Un corso di tango lungo la Senna

Un corso di tango sulla Senna

Le sere d’estate, quando un tiepido sole si riflette magicamente sui flutti della Senna, un’allegra moltitudine di ballerini di salsa e tango invade le banchine della Senna.
Da alcuni anni a questa parte ballare sul lungo-Senna è diventato un attesissimo evento estivo.
Gruppi di appassionati di tutte le età si danno appuntamento sulle banchine situate vicino l’università di Jussieu e l’Istituto del mondo arabo per scatenarsi in sfrenate danze.
L’area di ballo che riscuote maggiore successo è quella che va dal ponte di Sully al ponte di Austerlitz e che include la piazzetta Tino Rossi, caratterizzata da tante sculture contemporanee.
Spettatori e ballerini godono da questa posizione privilegiata di una spettacolare vista panoramica sulla Senna e sull’isola Saint Louis.
I professionisti possono esibirsi in figure e pose plastiche mentre i novizi possono seguire corsi gratuiti con i tanti ballerini disponibili.
Chi non ama ballare può semplicemente gustare la frizzante atmosfera di questo posto contemplando una splendida cartolina vivente.

Quai Saint Bernard
75005 Paris

La Biblioteca Saint Geneviève

La Biblioteca Saint Geneviève

La stupenda Biblioteca Saint Geneviève, situata nel cuore del quartiere latino, rappresenta un’essenziale miniera d’informazioni per i tanti studenti che animano questa frizzante zona della capitale francese.
L’esterno dell’edifico è maestoso e la facciata è caratterizzata da 810 nomi di letterati illustri che hanno contribuito con le loro opere ad arricchire il patrimonio umanistico dell’umanità.
Se sarete abbastanza pazienti per affrontare la lunga fila d’attesa che spesso si crea davanti questo luogo di cultura, apprezzerete il magnifico interno della biblioteca dotato di due navate gemelle e di una sublime bellezza aerea che invita all’elevazione dello spirito.
La disposizione delle scrivanie, la luce modulata al punto giusto e in generale l’atmosfera che domina la biblioteca Saint Geneviève offre un contesto ideale per gli studenti parigini.
La biblioteca fu creata nel VI secolo, sotto il regno di Clovis, per l’abbazia Sainte Geneviève che anticamente occupava i locali dell’attuale liceo Henri IV.
L’istituzione ha conosciuto nel corso della storia momenti di gloria e di abbandono fino a quando Henri Labrouste, nel XIX secolo, decise di spostare l’ubicazione della biblioteca nell’attuale edificio situato di fronte al Panthéon.
Oltre ad essere un importante luogo di studio e di ricerca, la biblioteca è diventata un luogo d’incontro per i tantissimi giovani adolescenti che si danno appuntamento davanti questo luogo di cultura che hanno ribattezzato amichevolmente BSG.

Bibliothèque Sainte Geneviève
10, place du Panthéon
75005 Paris

L’agenzia Société Générale di Opera

L’agenzia Societe generale di Opera

Il quartiere Opera trabocca di aneddoti storici e curiosità.
Tra le tante perle architettoniche e artistiche custodite da questo celebre arrondissement di Parigi, bisogna citare l’edificio che ospita l’agenzia centrale della Société Générale.
Costruita agli inizi del XX secolo, questa sede della famosa banca francese occupa uno splendido palazzo in stile Art Nouveau.
Fondata nel 1864, la Société Générale acquistò nel 1905 un insieme di 7 palazzi limitrofi per ospitare la sede e l’agenzia centrale della banca.
L’interno della banca, che è stato rinnovato recentemente, stupisce per la cura dei dettagli e per la bellezza delle decorazioni floreali che mescolano abilmente vetrate multicolore, splendidi mosaici e rifiniture in metallo.
Una magnifica cupola sormonta la sala centrale dove si respira una piacevole sensazione di grandezza.
Prima di abbandonare questo suggestivo stabilimento bancario non dimenticate di visitare la stanza delle casseforti situata al piano inferiore.

La rue Montorgueil

La rue Montorgueil

Questa piccola via pedonale ospita numerosi negozietti tipici, brasseries e cafés e rappresenta un rifugio lontano dalla frenesia del quartiere delle Halles.
Il nome della strada deriva dall’antico percorso che nel XIII secolo conduceva al monte Orgueilleux.
La rue Montorgueil accoglie alcune facciate molto antiche come quella del ristorante Au rocher de Cancale, situato al numero 78, e citato da Balzac nella Commedie Humaine.
Al numero 38 L’Escargot, facilmente identificabile per l’insegna a forma di lumaca e la facciata di legno, ha ospitato grandi celebrità del calibro di Salvador Dalì e Marcel Proust.
Da ricordare la pasticceria Stohrer che occupa il numero 51, conosciuta come la più antica pasticceria di tutta la Francia.

Il riposante giardino dell’Unesco

Il giardino della pace dell’Unesco

Moltissime nazioni hanno visitato la sede dell’Unesco, situata nel VII arrondissement di Parigi, e ciascuna ha lasciato la sua personalissima impronta.
Tra le opere offerte dai vari paesi è possibile ammirare una croce armena, installazioni eoliche provenienti dalla Grecia, realizzazioni murali di Picasso, lo spazio Miró e tanto altro ancora.
Il pezzo resta indiscutibilmente il giardino giapponese realizzato dall’architetto paesaggista Noguchi che nel concepirlo ha dato un tocco personale alla sua creazione.
Per gustare pienamente questo giardino bisogna attraversarlo nella sua totalità e scoprire le differenti sfaccettature e colori che cambiano seguendo il percorso del visitatore.

Potrete ammirare, su 1700 metri quadrati, una fontana centrale avente la forma di un ideogramma che significa “cuore puro”, una passerella fiorita ispirata al teatro giapponese kabuki, una lanterna che custodisce il fuoco protettore e purificatore, un ruscello e altri luoghi incantati.
L’armonia regna in questo spazio che é stato studiato con cura dal suo realizzatore per conferire una sensazione di pace.
Lo scultore e disegnatore nippo-americano, Isamu Noguchi, si é recato personalmente nell’isola giapponese di Shikoku per scegliere i materiali che avrebbe utilizzato per la composizione del giardino.
In seguito, 88 tonnellate di pietre sono state trasportate a Parigi dove tre giardinieri giapponesi le hanno disposte minuziosamente nello spazio antistante il palazzo dell’UNESCO.
Per terminare il jardin de la paix dell’UNESCO sono, infine, stati piantati alberi di bambou, camelie, aceri e ciliegi.

Sulla pietra piú alta della fontana, scelta per la bellezza della sua forma, è incisa la parola pace nei caratteri giapponesi: la parola è incisa al contrario in maniera tale che anche il suo riflesso sull’acqua sia leggibile.
L’angelo di Nagazaki, una scultura scampata all’esplosione della bomba atomica, veglia su questo luogo fatato.
Se lo stress parigino vi attanaglia e avete bisogno di un luogo tranquillo in cui ritrovare pace e tranquillitá, il giardino dell’Unesco vi aspetta!

7, Place du Fontenoy
75007 Paris
Metro : Cambronne o Ségur

L’assemblea nazionale: una visita indimenticabile

L’assemblea nazionale

Il palazzo Bourbon, dove avvengono le riunioni dell’Assemblea Nazionale, merita assolutamente una visita.
Potrete visitare il palazzo gratuitamente soltanto nei giorni in cui l’Assemblea non è riunita, a meno che non si tratti di una sessione pubblica.
Le visite, obbligatoriamente guidate, sono organizzate per gruppi di 50 persone e durano circa un’ora e mezza: dopo la proiezione di un filmato che spiega il funzionamento dell’Assemblea Nazionale e il ruolo dei deputati, avrete diritto a una visita commentata dei saloni Pujol, Delacroix, Casimir e Mazeppa che circondano l’emiciclo dove si svolgono le riunioni, della sala delle conferenze, della biblioteca decorata da Delacroix, dell’emiciclo e della galleria delle feste.
Una visita impressionante e gratuita.
Inoltre, se l’orario in cui effettuerete la visita coincide con una sessione pubblica avrete accesso all’emiciclo e potrete assistere alla seduta.

Place du Palais Bourbon
75007 Paris
Metro: Assemblée Nationale

Sfide oratorie tra aspiranti avvocati

Il palazzo di giustizia di Parigi

Forse non tutti sanno che l’accesso al Palazzo di Giustizia di Parigi, in occasione delle sentenze, è accessibile gratuitamente.
Potrete assistere a un processo di un accusato colto in flagranza di delitto o a un processo in assise sedendo comodamente in una delle stanze più belle del palazzo.
Assistere a un’udienza non è uno spettacolo adatto agli animi sensibili poiché spesso caratterizzato da fasi concitate e dialoghi accesi ma permette di capire meglio i meccanismi della macchina giudiziaria.

Inoltre, in alcuni giorni stabiliti di ogni mese, si svolge una riunione della Conférence Berryer che organizza affascinanti sfide oratorie.
Due studenti di giurisprudenza preparano una dissertazione su un tema dato e vengono successivamente criticati e giudicati sulla qualitá della propria esposizione.
Potrete trovare le date delle prossime sfide oratorie sul sito per assisterete un’affascinate diatriba letteraria tra aspiranti avvocati.
Le conferenze si tengono solitamente intorno alle 21 e avrete bisogno di un invito gratuito che vi sarà inviato nella casella di posta elettronica.

38, quai des Orfevres o Boulevard du Palais
75004 Paris
Metro: Cité