Sourdine: la lingua dei segni a tavola

Sourdine: la lingua dei segni a tavola

Sourdine: la lingua dei segni a tavola

Sourdine è il primo ristorante dedicato alla LSF ovvero la lingua dei segni francese.
La principale particolarità del locale è che i camerieri sono sordi e, ogni sera, viene realizzata una  rappresentazione teatrale nella lingua dei segni.
Si tratta di un’ottima soluzione per conciliare la degustazione della cucina tradizionale e l’iniziazione ludica al mondo della lingua dei segni.
Situato nel XVIII arrondissement, Sourdine propone un concetto originale finalizzato a sensibilizzare la clientela verso un tema delicato come la sordità.
Dopo aver preso conoscenza dell’alfabeto LSF, stampato su ogni tovaglia, il cliente effettua l’ordine utilizzando il segno che rappresenta il piatto desiderato.
Ogni tavolo dispone di una luce led di segnalazione che consente ai clienti di attirare l’attenzione dei camerieri.
Un indirizzo insolito e utile per trascorrere una serata tranquilla e avvicinarsi a un universo poco conosciuto.

Sourdine
44 rue Joseph de Maistre
75018 Paris

Come diventare parigino in 5 mosse

Come diventare parigino in 5 mosse

Come diventare parigino in 5 mosse

Siete da poco arrivati a Parigi e volete immediatamente amalgamarvi alle migliaia di parigini che ogni giorno attraversano i boulevards e le avenues della capitale francese?
L’idea di essere giudicati come provincialotti appena sbarcati nella ville lumière vi fa gelare il sangue nelle vene?
Ecco un piccolo vademecum comportamentale che vi permetterà di compiere rapidamente la metamorfosi da italiano di provincia in parigino DOC e vi aiuterà a trasformarvi in uno di loro.

1) Acquistate un Iphone e usatelo senza sosta…soprattutto quando prendete la metro
Procuratevi anche una cuffia per ascoltare la vostra musica preferita e isolarvi dal mondo.

2) Non abbiate l’aria smarrita
Il parigino sa sempre dove sta andando. Non chiede mai informazioni agli altri e, gonfio di narcisismo e sicurezza di se, cammina spedito verso la sua destinazione.

3) Camminate il più velocemente possibile
Non avete fretta? Avete tutto il pomeriggio per passeggiare nel Marais? Al parigino non interessa. Il vero abitante della capitale mantiene un passo spedito e deciso in ogni occasione. Il minimo rallentamento potrebbe causare un fastidioso e intollerabile sorpasso.

4) Cancellate dal vostro dizionario la parola sorriso
Non sorridete in nessuna occasione. Solo cosi potrete indossare i panni di un vero parigino. Non dimenticate di sbuffare di tanto in tanto e mantenere un’ espressione stizzita.

5) Siate sempre occupati a fare qualcosa
Il parigino è sempre impegnato nel compiere attività interessanti. Non perde tempo a passeggiare e a vagare senza metà. Mostratevi sempre indaffarati. Se vi sedete al bar per bere un caffé, impugnate immediatamente l’Iphone o un giornale e assumete un’espressione meditativa e dubbiosa.

Sei diventato parigino se…

Sei diventato parigino se...

Sei diventato parigino se…

Anche se non vuoi ammetterlo a te stesso, ormai sei diventato un parigino DOC.
I sintomi sono evidenti e parlano chiaro:

- Ti sembra normale pagare 800€ al mese per un monolocale minuscolo

- Conosci a memoria le stazioni della tua linea della metropolitana

- Appena un timido raggio di sole accarezza la città, ti precipiti a comprare baguette e formaggio per un pic-nic al Bois de Vincennes

- Consideri tutto ciò che si trova al di là del périphérique come un continente sconosciuto e selvaggio

- Sei diventato un campione dello sport cittadino più diffuso: la gimkana tra gli escrementi dei cani parigini che tappezzano i marciapiedi

- Non vai mai sugli Champs Elysées, a meno che non devi farli visitare a qualcuno

- Hai visto almeno una volta una troupe cinematografica girare un film per le strade della città…e non ti ha scioccato.

- Se hai fame e non hai tempo, compri un grec…non un kebab

- Conosci tutti i colori delle linee della metro

- Non hai paura di prendere il Noctilien

- I 3 animali che odi di più sono il topo, il piccione e …il turista

- Assaggi le cucine di tutto il mondo cambiando di quartiere

- Incroci la miseria ogni giorno e, purtroppo, non ci fai più caso

- Sai imitare alla perfezione la voce che annuncia le stazioni della metro, soprattutto la versione spagnola della linea 14 a Gare de Lyon

- Nel tuo appartamento ricevi più di venti segnali Wi-fi diversi

- Conosci tutti i quartieri di Parigi…ma vai sempre negli stessi posti

- Cerchi sempre di evitare di prendere la corrispondenza a Chatelet e di perderti nei suoi interminabili corridoi

- Anche se il sole splende e il cielo è azzurro, esci da casa con l’ombrello perchè… non si sa mai

- Adori Parigi in Agosto quando la città si libera del suo male peggiore (i parigini!)

- Ti metti a sbuffare e a fare smorfiette se, prendendo la scala mobile, qualcuno resta immobile a sinistra e ti blocca il passaggio.

Un teatro itinerante sbarca a Parigi

La tour vagabonde

La tour vagabonde

Un teatro vagabondo occuperà il suolo parigino fino al 20 giugno per rendere omaggio al teatro elisabettiano e ai suoi autori, tra cui il mitico William Shakespeare.
Installata dietro i cancelli della Citè Internationale des Arts, sul Quai de l’Hotel de Ville, di fronte l’Ile de la Cité, la Tour vagabonde attira immediatamente l’attenzione dei passanti e dei pendolari che escono dalla stazione della metro Pont Marie.
La costruzione è una replica del Globe Theater di Londra, simbolo del teatro elisabettiano, e ospiterà le rappresentazioni della troupe des milles chandelles, tra le quali Romeo & Giulietta di Shakespeare.

La Tour vagabonde riproduce fedelmente gli edifici teatrali del XVI e XVII secolo: costruzione circolare interamente realizzata in legno, balconi, pubblico seduto vicinissimo al palco e agli attori.
La sola differenza è che la Tour vagabonde, a differenza del Globe, non è a cielo aperto.
Questo affascinante teatro effimero e itinerante ha già attraversato varie città francesi (Metz, Dijon, Nancy) prima di accamparsi lungo la Senna.
Se state cercando un posto insolito dove trascorrere una serata indimenticabile, avete trovato il posto che fa al caso vostro.

La notte dei musei 2013

La notte dei musei 2013

La notte dei musei 2013

Nata dalla volontà di rendere accessibile a tutti la cultura, la Notte dei Musei permette, ai musei partecipanti a questa interessante iniziativa, di aprire le proprie porte ad un’ora atipica rispetto al solito orario… e cioè di notte.
Questo appuntamento annuale rappresenta l’occasione unica per scoprire da una nuova prospettiva la ricchezza e la diversità dei musei della capitale francese: luoghi d’esposizione e di contemplazione, i musei diventano luoghi d’animazione, d’incontro, di lettura, di spettacolo e di teatro.
La nona edizione della notte europea dei musei si terrá sabato 18 maggio 2013.
I musei parigini competeranno tra loro per inventiva e originalitá per stupire il pubblico presente quella notte.

La Nuit des Musées 2013
Sabato 18 maggio 2013

Omaggio a Chanel n.5

Chanel n.5

Chanel n.5

Il Palais de Tokyo rende omaggio al celebre profumo di Chanel attraverso una mostra che resterà aperta fino al 5 giugno.
Opere d’arte, fotografie, films, manifesti e oggetti di vario tipo ripercorrono le tappe del successo di questa celebre fragranza nata dall’ispirazione di Gabrielle Chanel, più conosciuta come Coco Chanel.
Spirito libero e vagabondo, Mademoiselle Chanel voleva creare un profumo che rispecchiasse la sua personalità e il fermento intellettuale dell’epoca.
Ispirata dagli ambienti avanguardisti e dall’avvento di movimenti artistici come il dadaismo, il cubismo e il surrealismo, Coco Chanel seppe tradurre in sensazioni olfattive l’effervescenza di tutta un’epoca.

La mostra è organizzata da Jean-Louis Froment che ha gestito le tappe principali del progetto Culture Chanel ovvero Mosca (Museo delle Belle Arti Pouchkine), Shangai (Museo d’Arte Contemporanea), Pechino (Museo Nazionale d’Arte) e Canton(Opera House).
Costruita a partire da un sottile gioco di corrispondenze, l’esposizione decifra i segreti del profumo numero 5 svelando i legami che lo uniscono alla sua epoca, alle correnti avanguardiste e ai personaggi simbolo di quel tempo come Cocteau, Picasso, Picabia, Apollinaire e Stravinsky.
A distanza di molti anni, Chanel n.5 ha conservato il suo fascino mitico e resta uno dei simboli della marca francese.
Resta indimenticabile la frase che Marylin Monroe utilizzò, nel 1953, per rispondere a un giornalista che le aveva chiesto cosa indossasse per andare a letto. La sua risposta: “Solamente qualche goccia di Chanel n.5!”

Esposizione N.5 Culture Chanel
Palais de Tokyo
13 Avenue du Président Wilson
75116 Paris
Dal 5 maggio al 5 giugno 2013
www.5-culturechanel.com

Eventi imperdibili a Parigi

Keith Haring

Keith Haring

Si tingeranno dei colori e della fantasia di Keith Haring la primavera e l’estate parigina che, al pittore e scrittore di fama mondiale, dedica una mostra al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris. L’evento intende omaggiare l’artista, morto nel 1990, e ricordare la portata rivoluzionaria del suo impegno per un’arte libera dalle convezioni e impegnata socialmente. Temi difficili, come quelli della lotta all’omofobia, all’ingiustizia sociale e al razzismo, che Haring pone sotto gli occhi di tutti attraverso uno strumento “leggero” e “impalpabile” come l’arte del graffito e che utilizza per annullare il confine tra spazio privato e pubblico, mettendo in discussione i limiti alla libertà d’espressione.

L’esposizione dedicata al pittore è tuttavia solo uno degli appuntamenti imperdibili della prossima stagione estiva parigina, in effetti ricca di eventi, artistici, musicali e cinematografici. Sono in programma mostre importanti come quella dedicata a Giotto o ai Macchiaioli, e ancora rassegne con film di Federico Fellini, al quale la città rende omaggio in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa. Tornerà poi, per gli amanti della musica e degli eventi scalmanati, il Rock en seine, (sul sito ufficiale tutte le info sulle varie tappe) letteralmente il “Rock in scena”. Ospitato nel parco del Château de Sain-Claud, dal 2003, primo anno in cui la manifestazione fu organizzata, l`evento è cresciuto tantissimo: da un solo giorno con dieci gruppi, il concerto si prolunga ormai per tre giorni e ospita decine di band; quest’anno sono attesissimi i System of a Down, i Phoenix e i Patrice.

Arte, musica e cinema e ancora divertimento disimpegnato, perché una capitale come Parigi non può che avere una risposta per ogni esigenza e per ogni tipo di visitatore. In ottobre, tra l’11 e il 24, torneranno per esempio in città le World Serie of Poker Europe, seguite come ogni anno dal portale pokerlistings.it che dedica una sezione aggiornata alle Wsope con tutte le news e le informazioni principali. Dopo essere passato da Cannes, nella scorsa stagione, il torneo non poteva che tornare nella capitale, dove, nonostante una vecchia legge non consenta l’apertura di case da gioco all’interno del perimetro della città, numerosi sono i circoli dove è possibile intrattenersi al tavolo verde e alla roulette.

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