James Blunt allo Zenith di Parigi

James Blunt

James Blunt sarà in concerto allo Zenith di Parigi il 25 marzo 2014.
Nato in una famiglia di militari poco propensa verso la musica, James Blunt nasce nel 1974 a Tidiworth nel Wiltshire.
La passione per la musica si manifesta immediatamente: James suona già il violino a 5 anni, a 7 il piano e a 14 la chitarra elettrica.
James viene iniziato alla carriera militare trascorrendo quattro anni nell’esercito e nel 2002, dopo vari mesi in missione come casco blu nel Kosovo, decide di abbandonare la vita militare per dedicarsi alla sua vera passione.
Comincia esibendosi in piccoli concerti e viene rapidamente notato da Linda Perry, un ex-4 Non Blondes che ha già scritto vari pezzi per Pink e Christina Aguilera.
Linda aiuta James a iniziare la sua carriera che sembra decollare con la pubblicazione, due anni più tardi, dell’album Back to Bedlam. You’re beautiful, il primo single estratto dall’album, resta per cinque settimane in testa alle classifiche britanniche e fa conoscere al grande pubblico la particolarissima voce di James.
James Blunt viene consacrato nel 2006 come migliore rivelazione dell’anno al NRJ Music Award.
Gli anni passati nell’esercito e le imaggini di dolore e disperazione della guerra del Kosovo segnano duramente James che include nel suo secondo album All the lost souls (2007)  un documentario sulla ex-Yugoslavia.
Nel 2010 il singolo Stay the night annuncia l’arrivo del terzo album Some kind of Trouble prodotto da Steve Robson.

25 marzo 2014
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

Terre di Balcania

Terre di Balcania

Terre di Balcania – Ascolta la poesia

Unn’è a putenza
chi distruri l’armi,
sfascia carr’armati,
ferma l’aeroplani
e nun fa scuppiari
i bummi ‘ntelligenti.
Genti sdirradicati
di li propri terri,
nun sannu cchiù cu su!
Scilliratu universu,
munnu suvirchiusu di putiri,
munnu c’asciuca u sangu
e nun ti fa ciatiari,
munnu ca ti scafazza, ti squagghia
e nun ti runa u tempu di vulari,
labirintu di pinseri e di paroli.
Ancili, nun ci ‘nn’è.

Tutte le guerre sono orribili e insensate, e tutti i popoli devono gridare
a voce alta il rifiuto più totale di tutti gli orrori che le accompagnano;
ogni popolo, da quelli che abitano i Balcani, a tutti gli altri,
ha il diritto di vivere e di non essere
in balìa degli interessi dei potenti e dei folli

Per maggiori informazioni visita il sito di Gaspare Cucinella

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