Gotye a Parigi

Gotye

Gotye si esibirà allo Zenith di Parigi il prossimo 31 ottobre per presentare il suo terzo album Making Mirrors.
Il cantante belga-australiano lanciato nel panorama internazionale grazie al singolo Somebody that I used to know, in duo con Kimbra, sarà a Parigi nell’ambito della sua tournée europea che lo porterà a calcare i palcoscenici delle principali capitali del vecchio continente.
Se una fetta di pubblico conosceva già Gotye attraverso i suoi primi due album Like Drawing Blood e Mixed Blood, la maggior parte dei suoi fans odierni lo hanno conosciuto grazie al recente single, cantato con la neozelandese Kimbra, divenuto un vero e proprio tormentone che ha scalato le classifiche europee.

31 ottobre 2012
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris
www.zenith-paris.com

Chris Isaak in concerto al Grand Rex

Chris Isaak

Chris Isaak si esibirà in concerto al Grand Rex di Parigi il 12 ottobre 2012.
Si tratta di un concerto eccezionale poiché l’artista americano raramente si esibisce in pubblico.
Isaak è un artista completo che vanta ben 14 album al suo attivo ed è stato capace di mescolare abilmente gli stili dal country al rock passando per il blues e il pop.
Nel 1991 esce il suo primo pezzo di successo “Wicked Game” che gli spalancherà  le porte della notorietà.

Chris non è soltanto un autore, compositore e interprete; l’artista americano è anche all’origine di varie colonne sonore di film molto conosciuti come “Baby Did A Bad, Bad Thing” che fa da sfondo sonoro per l’ultimo film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut” con Nicole Kidman e Tom Cruise.
Artista eclettico, Isaak si cimenta anche in ruoli cinematografici con apparizioni in film e serie televisive: tra le tante si ricordino le sue apparizioni nella serie televisiva “Twin Peaks” o ancora nei film “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme e il “Piccolo Buddha” di Bernardo Bertolucci e per finire nella famosissima serie “Friends”. 

Nato il 26 giugno 1956 a Stockon in California, Chris Isaak ha addirittura dato vita a uno spettacolo incentrato sulla sua vita e sulla sua musica: il “Chris Isaak Show”, giunto alla terza stagione, che riunisce i due aspetti della sua carriera, musicista e attore, rappresentando la vita quotidiana di una rock star.
In ogni episodio Isaak si esibisce con il suo gruppo, Silverstone, formato da Rowland Salley, Hershel Yatovitz e Kenney Dale Johnson.
Tra i suoi tanti album si ricordino “Silverstone” del 1985 (il suo primo album), “San Francisco Days” del 1993 “Baja Sessions” del 1996, “Forever blue” en 1995, “Speak of the Devil” del 1998, “Always got tonight”, del 2002 e la sua ultima opera “Lucky Man” del 2009.
Della sua filmografia fa parte anche “That thing you do!” di Tom Hanks, “Grace of my heart” d’Alison Anders e “Blue Ridge Falls di James Row”.

12 ottobre 2012
1 Boulevard Poissonnière
75002 Paris
www.chrisisaak.com

I Coldplay infiammano Parigi

I Coldplay

I Coldplay si esibiranno in concerto Parigi il 2 settembre 2012 per presentare al pubblico francese Mylo Xyloto, il loro ultimo album pubblicato il 24 ottobre 2011.
L’ultimo passaggio del gruppo inglese a Parigi risale al dicembre scorso, quando i quattro ragazzi si esibirono a Bercy.
Questa volta la mitica formazione capeggiata da Chris Martin si esibirà allo stade de France e li biglietti vanno già a ruba.
Il gruppo formato da  Chris Martin (voce), Jon Buckland (chitarra), Will Champion (batteria) e Guy Berryman (basso) si forma nel 1998 all’università di Londra ispirandosi ai Travis, agli Oasis e Jeff Buckley.
Le loro canzoni dolcemente malinconiche conquistano immediatamente l’attenzione del pubblico europeo.
Dopo una serie di singoli, i Coldplay pubblicano l’album Parachutes e si piazzano rapidamente in testa delle classifiche inglesi.
Nel 2001 i Coldplay ricevono il Brit Award come miglior gruppo e migliore album dell’anno, un tributo che riconosce la capacità del gruppo di creare melodie caratterizzate da una forte malinconia contemplativa.
Il secondo album dei Coldplay A rush of blood to the head, pubblicato nel 2002, include tre canzoni che scaleranno le classifiche mondiali: In my place, Clocks e The Scientist.
Il 6 giugno 2005 il terzo album intitolato X & Y vede la luce. Il titolo non si riferisce ai cromosomi umani ma alle incognite matematiche che Chris Martin ama comparare alle domande di cui non conosceremo mai le risposte.
X & Y è seguito nel 2008 dall’album Viva la vida prodotto da Brian Eno e Markus Dravs e composto da 10 titoli registrati tra Londra, Barcellona e New York.

2 settembre 2012
Stade de France
rue Francis-de-Pressensé
93200 Saint Denis
www.stadedefrance.com
www.coldplay.com/

I Red Hot Chili Peppers a Parigi

I Red Hot Chili Peppers

Dopo aver infiammato il Palais Omnisport di Bercy il 18 e 19 ottobre 2011, i Red Hot Chili Peppers torneranno a giugno a Parigi per accendere lo Stade de France.
Si tratta di un evento attesissimo dai fans francesi del mitico gruppo californiano che, 5 anni dopo il loro album, presentano I am with you.
L’interpretazione dei brani del nuovo album occuperà buona parte del concerto di Bercy ma, naturalmente, anche i grandi classici come Under the Bridge, Aeroplane, Give it away e My friends faranno parte dello spettacolo.
Anthony Kiedis (voce), Flea (basso), Chad Smith (batteria) e John Frusciante (chitarra) sono sempre scatenati e il loro rock graffiante sa infiammare ancora i palcoscenici di tutto il mondo.
Precursori del rock californiano dalle sfumature funky, i Red Hot Chili Peppers restano un punto di riferimento indiscusso nel panorama rock mondiale.
I Red Hot sono un gruppo di successo che nel corso degli anni ha curato le sue ferite: cure di disintossicazione, incidenti in moto e altri eccessi che hanno contribuito alla loro reputazione di “bad boys”.
Il gruppo ha cercato incessantemente un chitarrista talentuoso e polivalente: Hillel Slovak (che si suiciderà nel 1988), John Frusciante, Jack Sherman, Jesse Tobias, Arik Marshal e  Dave Navarro si sono succeduti nel corso degli album.
Oggi il giovane Josh Klinghoffer ha assunto con talento il ruolo di chitarrista del gruppo.

Le origini del gruppo risalgono agli anni 70 quando Anthony Kiedis e Michael Flea Balzary, allora compagni di liceo, formano con Hillel Slovak e
Jack Irons il gruppo Anthym.
Nel 1980, i quattro ragazzi si esibiscono nei pub e nei club di Hollywood.
Sotto l’influenza di Flea il gruppo mescola funk e metal cambiando il loro nome in What is This ?  e , in seguito, The Red Hot Chili Peppers.
Nel 1983, i Red Hot Chili Peppers si rendono conto che i loro concerti hanno un grande successo e che non passano inosservati; bisogna anche dire che i ragazzi californiani suonano spesso completamente nudi utilizzando una calzetta per nascondere le parti intime.
Galvanizzati dal sucesso dei loro concerti, i Red Hot inviano una cassetta a diverse case discografiche e, pochi mesi più tardi, firmano un contratto con la
EMI.
Il loro primo album The Red Hot Chili Peppers esce nel 1984.
Per vari motivi Hillel e Jack Irons non possono partecipare alle registrazioni e così faranno parte dell’album il chitarrista Jack Sherman e il batterista Cliff Martinez.
L’album non riscuote un grandissimo successo e, poco tempo dopo, Jack Sherman e Cliff Martinez lascia il gruppo.
Hillel e Jack Irons tornano a occupare i ruoli lasciati vacanti e l’album Freaky Style che mescola funk e punk-rock conosce un discreto successo.
Ritrovata la loro formazione originale, i Peppers realizzano il loro terzo album The uplift Mofo Party Plan che si rivelerà un fiasco e venderà pochissime copie.

E’ il periodo più difficile per il gruppo: il chitarrista Slovak viene ritrovato morto per overdose a soli 26 anni e Jack lascia il gruppo a causa di una depressione nervosa.
Rimasti di nuovo da soli, Anthony e Flea, fanno appello a Duane  Blackbyrd Mc Knight e Darren Peligro che abbandoneranno il gruppo dopo poche settimane.
Anthony e Flea trovano, allora, un nuovo chitarrista, John Frusciante, e un nuovo batterista, Chad Smith.
Mother’s Milk viene pubblicato nel 1989 ed è dedicato a Hillel Slovak.
Il disco ottiene un ottimo risultato grazie a pezzi come Higher Ground (ispirato a un pezzo di Stevie Wonder) e l’anno dopo ottiene il disco d’oro.
I Red Hot rompono il contratto che li lega alla EMI e firmano con la Warner per tre album.
L’album Blood Sugar Magik vede la luce nel 1991 e include il successo mondiale Under the Bridge.
Nel 1992, Jack Frusciante lascia il gruppo nel bel mezzo di una tournée e viene rimpiazzato prima da Arik Marshall e poi da Dave Navarro.
Il sesto album del gruppo One Hot Minute viene pubblicato nel 1995.
Nel 1999, Californication irrompe nel panorama musicale riscuotendo un successo planetario grazie a pezzi come Otherside, Scar Tissue e Road Tripping.
La ricerca del groove domina tutti i brani dei Red Hot che riescono a creare un’alchimia unica e splendide atmosfere psichedeliche.

30 giugno 2012
Stade de France
rue Francis-de-Pressensé
93200 Saint Denis
www.stadedefrance.com
http://redhotchilipeppers.com/

I Cranberries tornano a Parigi

The Cranberries

The Cranberries

I Cranberries torneranno a Parigi il 25 novembre 2012 per esibirsi allo Zenith.
Brani come Linger o Ridicoulous Thoughts, eseguiti dall’inconfondibile e stupenda voce di Dolores O’Riordan, fanno ormai parte del patrimonio musicale collettivo.
E’ nel 1994 che il gruppo esplode e ottiene un successo mondiale grazie al singolo Zombie estratto dall’album No need to argue.
Potenti chitarre , ritmo incalzante e una voce penetrante, Zombie, canzone dal testo impegnato, denuncia le nefandezze della guerra nell’Irlanda del Nord e diventa rapidamente un vero e proprio inno.
Nel corso del loro successo i Cranberries hanno alternato dolci ballate ( Ode to My FamilyLinger …) a pezzi pop rock (« Salvation », I Can’t Be With You ).
Nel settembre 2003 il gruppo annuncia, con grande dispiacere dei fans, lo scioglimento per ricomporsi 7 anni dopo.

25 novembre 2012
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris
www.zenith-paris.com/
www.cranberries.com

I Guns n’ Roses in concerto a Bercy

I Guns n' Roses

I Guns n’ Roses si esibiranno il 5 giungo 2012 a Bercy.
Gruppo emblematico degli anni 80, i Guns n’Roses sono uno di quei gruppi che non lasciano indifferenti.
Gli assoli di chitarra di Slash e il carattere eccentrico di Axl hanno reso il gruppo famoso in tutto il mondo facendo conoscere il rock al grande pubblico.
Il gruppo si forma, nel 1985, dalla fusione di due gruppi già esistenti: L.A. Guns e Hollywood Rose che comprendeva Axl Rose e Izzy Stradlin. I due gruppi decidono di scegliere il nome di Guns n’ Roses dalla volontà di conservare una parte del nome dei due gruppi.
Tuttavia i membri degli L.A. Guns saranno rimpiazzati rapidamente da Slash (chitarrista), Duff McKagan (bassista) e Steven Adleur (batterista).
Il gruppo inizia a esibirsi nei locali di Los Angeles ed ottiene un contratto con la casa discografica Geffen Records.
Appetite for destruction, il loro primo album, vede la luce nell’estate del 1987 supportato dal primo single Welcome to the Jungle. Il successo arriverà grazie alla canzone neo-romantica Sweet child o’ mine che lancerà il gruppo verso la notorietà.
La reputazione dei Guns n’ Roses cresce vertiginosamente grazie soprattutto ai concerti indiavolati.

Dopo una lunga tournée promozionale, il gruppo lavora al secondo album cambiando Adler con Matt Sorum e aggiungendo Dizzy Reed alle tastiere.
Use your Illusion I e II rappresenta un’opera ambiziosa e intensa in cui i pezzi e gli arrangiamenti vengono studiati minuziosamente.
I due album conoscono un grande successo e i singoli “Don’t cry”, la ripresa del brano di Bob Dylan Knockin’ On Heaven’s Door o ancora November rain diventano inni da stadio.
Il gruppo intraprende una tournée che durerà vari mesi e in questa occasione il cantante Axl Rose mostrerà i lati piú scuri del suo carattere tirannico  e della sua personalità collerica.
In numerose occasioni Axl non riesce a controllarsi scatenando risse tra il pubblico o aggredendo cameramen e fans.
Il carattere insopportabile di Axl porterà tutti gli altri membri del gruppo a lasciare la formazione e nel 1996 il cantante si ritroverà da solo.
Axl recruta, allora, dei nuovi musicisti e si dedica alla realizzazione del nuovo album “ Chinese democracy” che verra’ pubblicato soltanto nel 2008.

5 giugno 2012

Palais Omnisport de Bercy
8 boulevard de Bercy
75012 Paris
www.bercy.fr
www.gunsnroses.com

Lucio Dalla all’Olympia

Lucio Dalla

Lucio Dalla sarà in concerto all’Olympia di Parigi il 13 marzo 2012 per presentare il suo nuovo album.
Come recita il titolo di una sua celebre canzone, Lucio Dalla è nato il 4 marzo 1943.
Cantante, compositore, clarinettista e pianista di talento, Lucio Dalla è una delle figure mitiche della musica italiana.
Il cantante bolognese inizia la sua carriera nel 1962 come clarinettista nel gruppo dei Flippers e, su consiglio di Gino Paoli, inizia il suo percorso da solista.
Il suo primo 45 giri intitolato “Lei” esce nel 1964 e nel 1971 Dalla partecipa al festival di Sanremo proprio con la canzone 4 marzo 1943.
Nel 1979 il suo album “Lucio Dalla” vende più di un milione di copie e la tournée “Banana Republic”, insieme al suo grande amico Francesco De Gregori, riempie gli stadi e le arene di tutta Italia.
Lo scintillante percorso artistico di Dalla è costellato di collaborazioni con compositori, parolieri e poeti italiani.
Il suo stile si contraddistingue per l’abile mescolanza di stupendi testi con invenzioni musicali sperimentali che richiamano grandi cantanti del calibro di Bob Dylan e Leonard Cohen.
Tra i tanti capolavori composti dal cantautore bolognese, bisogna ricordare “Caruso” scritta per Luciano Pavarotti e numerose colonne sonore per i film di Monicelli, Verdone e Michele Placido.
Lo stile di Lucio Dalla é particolarissimo, influenzato da grandi parolieri come Fabrizio De André, Francesco de Gregori e Roberto Vecchioni e dotato di una scrittura anticonformista ma al tempo stesso gioiosa e allegra.
Le sue canzoni evocano il fascino verso il mare e la sua nostalgia verso l’infanzia riuscendo ad emozionare il pubblico con semplicità e tenerezza.

13 marzo 2012
L’Olympia
28, boulevard des Capucines
75009 Paris
www.olympiahall.com

Laura Pausini a Bercy

Laura Pausini

La celebre cantante italiana si esibirà a  Parigi il 13 aprile 2012.
Nata il 16 maggio 1974, Laura cresce nel piccolo villaggio di Solarolo dove conosce per la prima volta la musica grazie al padre e ai suoi spettacoli di piano-bar.
Laura Pausini ha assaporato la gioia del successo e della notorietà con la famosa canzone “La Solitudine” che vinse il festival di Sanremo 1993.
Oggi la Pausini è una star internazionale e rappresenta degnamente la voce italiana nel mondo.
Vera e propria icona in Italia e nei Paesi dell’America latina, Laura ha cantato le sue canzoni in italiano, inglese, spagnolo e francese ricevendo 3 Grammy Awards e vendendo più di 70 milioni di album nel mondo.
Tra le tante perle che impreziosiscono la carriera di questa eclettica cantante, bisogna citare gli indimenticabili duetti con Celine Dion, Mariah Carey, Ricky Martin, Hélène Segara e tanti altri artisti internazionali.

13 aprile 2012
Palais Omnisport de Bercy
8 boulevard de Bercy
75012 Paris
www.bercy.fr

I matti delle giuncaie tornano a Parigi

I matti delle giuncaie

Per la quarta volta in due anni tornano a Parigi grazie al successo del proprio spettacolo I MATTI DELLE GIUNCAIE per quattro concerti imperdibili.
I MATTI sono quattro toscanacci che nelle fredde sere d’inverno e nelle calde notti d’estate folleggiano a tutte corde per un viaggio intorno al mondo con chitarre e mandolino. Dal tango alla rumba, dal cancan alla suite, cantando a squarciagola iappappà!
Una musica folle e gioiosa da ballare scatenandosi sfrenatamente.
Dopo 150 concerti in due anni tra l’Italia, la Francia e il Canada e dopo aver aperto concerti per gruppi come Gogol Bordello, Bandabardò e Modena City Ramblers, i MATTI tornano nella ville lumiére per far saltare il pubblico al ritmo di iappappà!

Ecco tutte le date e le info pratiche:

28/10 59 RIVOLI_18h
http://www.59rivoli.org/
59 rue de Rivoli, 75001 Paris
M° ligne 4, Châtelet

29/10 LA BELLEVILLOISE (Le Forum)_20h
http://www.labellevilloise.com/?page_id=344
19-21 rue Boyer, 75020 Paris
M° ligne 2, Menilmontant

29/10 L’ECHANGEUR (Festival Le Bal)_environ 23:30h
http://www.lechangeur.org/
59 av. du Général de Gaulle, 93170 Bagnolet (Paris)
M° ligne 3, Gallieni

30/10 BAR DU MARCHé_20h
9 Place du Marché, 93100 Montreuil (Paris)
M° ligne 9, Croix de Chavaux

L’ingresso è sempre libero ;)
Info sur les MATTI DELLE GIUNCAIE:
myspace: http://www.myspace.com/imattidellegiuncaie
facebook: http://www.facebook.com/groups/73813003856/

Il mitico Bob Dylan a Parigi

Bob Dylan

Il mese di Ottobre riserva una delle più belle sorprese dell’anno per gli amanti del rock e della buona musica.
Bob Dylan e Mark Knopfler, il mitico leader dei Dire Straits, saranno in concerto al Palais Omnisport di Bercy il 17 ottobre 2011.
I due mostri sacri del rock suoneranno separatamente la stessa sera; tuttavia non è escluso che i due miti viventi interpretino qualche pezzo insieme per la gioia dei fans francesi.
Dylan e Knopfler hanno già collaborato insieme e potrebbero, dunque, concedere uno spettacolare duetto al pubblico parigino.
Dopo essrsi esibito due volte nell’aprile 2009 al Palais des Congrès, Dylan torna a infiammare la capitale francese con il suo rock dalle tinte folk.
Il cantante presenterà la sua ultima opera Together through life con la presenza di Knopfler come guest star.

Dylan, personaggio leggendario del panorama rock mondiale, ha scritto alcune delle più belle pagine di musica rock, folk e blues.
Il concerto parigino sarà l’occasione imperdibile per riascoltare i pezzi che hanno costruito la sua fama: Like A Rolling Stone, Blowin’ In the Wind, All Along The Watchtower o ancora Knockin’ On Heaven’s Door.
Bob Dylan, i Beatles e i Rolling Stones sono i soli artisti pop ad avere raggiunto la dimensione del mito da vivi.
Questi artisti hanno incarnato la rivolta della gioventù degli anni 60 contro il conformismo e il buon costume dela società del consumismo.
Nel 1961, Dylan fa il suo ingresso nel panorama musicale e lo fa in modo graffiante.
Rifiutando le sue origni ebree e il suo contesto borghese, Dylan s’inventa una gioventù avventurosa e si lancia, attraverso la musica folk, all’attacco di una
società nella quale non s’identifica.
Dylan canta e grida l’amarezza e la delusione di tutta una generazione e, nel 1965, passa al rock con gli albums Highway 61 Revisited et Blonde on Blonde.

Il cantante americano, costretto ad una pausa a causa di un incidente in moto, torna al suo tradizinale stile folk.
Accompagnato dai suoi musicisti o semplicemente dalla sua chitarra, Dylan esplora tutti gli stili musicali che ama, folk-rock, rock, reggae, gospel,
blues e country senza tenere conto delle critiche.
Chitarristi del calibro di Ry Cooder, Eric Clapton, Tom Petty, George Harrison e Jimi Hendrix hanno interpretato le canzoni del menestrello (il suo soprannome).
Le canzoni di Robert Allen Zimmerman alias Bob Dylan continuano ad essere interpretate dagli artisti di tutto il mondo e conservano intatto il loro fascino.

17 ottobre 2011
Palais Omnisport de Bercy
8 boulevard de Bercy
75012 Paris
ww.bercy.fr/
www.bobdylan.com/

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