
Addio bidet
I parigini non godono di un’ottima reputazione per quanto riguarda l’igiene.
Non voglio dire che sono un mucchio di zozzoni o che ogni parigino ha uno sciame di mosche che gli gira intorno…ma, di certo, hanno una concezione diversa dell’igiene.
La prova lampante è il fatto che non facciano uso del bidet.
Nella maggior parte delle case e delle stanze d’hotel della capitale francese, infatti, non troverete questo accessorio onnipresente nei bagni italiani.
Quando inizialmente chiedevo ai miei amici francesi come si organizzassero per farne a meno, la risposta che ricevevo sistematicamente era “On prend une douche”; e a me veniva da rispondere: “E se vai a cena da un amico, fai una bella doccia dopo aver fatto la grossa commissione?”
Il non-utilizzo del bidet è qualcosa di abbastanza paradossale poiché quest’utile accessorio è stato ideato, intorno al 1710, proprio da un francese, Marc Jacoud.
L’etimologia stessa del termine affonda, chiaramente, le sue radici nella lingua francese: il termine bidet deriva dal francese antico e stava a designare l’atto di montare a cavallo (si monta su un bidet un pó come si monta a cavallo).
Nonostante abbia trovato le sue origini in Francia, il bidet non ha riscosso successo nelle case dei parigini che lo hanno totalmente soppresso dai loro bagni.
Chi volesse provare a pulirsi adeguatamente dopo aver fatto i propri bisogni in un bagno parigino, dovrà districarsi, in un equilibrio instabile, tra cesso e lavandino. Bon courage!
Archiviato in : I parigini Messo il tag: | bagno, bidet, cesso, doccia, igiene, italiani, italiani a parigi, parigi, parigini, paris, pulizia, sporcizia
_
_
_
_
Guarda il caso… proprio al milionario ieri è uscita l’etimologia della parola bidet… xD
Cmq dipende da caso a caso (e da casa a casa)… La mia amica che abita a Parigi penso sia una miracolata e ce l’ha, e quando l’ho visto ho acceso un cero alla madonna. Per inciso, anche in Espana è un illustre sconosciuto.
Beata la tua amica…da quando sono a Parigi ho traslocato 5 volte e non ho mai avuto questa fortuna…paese che vai
Io ho delle zie che abitano nei dintorni di Parigi e nelle loro case il bidet c’è! Però loro sono di origine italiana, eheh!
Buon sangue non mente…le tue zie non potevano rinunciare al bidet
Cari amici italiani,
Con tutto il bene che vi voglio…Non voglio fare polemica ma vi prego…Date un taglio a questi pregiudizi, sapete quante persone mi hanno parlato di questo famoso bidet da quando sn in grado di parlare italiano? Non vi sembra…assurdo…ok si parla di igiene bene ma…mettetevi al posto di un francese che, una volta su 2 (si si) che incontra un italiano gli si chiede ” ma come mai nn avete il bidet e scandaloso” Non vi rompereste le …?? Non siete stufi di sentire “italiani mafiosi”? Per carita ogni paese ogni popolo ha i suoi difetti ma smettiamo di prolungare la vita a queste stupidaggini che si dicono…Dopo tutto, a parte queste storie di bidet e queste baguette sotto l’ascella non e cosi male stare a Parigi visto che ancora ci state
Ciao Isabelle,
un altra differenza che mi viene in mente, adesso che ti leggo…il poco senso de’humour dei parigini…dai scherzooooooooooooooo!;)
Cara Isabelle,
Con tutto il bene che vuoi a noi italiani, penso che tu abbia fraionteso lo spirito di questo blog e di questo articolo.
Il taglio umoristico degli articoletti avrebbe dovuto farti capire che non intendo scagliare invettive contro i francesi ne tanto meno etichettarli come un popolo di selvaggi o incivili.
Le pagine di questro blog e del sito che ho creato mirano a esaltare la grandezza e lo splendore di Parigi e della cultura francese.
Ogni post sottolinea le innumerevoli possibilita’ offerte da Parigi e invita i lettori a scoprirne la magia.
Tuttavia dopo aver trascorso vari anni a Parigi pensavo fosse giusto condividere con chi legge queste pagine anche le differenze culturali e sociali piu’ lampanti, quelle che balzano immediatamente agli occhi di un “italiano a parigi”.
Ho voluto stigmatizzare con vari interventi che vertono su usi, abitudini e particolari sociali, alcune diversita’ che allontanano questi due popoli.
Lo scopo, cara Isabelle, non e’ quello di fomentare l’odio o l’antipatia tra italiani e francesi, ma piuttosto di farci una bella risata.
Un saluto da Parigi
Gaspare
Eh già! Hai ragione!
Un bel post davvero oltre che un buon blog ben fatto!
Ti invito se vuoi/puoi a ricambiare la visita sul nostro blog Vongole & Merluzzi dove per l’appunto, nell’ultimo post, uniamo la politica al servizio di igiene…il cesso!
http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/28/igiene-elettorale/
A proposito di gente che non conosce l’uso del bidet.
Segnalo questo link esilarante!
http://www.lamebook.com/get-smart/
eh eh…Grazie Daniele per questo simpatico link! Certo scambiare il bidet per una fontana …
[...] aspetti della vita quotidiana (come per esempio il trasporto della baguette o l’assenza del bidet nella maggior parte degli appartamenti parigini). Questa volta, invece, voglio lodare la loro [...]
Ancora con questa storia, e sempre riferita ai francesi. Sono poche le nazioni che ce l’hanno e tra quelli che non ce l’hanno non ci sono solo i francesi. Perché prendersela solo con loro?
—
P.S. Comunque da quando ho preso quell’infezione, non faccio più bidet.
P.P.S. A casa di un amico non mi faccio il bidet… e poi con quale asciugamano??
P.P.P.S. http://www.etimo.it/?term=bidetto
[...] non è una priorità essenziale. Conoscevamo già l’antipatia dei nostri cugini verso il bidet, adesso apprendiamo che un francese su cinque non si lava tutti i giorni. Il sondaggio realizzato [...]