Il palazzo-cattedrale della rue Réaumur

Il palazzo-cattedrale della rue Réaumur

Siete già saliti 4 o 5 volti sulla tour Eiffel e siete stanchi di visitare sempre gli stessi monumenti parigini? Fortunatamente la capitale francese trabocca di stupende perle nascoste che fanno la felicità dei più curiosi che amano evitare i percorsi solitamente battuti dai turisti. Un esempio?
Questa magnifica facciata del palazzo sito al 61-63 rue Réaumur (tra la rue St-Denis e la Borsa) che risale al 1897.
Il barone Haussmann aveva da poco lanciato i canoni architettonici che avrebbero rivoluzionato il prospetto della città e gli architetti Philippe Jouannin e Edouard Singery hanno realizzato un piccolo capolavoro in stile neo-gotico.
Si tratta di un vero e proprio palazzo-cattedrale dotato di un orologio monumentale e di un’abbondante decorazione che richiama i mesi, le stagioni e i segni dello zodiaco.

61-63 rue Réaumur
75002 Paris

Cantada II: Le cabaret du néant

Cantada II: Le cabaret du néant

Questo bar situato nell’XI arrondissement di Parigi è un punto di ritrovo per tantissimi metallari, gotici, punk e rockettari della capitale francese.
L’atmosfera è chiaramente ispirata all’epoca medievale e il menù offre una scelta vastissima.
Il pezzo forte della Cantada è l’assenzio, questo famoso alcool che diede l’ispirazione a vari poeti e artisti come Van Gogh, Oscar Wilde e Toulouse-Lautrec. La selezione d’assenzio proposta è veramente ampia da quello preferito da Marilyn Manson a quelli d’annata (Kübler, Libertine, Francois Guy, Charlotte, Verte, Blanche de Fougerolles…).
Chi non ama il liquore verde può optare per la ricca carta dei vini.
Molto affascinante è la sala situata al sottosuolo che accoglie uno spazio polivalente.
La sala comprende due stanze dedicate alle rappresentazioni teatrali, esposizioni, cortometraggi e quasi quotidianamente vengono organizzate delle serate a tema.

La Cantada II

13, rue Moret 
75011 Paris
M° Ménilmontant
http://www.cantada.net/

Ozzy Osbourne: il principe delle tenebre

Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne si esibirá in concerto a Bercy il 20 settembre prossimo per presentare il suo decimo album “Scream”. Il concerto sará accompagnato dalle esibizioni dei Korn e di Danko Jones.
A 62 anni, l’ex leader dei Black Sabbath soprannominato “The Prince of Darkness” (il principe delle tenebre) resta una delle leggende dell’Heavy Metal.
Ozzy è conosciuto dagli adulti per le sue performances musicali e dai piú giovani per le sue apparizioni televisive nell’ambito del reality “The Osbournes” proposto da MTV.
L’eccentrico cantante inglese sará in tournée europea da giugno a settembre.

John Michael «Ozzy» Osbourne, soprannominato “The Mad man” , raggiunge la fama mondiale come cantante dei Black Sabbath. Nel corso delle sue esibizioni come leader del gruppo heavy metal, Ozzy eccede nel consumo di droga e alcool fino al giorno in cui, nel 1980, il suo organismo inizia mostrare segni d’indebolimento e deve affrontare una cura di disintossicamento.
Da quel momento Ozzy ha moltiplicato le trovate mediatiche per cercare di rilanciare la sua immagine e la sua popolaritá.
Tra le tante manifestazioni teatrali ed esagerate del cantante sono da ricordare i morsi che Ozzy diede ad un pipistrello durante un concerto e il tentativo di strangolamento della sua seconda moglie, Sharon, colpevole di avergli nascosto il whisky.
Nel 2001, MTV propone ad Ozzy di realizzare un reality show incentrato sulla sua quotidianitá piazzando numerose telecamere a casa sua per seguire la vita della sua irriverente famiglia.
La trasmissione conosce un successo inaspettato e Ozzy viene addirittura ricevuto alla Casa Bianca.

20 Settembre 2010
Palais omnisports de Bercy
8 boulevard de Bercy
75012 Paris

I monumenti di Parigi

I monumenti di Parigi

Parigi, insieme a Roma, é la città che conta il più grande numero di monumenti.
I vari re e presidenti della repubblica che si sono succeduti hanno lasciato la loro personale impronta architettonica.
I monumenti più celebri della città risalgono a epoche differenti e si trovano spesso in centro e sulle rive della Senna.
I bordi della Senna dal Ponte di Sully al Ponte di Bir-Hakeim costituiscono uno dei più bei paesaggi fluviali urbani di Parigi.
Da est a ovest s’incontrano: la cattedrale di Notre-Dame, il Louvre, les Invalides, il ponte Alexandre-III e il Grand Palais, il museo Quai Branly, la Tour Eiffel e il Trocadero.
Più a est, importanti edifici contemporanei sono stati costruiti: il ministero delle Finanze, la biblioteca nazionale François Mitterrand ed altri ancora.
Nell’île de la Cité troviamo, invece, monumenti molto antichi ed emblematici.
La cattedrale Notre-Dame, di stile gotico, costruita tra il XII ed il XIII secolo e restaurata nel XIX secolo.
L’antico palazzo della Conciergerie che fu la sede del potere reale fino al regno di Carlo V, nella seconda metà del XIV secolo. Una parte dell’edificio fu allora adibito a prigione e divenne il principale luogo di detenzione di famosi personaggi dell’Ancien Régime, prima della loro esecuzione, durante la Rivoluzione francese.
La Sainte Chapelle, costruita accanto alla Conciergerie, é considerata come un capolavoro dell’arte gotica. Vari monumenti in stile classico dominano il centro di Parigi: la cappella della Sorbona al centro del quartiere latino; l’Hôtel des Invalides che ospita dal XIX secolo la tomba di Napoleone I; il Panteone, un vero e proprio tempio civile dove numerosi francesi illustri sono seppelliti.
Numerosi altri monumenti parigini sono degni di nota e meritano una tappa della vostra vacanza nella capitale francese: il Sacro Cuore, uno dei monumenti piú visitati di Parigi che domina dall’alto della collina di Montmartre l’intera città; la chiesa della Madeleine, chiamata dalla popolazione La Madeleine, è una costruzione pseudogreca (attorniata da 54 colonne in stile corinzio) di considerevoli dimensioni.
Da citare anche le arene di Lutezia, costruite durante il I secolo D.C., che sono un anfiteatro romano e includono da un lato una scena per le rappresentazioni teatrali e dall’altro un’arena per i combattimenti dei gladiatori. Si tratta di un tipo d’anfiteatro abbastanza diffuso nella Gallia di quel tempo e che poteva accogliere fino a 17 000 spettatori; rappresenta, oggi, uno dei pochi monumenti dell’epoca gallo-romana ancora visibili nella capitale francese.
La Tour Saint Jacques un monumento emblematico del patrimonio storico parigino; da più di cinque secoli, un elemento predominante del paesaggio della riva destra della Senna.
Lo spazio oggi occupato dalla square de la Tour Saint-Jacques, nel IV arrondissement di Parigi, era occupato anticamente da un labirinto di piccole viuzze. Al centro si trovava la chiesa Saint-Jacques, fondata nel XII secolo e più comunemente conosciuta come chiesa Saint-Jacques de la Boucherie.
Essa rappresentava il punto d’incontro e d’inizio per il pellegrinaggio di Saint-Jacques-de-Compostelle.
L’Hotel de Ville, la cui La facciata principale é decorata di personaggi che hanno segnato la storia di Parigi; artisti, scienziati, politici tra i quali: Eugène Delacroix, Jean Bernard Léon Foucault, André Le Nôtre, Pierre Lescot, Jules Muchelet, François Miron, Alfred de Musset, Charles Perrault, Jean-Baptiste Pialle, Richelieu, Madame de Staël, Voltaire e tanti altri.
L’assemblea nazionale che fu costruito all’inizio del XVIII secolo da Louise Françoise de Bourbon, figlia riconosciuta di Luigi XIV e di Madame de Montespan.
L’obelisco che ricorda la prigione della Bastille, il simbolo dell’inizio della rivoluzione francese: il 14 luglio 1789 i parigini oppressi dalle restrizioni e dall’immobilismo del re Louis XVI si rivoltarono assaltando la famosa prigione che rinchiudeva numerosi intellettuali.
Il patrimonio del XIX é molto abbondante e comprende l’Arco di trionfo, l’Opera Garnier e la Torre Eiffel, costruzione « provvisoria» eretta da Gustave Eiffel per l’esposizione universale del 1889 ma che non fu mai smontata e che é diventata il simbolo di Parigi.
Di piú recente creazione sono, invece, la Tour Montparnasse che venne duramente criticata poiché considerata inappropriata a causa della sua sproporzionata altezza rispetto al resto della città di Parigi; la Geode costituita da un edificio di forma sferica, situato nel parco della Villette nel XIX arrondissement di Parigi, che nasconde un’enorme sala cinematografica di 400 posti dotata d’uno schermo emisferico gigante; la Grande Arche della Defense, un immenso ipercubo che rappresenta la versione moderna dell’Arco di Trionfo.
A pochi kilometri di distanza da Parigi due grandi monumenti meritano una visita: la reggia di Versailles simbolo della monarchia assolutistica del Re Sole ma anche un capolavoro di architettura e di ingegneria idraulica per i giochi d’acqua delle fontane dei suoi giardini e la basilica di Saint Denis che ospita le tombe dei piú grandi re di Francia.

La casa infestata dell’avenue Frochot

Il mistero di Pigalle

Esiste a Parigi, nel cuore di Pigalle, una viuzza sulla quale aleggiano numerose leggende.
Si tratta nell’impasse Frochot, una piccola oasi di verde che ha ospitato molti artisti del calibro di Renoir, Toulouse Lautrec che abitò al numero 15 e Django Reinhardt che si dice bruciasse i suoi mobili nel camino per scaldarsi.
Il vicolo che si sviluppa dalla piazza Pigalle fino alla rue Victor Massé, è oggi interamente privato e, dai cancelli chiusi, è possibile intravedere le case in stile medioevale e neo-antico.
L’atmosfera del luogo resta, comunque, molto particolate ed è resa particolarmente inquietante dalla leggenda che riguarda una delle case di questo vicolo che (secondo la leggenda) sarebbe stregata.
Si tratta della casa sita al numero 1 dell’impasse: una costruzione in stile neo-gotico che presenta un giardinetto, piccoli saloni e numerose vetrate.

In questa casa visse Victor Massé, famoso compositore, che rimase vari anni paralizzato  a causa di una sclerosi multipla. Alla sua morte, il direttore delle Folies Bergères decise di comprare la casa per poi lasciarla in eredità alla donna delle pulizie. Quest’ultima venne selvaggiamente assassinata e il suo assassino non fu mai ritrovato.
Da quel momento la casa rimane disabitata per più di trent’anni e la leggenda secondo cui l’abitazione sia infestata dal fantasma della donna inizia a crescere.
La cantante Sylvie Vartan, in seguito, decise di comprarla per poter vivere la propria gravidanza serenamente, in quest’oasi di verde in piena Parigi,  ma per motivi inspiegabili abbandonò rapidamente la casa.

Dopo di lei, Mathieu Galey, un critico teatrale che apprezzava lo stile gotico della casa, la comprò.
Galey morì poco dopo di sclerosi multipla…come Victor Massé.La casa, che è stata ereditata da due amici di Galey, è oggi disabitata e conserva i suoi misteri.

1 avenue Frochot, o 24 rue Victor Massé
 75009 Paris

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