Per contattarmi potete:
Inviarmi un’email a gaspareparis@hotmail.it
o scrivermi via Facebook http://www.facebook.com/gimpastato
Potete, inoltre, seguire il blog su Facebook sulla pagina “Italiani a Parigi”
A presto!
Impastato Gaspare
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Inviarmi un’email a gaspareparis@hotmail.it
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A presto!
Impastato Gaspare
Pas mal ton blog ….
Io ho fatto la tua strada opposta … nata da genitori lucani emigrati a parigi sono nata e vissuta lì (rue du Temple, derrière le Centre Beauboug) poi finita la laurea in italiano sono partita per l’Italia in Calabria …. il resto è una lunga storia !
salut à bientot !
Ciao! Mi sono trovata per caso su questo blog,mentre facevo un pò di ricerca per quella che dovrà essere la mia tesi!Chissà a tal proposito se qualcuno di voi potrebbe aiutarmi.Sarò da Settembre a Parigi per preparare la mia tesi in antropologia e cerco immigrati lucani a parigi o comunque in francia da incontrare e quindi intervistare ecc…
io sono lucana e studio a Napoli!
Sarei felice se qualcuno mi aiutasse in questo senso
Se stai facendo una tesi in antropologia sulla Lucania sarebbe interessantissimo indagare sulla “leggenda” delle ricerche sociopsicologiche della fondazione rockfeller effettuate negli anni 50 in Basilicata. Ne sò poco e ho fatto delle teorie in merito abbastanza fantasiose essendo lucano di nascita e antilucano per vocazione. Comunque se vuoi contattami a gnomofata@yahoo.it.
Ciao Marie-Jose,
grazie tante per il tuo commento e grazie anche per gli Auguri che ho ricevuto questa mattina.
Si…abbiamo fatto un percorso inverso…ma condividiamo il fatto di essere emigrati e abbiamo ben due paesi in comune!
Sai anch’io sono stato a scout…anche lupetto!!!
Un abbraccio
Gaspare
Ciao Gaspare il tuo sito é troppo forte, mi sono fatto tante di quelle risate nel leggere il link “I parigini”.
Bel sito ….continua cosi
Ciao Gaspare,
complimenti per il blog. Io e mio marito siamo a Parigi da poco, conosci un posto dove fanno spare ribs (possibilmente valide) ?
Grazie
Laura
Ciao…e benvenuti a Parigi,
se volete mangiare deliziosi spareribs, recatevi in uno dei tanti ristoranti americani di Parigi.
Eccovi alcuni indirizzi.
Coffee Parisien
4, Rue Princesse
75006 Paris
Scoop
154, rue Saint-Honoré
75001
BIA
17 rue des ecoles
75005 Paris
Metro: cardinal Lemoine o Jussieu
BIA
4 rue Malher
75004 Paris
Metro: Saint Paul
http://www.breakfast-in-america.com
Non ve ne pentirete !
G
Complimenti per il blog….è tanto che cerco qualcosa di particolare che mi racconti di quella Parigi che da tempo desidero visitare…Romantica, affascinante, strana, incantata, le mie aspettative non verranno affatto deluse…Ho abbassato le barriere, mi sono abbandonata a quei sentimenti che sempre più spesso, per paura e per pigrizia, si cerca di soffocare e ho regalato la parte più bella di me, quella che crede ancora alle favole, al lieto fine del ‘c’era una vota’, a un uomo che per i nostri due anni di ‘fidanzamento’ mi ha regalato un sogno mai espresso: un viaggio a Parigi per salutare il vecchio anno e accogliere il nuovo. Ancora non ci credo, scusami se approfitto di te, caro campaesano, per sfogarmi un po’, ma, non so proprio chi possa capirmi se non te che vivi nella città simbolo dell’amore. Non mi è mai stato facile credere in una vita a due, per lo più o combattuto per le mia di esistenza fidandomi sì del prossimo ma non dandogli modo di entrare nel mio spazio e ora, o paura della gioia che provo, del calore che mi riscalda e di Parigi che potrebbe nascondere mille sorprese forse inattese, forse sospette ma che ancora, forse, non sono in grado di affrontare. Quindi, mi rivolgo a te, ipotizzando che tu abbia intuito, come me, che forse la mia dolce metà ha intenzione di farmi la fatidica domanda e ti chiedo di consigliarmi un posto movimentato, pieno di gente e ricco di colori dove brindare all’anno nuovo evitando, per qualche secondo, quella fatidica domanda tra le urla e gli auguri e sperando di sentirmi un po’ più sicura per poi tornare sui miei passi e dare quell’opportunità, a Lui che mi rapito anima e cuore, in un secondo momento, sempre a Parigi, ma non prima del 2010 visto che l’anno che a breve ci butteremo alle spalle, non è stato dei migliori.
Grazie mille. Un bacio.
Ciao Mariangela,
sono contento che il blog ti sia piaciuto.
Che dire…il tuo messaggio trasuda di romanticismo e attesa per questo capodanno che darti un consiglio sembra essere una responsabilita’ enorme.
Finalmente il tuo Lui si dedicera’ a farti la fatidica domanda e capisco la tua emozione….
Se cerchi un luogo affollato, pieno di luci e colori, dove poter salutare il nuovo anno e sentire di meno la tensione del momento che dovrai vivere…vai allo Champs de Mars..sotto la Torre Eiffel. Potrebbe sembrare un luogo scontato e banale …ma non lo e’ per niente …soprattutto a capodanno.
Potrete sdraiarvi sull’erba, godervi la vista unica della Tour Eiffel e non sarete soli perche’ migliaia di persone vi terranno compagnia…e ti faranno vivere il momento magico con meno tensione.
In bocca al lupo!
Un abbraccio
G
Bel Blog! Complimenti!
Anche io vivo a Parigi da un po’ ma non ho avuto molte occasioni x incontrare la comunita’ italiana locale… Ogni suggerimento è quindi il benvenuto. A presto, spero!
Ciao.
M
che bello un pezzo di casa anche se no ne cosi vicino grazie di farci sognare bisous medusina
ps. molto carina la tua idea. grazie ancora bisous medusina
Ciao, complimenti, blog bellissimo.
Volevo farti una domanda.
Io fra qualche anno vorrei andare a vivere a parigi.
Volevo chiedere a te che gia sei li, ma il tempo com’è durante l’inverno la? piove sempre? è sempre nuvoloso? non vorrei cadere in depressione a causa della gente fredda e del mal tempo frequente.
Puo anche darsi che sto sbagliando a pensarla cosi, vorrei solo sapere… parigi è fantastica, io ci andrò a vivere, è il mio desiderio più grande…
Grazie, a presto.
Davvero interessante questo blog. Io ho visitato Parigi solo un paio di volte, mia sorella invece passa di lì quasi tutti gli anni perché è innamorata della Francia e di Parigi in particolare. Ciao Annita
Complimemti per il tuo Blog, tanti Italiani hanno realizzato i loro sogni, vorrei che anche il mio si averasse, ma è un sogno chiuso in un cassetto. Tutti gli anni vado a Parigi, è meravigliosa, quando vedo i prezzi delle case mi spavento, anche gli affitti sono cari. Come lavoro si trova? Mio marito è un artigiano edile, troverebbe facilmente lavoro? Anche a me piacerebbe aprire un attività non saprei di che genere, è anche il sogno di mio figlio, fa l’ultimo anno di scuola alberghiera. Come funziona con la licenza si compra o te la rilascia facilmente il comune? Sarei contenta se mi invii una risposta, scusa per tutte queste domande. Salut e merci.
buongiorno
non sono capace di usare il pc ,oltre a facebook non so fare null’altro,stamattina ho intravisto la notizia accompagnata da colori e nn ho resistito…mi ci sono buttata e ora sono qui…nn so se leggerai questo appunto ma cosi fosse…complimenti per l’idea…un supporto a chi deve o verra’ a Parigi…beh un’aiuto notevole!!!
amo Parigi…chissa’ se ritornero’…nel frattempo ..AUGURI cari per un sereno Natale e un ancora piu’ sereno inizio 2011…!!!!
complimenti ancora,spero ti arrivi questo piccolo messaggino….
Myriam Toso
Ciao,
ho trovato molto interessante il tuo sito ma viene una domanda da farti: perché quando parli dell’Italia sottolinei solo le cose negative?
E’ vero in Italia ce la stiamo passando malissimo é che c’è una forte crisi sociale e politica oltre che ecnomica ma io penserei a guardare il positivo che anche in questa crisi c’è, invece di continuar a dire o far capire in altri modi che vivere in Italia fa schifo e quindi é meglio andare all’estero come molti pensano.
Daniele
Caro Daniele,
Lo sai che mentre il Titanic stava affondando la gente ballava e brindava al suono dell’orchestra?
Se questo è l’atteggiamento che vuoi assumere, ti consiglio di pubblicare sul tuo blog articoli sulle meraviglie d’Italie corredati da foto di arcobaleni e campi fioriti.
Personalmente penso che sia piu’ intelligente guardare in faccia la realtà e stigmatizzare le cose che non vanno in Italia.
Bisogna gridare e denunciare il degrado e lo squallore politico e culturale nel quale versa il nostro caro Paese.
E’ un diritto e un dovere di ogni cittadino italiano, di chiunque voglia comunicare qualcosa anche attraverso un blog, di ogni italiano che crede ancora nell’Italia.
Non ho mai detto che vivere in Italia fa schifo e non ho mai affermato che sia meglio andare all’estero
Anzi, se proprio lo vuoi sapere, penso che chi viva in Italia sia piu’ coraggioso di chi, come me, è andato via.
Chi è rimasto in Italia è rimasto per cambiare le cose e per lottare affinchè il nostro Paese rialzi la testa.
Per poter apprezzare il positivo di cui parli bisogna prima squarciare quello strato di negatività che da troppi anni attanaglia l’Italia.
Ti invito, dunque, caro “sardo in giro” a non esitare a denunciare le cose che non vanno in Italia…a meno che, secondo te, tutto vada bene e sul Belpaese splenda sempre il sole.
Un saluto da Parigi
Gaspare
Buongiorno sono a Parigi da circa 2 mesi,mi sono trasferita per motivi di lavoro e se qualcuno fosse interessato cerco stagista 6 mesi dipartimento Finance. 9erchiamo persone molto motivate,neolaurete, possibilmente economia ing gestionale, per esperienza in multinazionale italiana con sede anche in Francia. La persona dovrebbe lavorare nel mio gruppo pertanto sono alla ricerca di motivati candidati italiani con ottima lingua inglese. Se avete suggerimenti sul dove pubblicare gratuitamente questa offerta lavoro Parigi ,vi prego di segnalarmelo. Grazie
Ciao Silvia.
Sono Giuseppe di Bologna e conosco bene Parigi dove sono stato per brevi periodi ed in effetti ho fatto un pensierino su ritornarci magari per un esperienza professionale.
Ho 35 anni, laureato in legge con master in diritto societario conseguito a Milano e diverse esperienze di lavoro in italia.
Se ti può interessare mio profilo, mi farebbe piacere, eventualmente, entrare nel tuo team.
Grazie.
Ciao Silvia,
mi chiamo Davide, vivo in italia, ma mi piacerebbe molto fare un’esperienza di lavoro all’estero e in particolare a parigi che adoro, ho una buona esperienza come controller, vorrei inviarti il mio cv, potrei avere una tua mail?
vecchi.dav@tiscali.it
Grazie mille
Ciao a tutti,
devo trasferirmi a Parigi da aprile per lavoro, mi hanno parlato di numéro de sécurité sociale. Qualcuno sa per favore indicarmi come ottenerlo e che documenti occorre fornire?
Grazie 1000
Stefania
ciao gaspare!!davvero un bel sito e blog! sono appena tornata da Parigi…è la seconda volta che la visito ed è sempre amore a prima vista, per cui sto cercando un modo per trasferirmi:innanzitutto un lavoro. qual’è stata la tua esperienza a tal proposito? Sarei molto contenta se mi rispondessi. è molto importante per me avere il parere di qualcuno che è riuscito a realizzare un sogno così grande e speciale…grazie…Ciao!!!
Ciao Maria,
Personalmente la mia esperienza lavorativa a Parigi è iniziata attraverso le agenzie di lavoro interim (Adecco, ManPower, …….).
Ho effettuato svariate “missioni” lavorative, naturalmente a tempo determinato, fino a quando mi è stato proposto un mitico CDI, un contratto a tempo indeterminato.
Per iscriverti in queste agenzie ti basterà un Curriculum e un documento di’identità (la carta d’identità italiana va benissimo).
In bocca al lupo!
Gaspare
ciao a tutti..e ciao gaspere trovo il tuo blog molto interessante io sono a perigi dda una settimana..vorrei uscire un po magari con ki come me sa quant e dura all inizio abituarsi allo stile di vita parigino..e nn avere amici!!
Ma guarda tu…mi accingo a passare un weekend a Parigi con il mio ragazzo e mi imbatto nel tuo blog e che ci trovo?? Oltre ad un sacco di spunti interessanti per la nostra trasferta parigina anche pensieri molto simili ai miei. Vivo a Londra da due anni e mi chiedo che fare… la mucca, la pecora, le due vite parallele e lo standby di cui parlavi!
Grazie per la cura di questo blog!
Un abbraccio
Noemi