Le ventre de Paris – Emile Zola

Le ventre de Paris – Emile Zola

Questo romanzo di Emile Zola s’inserisce nel ciclo dei Rougon-Maquart e trova la sua ambientazione in uno dei quartieri più colorati e animati della capitale francese, Les Halles, che nel XIX secolo ospitava il mercato di Parigi.
L’opera di Zola ha senz’altro il merito di fare rivivere il mercato delle Halles (che oggi non esiste più) con i suoi odori, il chiasso assordante e i suoi colori.
Le descrizioni minuziose e dettagliate che caratterizzano lo stile inconfondibile di Zola imprenziosiscono il racconto e dipingono stupendi affreschi della Parigi ottocentesca che fa da sfondo alle vicende dei personaggi.
I fatti si svolgono a Parigi durante il periodo liberale del Secondo Impero e coprono un periodo relativamente breve (circa un anno) durante il quale il Florent sarà reintegrato e poi scacciato dalla macchina sociale parigina.
Il titolo del libro è azzeccatissimo e personifica il quartiere delle Halles ovvero quella parte della città in cui il cibo veniva preparato, venduto e smistato.

Il “ventre di Parigi” identifica metaforicamente quel quartiere della città in cui venivano ammassate grandi quantità di cibo (pesci, carni, frutta, verdure, carcasse di animali) che sarebbero finite sulle tavole dei parigini.
Questo suggestivo scorcio di Parigi viene inteso da Zola come uno spaccato altamente rappresentativo della società francese dell’epoca: nell’indistinto marasma di voci e colori si confondono grassi e magri, ricchi e poveri, onesti e disonesti.
Florent, l’eroe idealista e ingenuo del romanzo, evade dalla prigionia della Cayenne dove si trovava rinchiuso pur essendo innocente.
Era stato arrestato in seguito al colpo di stato del 2 dicembre al quale non partecipa attivamente: condivide le idee rivoluzionarie ma non compie alcun atto di violenza.
Tuttavia viene catturato nei pressi della barricata del faubourg Saint Antoine con l’accusa di aver ucciso due gendarmi e viene deportato immediatamente.
Il protagonista riesce a scappare alla deportazione e dopo un lungo e tormentato viaggio torna a Parigi dove viene aiutato alle porte del mercato delle Halles da Madame Francoise.
Florent è un personaggio romantico e utopista, uno che pensa più alla felicità collettiva che a quella personale, un rivoluzionario ma soprattutto un incompreso.
A Parigi Florent trova rifugio presso il fratellastro Quenu che gestisce una florida salumeria insieme alla moglie Lisa.
Lo svolgersi degli eventi vede Florent ottenere un posto d’ispettore al mercato delle Halles e il risvegliarsi dei suoi bollori rivoluzionari e degli ideali politici che fino a quel momento erano rimasti sopiti.

Sfortunatamente le speranze e le utopie di Florent dovranno drammaticamente scontrarsi con il perbenismo e la crudeltà della piccola borghesia bigotta, incarnata dal personaggio di Lisa, che lo consegnerà nelle mani della polizia.
Zola descrive con grande bravura la categoria dei piccoli commercianti raccontando attentamente gli stati d’animo, le invidie, le gelosie e le paure.
Lo scrittore scandaglia quel particolare panorama sociale evidenziandone l’egoismo, il desiderio morboso di una possibile ascesa sociale e soprattutto la forte ipocrisia dietro la facciata dell’apparenza.

Una Risposta

  1. Zola è il mio scrittore preferito, mi piacerebbe sapere cosa pensi di quello che ho scritto su di lui🙂

    http://laurinaparigina.blogspot.com/2011/01/emile-zola.html

    L’incontro di Florent e del frattelo nella sua macelleria, con la descrizione dettagliata del negozio, è spettacolare!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: