San Valentino a Parigi

San Valentino a Parigi

L’agenzia Atypic Tourism in France, agenzia turistica specializzata nel settore dei soggiorni insoliti e delle attività ludiche in Francia, ha selezionato per voi le attività più originali e romantiche per godervi questo San Valentino 2011.
Potete scaricare qui l’ Opuscolo ATYPIC TOURISM – Offerte San Valentino 2011 a Parigi che saprà soddisfare la vostra voglia di trascorrere un dolce 14 febbraio in compagnia della persona amata. 

Atypic Tourism in France vi invita a visitare o a rivisitare la Francia in modo diverso, con un pizzico di anticonformismo, una buona dose di dinamismo e un’originalità a prova di bomba!
Scoprire le migliori ricette della cucina francese grazie ai consigli di una gastronoma parigina, dormire su uno yacht ancorato ai piedi di Notre Dame, cenare al lume di candela navigando sulla Senna, accamparsi nel bel mezzo della foresta di Versailles, partecipare a una caccia al tesoro nei vicoletti di Montmartre, farsi truccare e vestire alla moda delle pin-up parigine, risalire i Campi Elisi in Segway o in 2CV… Sono solo alcune delle idee di soggiorno molto originali che trasformeranno le vostre prossime vacanze in un momento privilegiato e indimenticabile, in totale armonia con il vostro desiderio di evasione!
L’agenzia, specializzata nel flusso turistico italiano in Francia, propone un catalogo on-line ludico e molto completo, suddiviso secondo dei temi alla moda in grado di soddisfare la vostra sete di scoperta.

Sito web:
www.atypic-tourism-in-france.com

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Gli uomini bianchi di Jérôme Mesnager

Gli uomini bianchi di Jérôme Mesnager

Se abitate a Parigi conoscerete sicuramente questi strani personaggi bianchi che danzano sulle mura della città.
Ideate e realizzate da Jérôme Mesnager queste silhouettes bianche evocano un simbolo di luce, forza e pace.
Le opere di Mesnager sono disseminate sul tessuto urbano della capitale francese e il primo “uomo bianco” è apparso sulle mura di Parigi nel 1983.
Da quel momento le inconfondibili sagome bianche hanno invaso la ville lumière abbellendo i venti arrondissements della capitale (soprattutto il ventesimo).

Mesnager, inoltre, ha esportato le sue originali creazioni oltre i confini francesi arrivando a dipingere un uomo bianco sulla mitica muraglia cinese!
Il creativo artista francese ha recentemente pubblicato Ma vie en blanc, una biografia che racchiude trent’anni di vita artistica.
Che aspettate ancora? Partite alla ricerca degli uomini bianchi che danzano sulle mura di Parigi!

Cinema Germain Paradisio: un cinema tutto per voi!

Cinema Germain Paradisio

Volete lasciare i vostri amici senza fiato offrendo loro una serata indimenticabile? Affittate un intero cinema solo per voi!
La prima sala cinematografica completamente privatizzabile è da poco comparsa nel quartiere latino di Parigi.
Si tratta del Cinema Germain Paradisio che offre una superficie di 130 m² per rendere uniche le vostre serate.
La sala, situata nel sottosuolo del Café Germain di Thierry Costes, è dotata di una particolarissima forma immaginata dall’architetto egiziano India Madhavi e può accogliere un massimo di 24 persone.
La privatizzazione della sala include la selezione del film da vedere, la scelta dell’orario, la possibilità di vedere il film in 3D e un eventuale pranzo o snack.
Il Cinema Germain Paradisio vi offre un’alcova intima dove apprezzare film e proiezioni in compagnia dei vostri amici.

Cinema Germain Paradisio
25-27, rue de Buci
75006 Paris

Vinicio Capossela live a la Cigale

Vinicio Capossela

Vinicio Capossela live alla Cigale per la notte di S.Valentino.
Il cantautore italiano più eclettico ed eccentrico si esibirà a Parigi nello storico locale di Pigalle il 14 febbraio.
Il concerto, intitolato per l’occasione Pas des chansons d’amour, inizierà alle ore 20.30 proseguendo quello che sarà un mini-tour europeo che corona l’inizio del 2011 celebrando il fantastico 2010 di Capossela che lo ha visto protagonista in Europa e non solo.

Vinicio Capossela nasce ad Hannover, in Germania, nel 1965.
Il suo primo album, All’una e trentacinque circa, pubblicato nel 1990, ha vinto la Targa Tenco come migliore opera prima.
Un debutto felice, seguito nel corso degli anni da una serie di album (Modì, del ’91; Camera a sud, del ’94; Il ballo di San Vito, ‘96; Liveinvolvo, ’98; Canzoni a manovella, ’00 (Targa Tenco 2001); L’indispensabile, ‘03; Ovunque proteggi (Targa Tenco 2006) e  Nel niente sotto il sole, ‘06; Da solo, ’08; e il recente Solo show alive, uscito il 13 novembre 2009) che non hanno fatto altro che ampliare il suo seguito di pubblico.

Importanti quanto i suoi lavori discografici sono le numerose collaborazioni intrattenute da Capossela nel corso degli anni; i primi reading dedicati a John Fante in compagnia di Vincenzo Costantino Cinaski, con cui soltanto pochi mesi fa ha pubblicato per Feltrinelli il libro In clandestinità, Mr Pall incontra Mr Mall; il tour con la Kocani Orkestar di Neat Veliov, la fanfara di ottoni macedone resa celebre dal film Il tempo dei gitani; la costante collaborazione con il chitarrista Marc Ribot e quella con l’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello; le registrazioni dei Sonetti di Michelangelo con Philippe Eidel e la collaborazione a distanza con gli strumenti giocattolo di Pascal Comelade. Per non dire dei progetti paralleli che si sono materializzati tra un disco e l’altro, dai Concerti per le Feste a quelli dedicati alle morne, ai tanghi e al rebetico di Parole d’altrove; o come i lavori legati alla parola messi in scena negli ultimi anni (Fuggite, amanti, amor – Rime e lamentazioni per Michelangelo e il reading marinaro Storie di marinai, profeti e balene).

Radio, scrittura, cinema sono confluiti nel percorso artistico di Vinicio Capossela a più riprese: è del 2004 il suo primo romanzo, Non si muore tutte le mattine, i cui reading di presentazione sono diventati un vero e proprio spettacolo teatrale intitolato Voci, echi e visioni da Non si muore tutte le mattine, mentre alcune pagine del libro hanno dato vita a un nuovo esperimento radiofonico, le Radiocapitolazioni, andate in onda su Radiotre nel novembre del 2004. Altrettanta importanza hanno avuto altri due suoi lavori radiofonici, l’adattamento del Canto di Natale di Charles Dickens e il radioracconto originale I cerini di Santo Nicola – Racconto infiammabile per voci, suoni e canzoni, entrambi realizzati e trasmessi da Radiodue in occasione delle feste natalizie. Nel 2009 è poi uscito il libro IN CLANDESTINITA’, MR. PALL INCONTRA MR. MALL, un incontro letterario in forma di round scritto insieme all’amico poeta Vincenzo Costantino “Cinaski”, libro che ha dato vita a una serie di reading “pugilistici” presentati in alcuni importi luoghi della letteratura (Massenzio Letteratura, Festival della Poesia di Genova).

E se quello con il cinema poteva essere considerato, finora, un flirt giovanile (una sola apparizione, nel 1992, nel film Non chiamarmi Omar di Staino), il cameo nel film di Valerio Mieli Dieci inverni presentato alla più recente Mostra del cinema di Venezia e il mediometraggio La faccia della terra, scritto da Capossela e girato da Gianfranco Firriolo, presentato nel settembre 2009 al Milano Film Festival e attualmente in giro nel circuito dei festival italiani (è appena stato proposto al Festival dei Popoli di Firenze), hanno aperto per lui nuove strade e nuove possibilità espressive.

Il 2009 di Vinicio Capossela si chiude con la pubblicazione del DVD + CD SOLO SHOW ALIVE (regia di Gianfranco Firriolo), documento della sua più recente tournée teatrale. In concomitanza a tale uscita Capossela riprende lo spettacolo SOLO SHOW per le ultime repliche, proponendolo in una veste maggiormente incentrata sulla sua dimensione invernale e pre-natalizia.
Si apre con un’uscita internazionale il 2010  di Vinicio Capossela. Il 25 gennaio esce in Inghilterra, per la prestigiosa etichetta Nonesuch Records, la raccolta “The Story–Faced Man” . Un traguardo importante questo per Vinicio Capossela,  che vede le sue canzoni pubblicate per la prima volta nel Regno Unito.  L’album  esce successivamente  anche in Irlanda,  Stati Uniti , Portogallo, Canada, Svizzera, Olanda (18 maggio)  e in Spagna (giugno).

In occasione dell’uscita di “The Story–Faced Man”, Vinicio inizia un tour internazionale che parte da Londra per arrivare in America e in Portogallo.  A New York, ospite dell’ Italian Cultural Institute, Vinicio presenta anche “La Faccia della Terra” il film diretto da Gianfranco Firriolo che esce il 5 maggio su DVD + LIBRO pubblicato da Feltrinelli. “La Faccia della Terra” viene in seguito presentato nell’ambito di diverse rassegne cinematografiche  italiane.
Durante l’estate 2010 Vinicio Capossela porta il suo SOLO SHOW all’aperto con quattro date in Italia e sei in Europa (Olanda, Spagna e Austria) attraversando, con un concerto antologico, 20 anni di carriera.

14 Febbraio 2011
La Cigale
120 Boulevard de Rochechouart
75018 Paris
Metro: Pigalle

Prevendite a 26,40euro su  Fnac, Ticketnet e Digitick

Poussette Café: un bar a misura di bambino

Il Poussette Café

Spesso la nascita di un figlio comporta la fine delle uscite e dei momenti di svago per i giovani genitori.
Per ovviare a questo inconveniente è stato ideato il Poussette Café, un luogo di scambio e di convivialità che vuole accontentare grandi e piccini.
In quest’insolito caffè potrete giocare con il vostro bambino senza timore di disturbare la clientela.
Si tratta di uno spazio immaginato specialmente per le neo-mamme e le future mamme ma naturalmente anche i papà sono i benvenuti.
Il Poussette café è equipaggiato per concedere a mamme e bambini un momento di svago: un garage di carrozzine dove far stazionare il passeggino, un giardino e vari spazi ludici per intrattenere i bambini, una boutique dove poter acquistare pannolini e giocattoli, bagni spaziosi per facilitare le delicate operazioni di cambio-pannolino.
Il locale si offre perfettamente per festeggiare il compleanno dei bambini e il pezzo forte della domenica è il brunch avec ton doudou un allegro pranzo per tutta la famiglia.

Poussette Café
6, rue Pierre Sémard
75009 Paris
Dal martedi alla domenica, dalle 10h30 alle 18h30

Il punto più alto di Parigi

Il punto più alto di Parigi

L’immaginario collettivo colloca il punto più alto di Parigi nei dintorni della collina di Montmartre.
In realtà il punto  più elevato della ville lumière si trova nel quartiere di Belleville, più precisamente al 40 rue de Télégraphe.
L’altezza record è certificata da una targa che attesta i 128,50 metri di altitudine raggiunti da questo punto della città.

40 rue de Télégraphe
75020 Paris

I ciclopi invadono Parigi

I ciclopi invadono Parigi

Le manifestazioni d’arte urbana abbelliscono Parigi in maniera sempre diversa e originale.
Tantissime forme di street art adornano la capitale francese colorandone le strade e le piazze e conferendo un tocco di freschezza: maschere di Gregos, mosaici, graffiti, trompe l’oeil, space invaders e tanto altro ancora.
Un nuovo multiforme e colorato popolo ha da poco invaso le strade della ville lumière: i ciclopi, un’originale creazione dell’artista francese Cyklop, il cui nome deriva dal gigante della mitologia greca sconfitto da Ulisse.
La specialità di Cyclop consiste nell’abbellire con la sua fantasia creativa i paletti che delimitano i marciapiedi parigini per impedire alle auto di posteggiare.

Questi paletti sono disseminati nei vari arrondissement della città e sono caratterizzati da un’estremità rotondeggiante che ha ispirato l’immaginazione di Cyklop.
L’artista parigino ha pensato di infondere una nuova vita a questi tristi paletti trasformandoli in allegri mostri dotati di un solo occhio.
Tantissimi occhi colorati osservano le passeggiate dei parigini lungo i boulevards e si mimetizzano nel tessuto urbano della capitale.
Se volete ammirare una delle più belle realizzazioni di Cyklop recatevi nel quartiere Faidherbe-Chaligny nell’XI arrondissement: i 93 paletti anti-parcheggio che costeggiano i marciapiedi della Cité de l’ameublement sono stati trasformati in un frizzante popolo di ciclopi.