggenda e folklore, vuole che parecchie donne che non riuscivano ad avere figli abbiano, infine, goduto di grande fertilità facendo appello alla statua.
La mancanza di pittura nelle parti basse della statua ne conferma la forte attività di sfregamento cui è stata oggetto nel corso degli anni.

Se vi trovate a passeggiare per i viali malinconici del Père Lachaise, dunque, non sorprendetevi se doveste scorgere una donna cavalcare una statua…misteri di Parigi!

Magie di cioccolato

Delizie di cioccolato

Delizie di cioccolato

Se vi trovate a passare per la rue Saint Honoré e avete voglia di una pausa golosa, dirigetevi senza esitazioni verso il numero 231 per immergervi in un vero e proprio paradiso del cioccolato.

Si tratta di uno dei cioccolatieri più rinomati della capitale francese, Jean Paul Hévin, autore di deliziose e irresistibili creazioni.

Appena entrati dirigetevi al piano di sopra dove si trova il salone da te.

Fate presente al cameriere la vostra intenzione di volere gustare un dessert: vi sarà presentato un menù ricco di gustose fantasie di cioccolato e non avrete che l’imbarazzo della scelta. Potrete sorseggiare un caffè o una cioccolata calda lasciandovi trasportare da un’intensa passione …al cacao.

231, rue Saint-Honoré
75001 Paris
Tél : +33 (0)1 55 35 35 96
Fax : +33 (0)1 55 35 35 97

Metro: Concorde, Tuileries, Opéra.
Aperto: dal lunedì al sabato dalle 10h00 alle 19h30
Chiuso: domenica e giorni feriali

http://www.jphevin.com/

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 165 follower