I misteri di Parigi: la caccia al tesoro 2013

La caccia al tesoro di parigi 2010

La prossima grande caccia al tesoro di Parigi si svolgerá il 6 luglio 2013 e trasformerá, anche quest’anno, la capitale francese in un grande terreno di gioco.

Cimentatevi in una vera e propria caccia al tesoro attraverso i meandri della ville lumière.
Questo gioco viene organizzato ogni anno dal Comune di Parigi, é aperto a tutti e la partecipazione é gratuita.
Da soli o in squadre di 6 persone al massimo. La caccia al tesoro di Parigi mobilita, ogni anno migliaia di più o meno abili risolutori di enigmi.
Scopo della manifestazione organizzata dalla municipalità di Parigi é quella di riscoprire la città da una prospettiva ludico-creativa, stimolando la fantasia e l’ingegno dei partecipanti.
Per accedere al sorteggio finale e avere la soddisfazione di aver terminato l’intero percorso, sarà necessario risolvere numerosi enigmi disseminati nella capitale.

Si tratta di una vera e propria caccia al tesoro, gratuita e aperta a tutti, attraverso i dedalici labirinti parigini; da soli o in squadra vi lancerete in questa ricerca misteriosa che vi porterà di scoperta in scoperta, attraverso incontri insoliti e divertenti, alla soluzione finale. A piedi, in bus, in metro o ancora in bicicletta, tutti i mezzi saranno buoni per lanciarvi alla ricerca degli indizi. Gli enigmi faranno appello alla vostra perspicacia, al vostro senso dell’osservazione, al vostro spirito d’avventura e alla vostra capacità di reazione di fronte a situazioni inaspettate.

Prima della partenza dovrete scegliere l’arrondissement nel quale eseguire la vostra ricerca; poi, muniti della mappa dell’arrondissement scelto e della lista degli indizi, potrete tuffarvi alla scoperta della soluzione degli enigmi. A tal fine, dovrete incontrare commercianti, artigiani e artisti che vi aiuteranno nel vostro cammino, dovrete inoltrarvi in luoghi sconosciuti come giardini nascosti o viuzze e passaggi segreti. Alla fine del loro percorso i partecipanti dovranno assemblare gli indizi raccolti per far comparire così un ultimo enigma, la risoluzione del quale darà accesso al sorteggio per la vincita finale.

I vincitori avranno l’imbarazzo della scelta tra una cena in un prestigioso cabaret parigino, una notte in un grand hotel della capitale o un anno d’adesione ad un corso, associazione o club di Parigi. Svariati libri saranno poi offerti alla squadra più motivata, a quella più strana e a quella più leale.

Per informazioni e per iscriversi
www.tresorsdeparis.fr

Oregon vortex: un mistero insoluto

Oregon vortex: un mistero insoluto

Scrivendo il post precedente relativo alla leggenda che aleggia sulla cittadina di Bugarach sono venuto a conoscenza di uno strato fenomeno che si verifica nel sud dell’Oregon, a Gold Hill negli Stati Uniti, dove si trova un posto misterioso che alimenta le teorie più controverse e dove le leggi della fisica sembrano essere impazzite.
Il cosiddetto Oregon vortex è uno dei tanti misteri insoluti del pianeta che continua ad appassionare gli studiosi di effetti paranormali e gli amanti del mistero.
Il fenomeno avrebbe origine dalla presenza in quella zona di un vortice magnetico che gira attorno a un cumulo d’energia.
Il risultato della presenza di questo fenomeno sono strani effetti ottici, impressionanti cambiamenti di dimensione e l’assenza di gran parte delle leggi della fisica.
In molti hanno cercato invano di risolvere il segreto del campo elettromagnetico anti-gravitazionale che caratterizza questo luogo.
Durante l’epoca della febbre dell’oro, la compagnia Old Grey Eagle Mining decise di costruire un laboratorio d’analisi per studiare la qualità dell’oro estratto nelle vicinanze.
Tuttavia la compagnia si rese rapidamente conto delle anomalie che interessavano quella zona osservando il malfunzionamento delle bilance e l’assenza di segnali radio.
La piccola costruzione di legno, ribattezzata the house of mistery, esiste ancora ed è diventata metà di pellegrinaggio per curiosi e scienziati che vengono a realizzare esperimenti per testare il vortice.

Uno dei principali esperimenti effettuati per provare la sospensione delle leggi della fisica derivante dalla confluenza di diversi campi magnetici è quello del cambiamento di altezza: se due persone si pongono l’una di fronte all’altra, in piano e lungo un’asse nord – sud, ciascuna risulterà più bassa quando si troverà sul lato sinistro rispetto a quando sarà sul lato destro.
All’interno della casa del mistero si possono osservare fenomeni assurdi: se mettiamo una scopa sul pavimento in posizione verticale e la lasciamo, questa rimarrà diritta…senza cadere; se mettiamo un’asse di legno in posizione obliqua dentro la casa e vi poggiamo sopra una pallina, questa risalirà l’asse…anziché scendere.
La leggenda racconta che i nativi americani della zona consideravano quel luogo come “terra proibita” e che i loro cavalli, così come altri animali, si rifiutassero di entrare.
Un geologo e ingegnere minerario di nome John Lister giunse nella zona nel 1920 e rimase talmente sorpreso dagli strani fenomeni che vide da restare in quel posto per il resto della sua vita per eseguire tutti gli esperimenti possibili.
Lister morì nel 1959 ma non si seppe mai nulla dei risultati dei suoi esperimenti poiché il geologo bruciò tutti i suoi documenti prima di morire lasciandoci questa dichiarazione: “l’umanità non è ancora pronta ad affrontare questo fenomeno.”

L’enigma dei passaggi coperti

L'Enigme des Passages Couverts

Questa iniziativa merita un posto di rilievo tra le idee originali del blog in quanto davvero insolita.
A partire dal 2 Ottobre 2010 potrete scoprire i passaggi coperti di Parigi in un modo innovativo, conviviale, ludico e altamente interattivo.
Si tratta di una singolare visita guidata immaginata e realizzata da una truppa di artisti e attori che animeranno il vostro percorso.
L’avventura si svolgerà attraverso i Passages des Princes, Panoramas, Jouffroy et Verdeau.
La guida di quest’interessante iniziativa, il famoso Jean-Jacques de la Tour, ci informa che sta preparando il dottorato di Storia con una tesi sulla biografia di Nathaniel de Cantaussel. Quest’uomo sarebbe stato assassinato nel Passaggio Joffroy nel 1870 e il delitto sarebbe rimasto irrisolto.

Durante le sue ricerche Jean-Jacques ha trovato numerosi indizi ma molte tracce e oggetti che potrebbero svelare il mistero della morte di Nathaniel sono ancora nascosti nei passaggi parigini.
La vostra missione sarà proprio quella di scoprire gli oggetti e gli indizi nascosti nei negozi dei passaggi interagendo con vari personaggi che verranno in vostro aiuto.
Un vero e proprio gioco-inchiesta che chiama anche il pubblico a partecipare rendendo gli spettatori parte integrante dell’avventura.
Se amate risolvere i misteri e gli enigmi, quest’avventura nel cuore dei passaggi parigini fa per voi!

L’Enigme des Passages Couverts
Tutti i sabati e i mercoledì a partire dal 2 Ottobre 2010
Sabato 15h00 e 17h00
Mercoledì 11h00 et 15h00
Ogni percorso dura 1h30 e può essere effettuato in francese o in inglese.

Tariffa Adulti: 15 euro
Tariffa bambini: 10 euro (-13 anni)
Tarif Ridotta: 12 euro

Per maggiori informazioni e prenotazioni
01 48 59 92 97 
info@enigme-passages-couverts.com
www.enigme-passages-couverts.com

Maitre Albert, un alchimista parigino

L'atelier di Maitre Albert (oggi un ristorante)

La rue du Maître Albert è una stradina calma, che porta il nome del suo più illustre abitante: Albert de Cologne detto Albert le Grand. Scienziato, teologo e alchimista che ci ha lasciato il più celebre manuale di stregoneria Les merveilleux secrets du Grand et du Petit Albert.

Secondo la leggenda le sue continue sperimentazioni e i suoi poteri esoterici lo avrebbero portato a creare una testa umana totalmente autonoma, capace di muoversi e di rispondere alle domande. Nel luogo in cui un tempo sorgeva il suo laboratorio si trova, oggi, un ristorante.

Rue Maître Albert
75005 Paris

Il cantiere stregato della rue des Saints-Pères

Il cantiere interminabile

Questa leggenda urbana affonda le sue origini agli inizi degli anni ’80 quando un architetto parigino acquistò un edificio con l’intenzione di rinnovarlo.
Nel giro di pochi mesi, i lavori intrapresi per la ristrutturazione causarono gravi incidenti: un operaio cadde dall’impalcatura, un pilastro crollò, un incendio distrusse una parte del cantiere e strani rumori continuarono a rimbombare tra le mura.
L’architetto decise, allora, di convocare un medium che grazie ai suoi poteri rivelò il mistero di quell’edificio: la casa era appartenuta a un uomo che vi aveva vissuto una grande storia d’amore e che voleva proteggere quel luogo dagli intrusi.

Rue des Saints-Pères
75007 Paris

Il barbiere sanguinario della rue Chanoinesse

Il barbiere sanguinario

L’Ile de la Cité custodisce una leggenda talmente incredibile e inverosimile che ha ispirato numerosi scrittori e il regista Tim Burton per il film Sweeney Todd.
La leggenda racconta che, nel XVI secolo, alcuni studenti che alloggiavano presso il convento di Notre-Dame iniziarono a scomparire ad uno ad uno.
Il cane di uno degli studenti scomparsi vegliò e pianse, tutta la notte successiva alla scomparsa del suo padrone, davanti la porta del barbiere vicino.
Gli abitanti del quartiere, insospettiti, scoprirono il mistero: il barbiere sgozzava i suoi giovani clienti e depositava i corpi in una cantina comunicante con il macellaio. Quest’ultimo, secondo la leggenda, dopo aver tritato, speziato e lavorato la carne l’avrebbe venduta ai propri clienti.
I due complici sarebbero stati bruciati vivi e le loro case rase al suolo.

18 et 20 rue Chanoinesse
75004 – Paris
Metro: Cité

La casa infestata dell’avenue Frochot

Il mistero di Pigalle

Esiste a Parigi, nel cuore di Pigalle, una viuzza sulla quale aleggiano numerose leggende.
Si tratta nell’impasse Frochot, una piccola oasi di verde che ha ospitato molti artisti del calibro di Renoir, Toulouse Lautrec che abitò al numero 15 e Django Reinhardt che si dice bruciasse i suoi mobili nel camino per scaldarsi.
Il vicolo che si sviluppa dalla piazza Pigalle fino alla rue Victor Massé, è oggi interamente privato e, dai cancelli chiusi, è possibile intravedere le case in stile medioevale e neo-antico.
L’atmosfera del luogo resta, comunque, molto particolate ed è resa particolarmente inquietante dalla leggenda che riguarda una delle case di questo vicolo che (secondo la leggenda) sarebbe stregata.
Si tratta della casa sita al numero 1 dell’impasse: una costruzione in stile neo-gotico che presenta un giardinetto, piccoli saloni e numerose vetrate.

In questa casa visse Victor Massé, famoso compositore, che rimase vari anni paralizzato  a causa di una sclerosi multipla. Alla sua morte, il direttore delle Folies Bergères decise di comprare la casa per poi lasciarla in eredità alla donna delle pulizie. Quest’ultima venne selvaggiamente assassinata e il suo assassino non fu mai ritrovato.
Da quel momento la casa rimane disabitata per più di trent’anni e la leggenda secondo cui l’abitazione sia infestata dal fantasma della donna inizia a crescere.
La cantante Sylvie Vartan, in seguito, decise di comprarla per poter vivere la propria gravidanza serenamente, in quest’oasi di verde in piena Parigi,  ma per motivi inspiegabili abbandonò rapidamente la casa.

Dopo di lei, Mathieu Galey, un critico teatrale che apprezzava lo stile gotico della casa, la comprò.
Galey morì poco dopo di sclerosi multipla…come Victor Massé.La casa, che è stata ereditata da due amici di Galey, è oggi disabitata e conserva i suoi misteri.

1 avenue Frochot, o 24 rue Victor Massé
 75009 Paris

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