Chris Isaak in concerto al Grand Rex

Chris Isaak

Chris Isaak si esibirà in concerto al Grand Rex di Parigi il 12 ottobre 2012.
Si tratta di un concerto eccezionale poiché l’artista americano raramente si esibisce in pubblico.
Isaak è un artista completo che vanta ben 14 album al suo attivo ed è stato capace di mescolare abilmente gli stili dal country al rock passando per il blues e il pop.
Nel 1991 esce il suo primo pezzo di successo “Wicked Game” che gli spalancherà  le porte della notorietà.

Chris non è soltanto un autore, compositore e interprete; l’artista americano è anche all’origine di varie colonne sonore di film molto conosciuti come “Baby Did A Bad, Bad Thing” che fa da sfondo sonoro per l’ultimo film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut” con Nicole Kidman e Tom Cruise.
Artista eclettico, Isaak si cimenta anche in ruoli cinematografici con apparizioni in film e serie televisive: tra le tante si ricordino le sue apparizioni nella serie televisiva “Twin Peaks” o ancora nei film “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme e il “Piccolo Buddha” di Bernardo Bertolucci e per finire nella famosissima serie “Friends”. 

Nato il 26 giugno 1956 a Stockon in California, Chris Isaak ha addirittura dato vita a uno spettacolo incentrato sulla sua vita e sulla sua musica: il “Chris Isaak Show”, giunto alla terza stagione, che riunisce i due aspetti della sua carriera, musicista e attore, rappresentando la vita quotidiana di una rock star.
In ogni episodio Isaak si esibisce con il suo gruppo, Silverstone, formato da Rowland Salley, Hershel Yatovitz e Kenney Dale Johnson.
Tra i suoi tanti album si ricordino “Silverstone” del 1985 (il suo primo album), “San Francisco Days” del 1993 “Baja Sessions” del 1996, “Forever blue” en 1995, “Speak of the Devil” del 1998, “Always got tonight”, del 2002 e la sua ultima opera “Lucky Man” del 2009.
Della sua filmografia fa parte anche “That thing you do!” di Tom Hanks, “Grace of my heart” d’Alison Anders e “Blue Ridge Falls di James Row”.

12 ottobre 2012
1 Boulevard Poissonnière
75002 Paris
www.chrisisaak.com

Un po’ di Zucchero a Parigi

Zucchero

Zucchero si esibirà il 12 maggio 2011 allo Zenith di Parigi.
Zucchero, alias Adelmo Fornaciari, nasce il 25 settembre 1955 a Roncocesi, in Italia.
Si dedica alla musica fin da giovane suonando la chitarra e formando numerosi gruppi come Le Nuove Luci o ancora Sugar & Candies.
Il suo primo album, Un Po’ Di Zucchero, risale al 1983. In seguito incontra Randy Jackson con cui fonda il gruppo  Zucchero & the Randy Jackson Band.
Il grande successo arriva con l’album solo Blue’s del 1987 che venderà più di un milione e mezzo d’esemplari restando in testa alle vendite per circa un anno.
Il successo porterà Zucchero a calcare grandi palchi e duettare con artisti del calibro di Joe Cocker, uno dei suoi maestri.
Ispirandosi proprio a Joe Cocker, Zucchero realizza il Diavolo In Me che si rivelerà un grande successo europeo.

Il cantante italiano prosegue la sua ascesa con il single Senza Una Donna. Una canzone che interpretava da solo inizialmente e che riscuote un enorme successo in seguito all’interpretazione con Paul Young.
Dopo l’album Rispetto del 1992, Zucchero pubblica Miserere nel 1994.
L’album sarà sei volte disco di platino e la canzone che da il titolo all’album viene interpretata in duo con Luciano Pavarotti. La collaborazione tra i due grandi artisti determina la nascita del  Pavarotti & Friends , riunione benevola annuale di artisti internazionali.
Zucchero viene nominato miglior cantante italiano al World Music Awards di Monte-Carlo.
Spinto dalla passione per il Blues americano, Zucchero si reca a Los Angeles nel 1995 per registrare Spirito Divino. Più di due milioni di esemplari dell’album saranno vendute in  tutto il mondo: un record per un artista italiano.

I suoi due album seguenti Blue Sugar (1998) e Overdose d’Amore (1999) conoscono un successo più mitigato.
Zucchero ritrova il successo nel 2002 con il disco Shake. Il disco è realizzato in buona parte negli USA con la collaborazione del manager di Eric Clapton.
L’album contiene una vera e propria perla: un duetto (Ali d’oro) con John Lee Hookerm,  il grande bluesman american.
Anche in questo album Zucchero alterna pezzi in lingua in inglese a brani in italiano.
Troviamo la stessa alternanza linguistica nel disco seguente: Zucchero & Co (2004), una raccolta delle sue più belle canzoni sublimate dalla partecipazione d’invitati illustri come Sheryl Crow, Sting, B.B. King e Johnny Hallyday.
Nel 2006 Zucchero pubblica Fly, prodotto da Don Was che ha lavorato con Bob Dylan, Paula Abdul e i Rolling Stones.
Tre anni dopo Fly, Zucchero pubblica Chocabeck che contiene 11 nuovi pezzi registrati tra Los Angeles, Londra e l’Italia.

12 maggio 2011
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

Paolo Conte: un artista dalla voce graffiante

Paolo Conte in concerto

Paolo Conte si esibirà in due concerti eccezionali il 20 novembre 2011 al Palais de Congrès di Parigi. La sala dispone di un’ottima qualità acustica ed é capace di creare quella atmosfera intima e magica necessaria per apprezzare le note di quest’artista italiano amante del jazz americano.
Paolo Conte incanta il pubblico grazie alla sua voce graffiante da più di venticinque anni.
E’, infatti, dal 1974 (anno di pubblicazione del suo primo album) che questo autore-compositore e interprete regala le sue melodie dalle tinte blues al mondo intero.
La sua voce intensa é inconfondibile. Al di là dei pezzi più famosi come “Via con me”, “Un gelato al limone”, “Sotto le stelle del Jazz” o ancora “Sparring Partner”, questo ex-avvocato ha dato prova di grande originalità nel corso della sua produzione musicale che conta 12 album in studio, 5 album live e 3 compilations.
I particolarissimi testi delle sue canzoni, pieni d’una derisione dolce e violenta al tempo stesso, nostalgici, letterari, poetici, emanano un fascino sensuale e una crescente malinconia.
  
20 novembre 2011 
Palais de Congrès
2, place porte Maillot
75017 Paris

La Festa della musica

La festa della musica

Concerti gratuiti in tutta la città. Tutti i tipi di musica, dalla classica alla Techno, passando attraverso il rock e le musiche del mondo, si suonano in ogni angolo di strada. Chiunque sappia strimpellare uno strumento è ufficialmente invitato a esibirsi.
La Festa della Musica ha luogo in tutto il mondo il 21 giugno (che coincide spesso con il primo giorno d’estate).
Venne inizialmente immaginata nel 1976 dal musicista americano Joel Cohen che lavorava allora per Radio France – France Musique.
Cohen proponeva nella sua emissione dei “Saturnales de la Musique” per il 21 giugno e il 21 dicembre.
Il suo obiettivo era quello di far esibire il maggior numero di gruppi musicali la sera del 21. Dopo le elezioni del 1981 quest’idea é stata ripresa da Maurice Fleuret e realizzata da Jack Lang allora ministro della cultura francese.

La prima edizione avvenne il 21 giugno 1982 ed ebbe un grande successo; un successo che é andato crescendo, in maniera esponenziale, nel corso degli anni. La data del 21 giugno é stata scelta perché coincide spesso con il solstizio d’estate (ovvero uno dei giorni più lunghi dell’anno). Il coincidere dell’evento con l’inizio dell’estate vuole simboleggiare la sacralità della natura e si ricollega alle feste pagane di stampo prettamente naturalista dell’antichità (fêtes de la Saint Jean).

Il fine ultimo della festa é quello di promuovere la musica in tutte le sue forme; tale promozione avviene in due modi: incoraggiando, al grido dello slogan omofono “faites de la musique”, i musicisti principianti e professionisti a esibirsi nelle strade per condividere la loro passione; in secondo luogo, promuovendo numerosi concerti gratuiti, offrendo la possibilità al pubblico di usufruire di una vasta scelta musicale di ogni tipo (classica, rock, tradizionale, jazz, ecc. ecc.).

Oggi la festa della musica é diventata un fenomeno internazionale: in meno di 15 anni, viene celebrata in 110 Paesi in tutto il mondo. Se la dimensione europea resta quella più visibile, adesso che Berlino, Barcellona, Istanbul, Liverpool, Roma, Napoli, Praga e tanti altri paesi europei hanno firmato una “carta dei partecipanti della festa europea della Musica”, la festa si é altresi sviluppata a San Francisco, a New York, a Manila ed é divenuta praticamente una festa nazionale in molti paesi africani, in Brazile e in Colombia.
Successo internazionale, fenomeno di società (un francobollo le é stato dedicato nel 1998), la festa é anche foriera di nuove tendenze musicali. Senza mai essere strumentalizzata, questa festa incentiva la democratizzazione dell’accesso alle pratiche artistiche e culturali.

Informazioni pratiche

Il 21 giugno di ogni anno in tutta Parigi…scatenatevi!

Per informazioni:
http://fetedelamusique.culture.fr

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 164 follower