Il grottesco giro di Padania

Il Trota al “giro di Padania 2011”

Alcuni momenti cruciali della storia degli ultimi decenni sono rimasti impressi nella memoria collettiva grazie alle immagini trasmesse dalla televisione.
I fotogrammi, in bianco e nero o a colori, degli eventi che hanno segnato la nostra storia si sono cristallizzati nella mente di ognuno di noi in maniera vivida e prepotente.
La televisione è una delle invenzioni che ha maggiormente stravolto le nostre abitudini e che ha contribuito a costruire la memoria storica.
Si pensi alle immagini sbiadite del primo sbarco sulla luna che hanno sancito la conquista dello spazio da parte dell’uomo allargando i confini della sua conoscenza.
Tutti ci ricordiamo di quel mitico allunaggio per via delle immagini trasmesse da tanti piccoli schermi che hanno immortalato Armstrong mentre scende sulla superficie lunare il 21 luglio 1969.
Chi non ricorda la caduta del muro di Berlino avvenuta il 9 novembre 1989?
Ci ricordiamo di questo evento capitale della storia dell’Europa sempre attraverso le scene e le immagini che ci sono arrivate dalgli schermi televisivi.
Le immagini televisive che vanno a depositarsi nei nostri cassettini della memoria possono talvolta essere legate alla nostra sensibilità e al nostro modo d’interpretare la vita; in quel caso ognuno di noi avrà immagini diverse legate al proprio vissuto e condizionate dal proprio background culturale.

Vi racconto tutto ciò perchè da alcuni giorni ho un’immagine che mi appare ripetutamente tra i ricordi e che mi fa riflettere: un’immagine che ho visto recentemente in televisione che immortala un gruppo di persone mentre sputano su un gruppo di ciclisti.
Ho assistito a questa scena atipica mentre guardavo il TG, come ogni sera, per vedere cosa fosse successo in Italia.
La scaletta del telegiornale prevedeva una notizia riguardante le proteste contro il giro di Padania e l’immagine scelta, per presentare la notizia durante il sommario, mostrava proprio questo simbolico sputo.
Magari in molti non ci avranno nemmeno fatto caso ma un italiano all’estero, come me, che crede ancora nella dignità e nello spirito del popolo italiano non poteva restare impassibile davanti a quella scena pregna di significato.
Quel breve fotogramma, giunto attraverso il tubo catodico fino al mio piccolo appartamentino di Parigi, ha risvegliato il mio orgoglio e la mia fierezza di essere italiano e mi ha ridato fiducia nel mio Paese.
Quello sputo ripreso dalle telecamere rappresenta un importante gesto di rivolta dei cittadini italiani contro quell’entità indefinita e inesistente che è la Padania.
Si tratta di un gesto sintomatico dello sdegno di un gruppo di cittadini che ha voluto esprimere in maniera veemente la propria rabbia contro una manifestazione fastidiosa e offensiva verso tutti gli italiani che credono ancora nell’Italia.

Il giro di Padania avrebbe potuto chiamarsi giro del paese dei balocchi, giro di Paperopoli, giro dell’isola che non c’è, giro del trota o giro della polenta perchè la Padania non esiste se non nelle teste dei fedelissimi della Lega Nord.
La suddetta gara ciclistica, che ha avuto luogo per la prima volta quest’anno, si è svolta, in un territorio inesistente.
L’organizzazione di questa competizione, lungo un percorso fittizio di una regione immaginaria, mi ha scioccato e deluso; quel territorio si chiama Italia e non Padania.
Le violente proteste dei cittadini dei paesi attraversati dal giro di Padania mi hanno ridato speranza e ottimismo: quei manifestanti disposti a tutto pur di bloccare la corsa rappresentano quella parte del nord Italia che non crede al federalismo, alla secessione e all’indipendentismo ma crede in una sola nazione unita.
Personalmente trovo disgustoso il principio di mescolare la politica allo sport, a maggior ragione se si tratta di propugnare una causa assurda come l’esistenza della Padania.
Non sarà un piccolo “italiano a Parigi” con il suo insignificante blog a scuotere le coscienze di quei politici, attulamente al governo, che lasciano fuoriuscire orgogliosi un fazzoletto verde dal taschino ma i vari Bossi, Maroni, Calderoli, Tremonti, Borghezio, Cota, Zaia e Castelli farebbero bene a ricordare i nomi di quegli eroi che hanno lottato e si sono fatti ammazzare per l’unità d’Italia.
Se, oggi, un gruppo di fanatici vestiti di verde lotta per dividere l’Italia, pochi decenni fa Garibaldi e Mazzini hanno lottato affinchè il nostro paese e il popolo italiano fosse uno solo.
Non oso immaginare la reazione che gli eroi del Risorgimento italiano avrebbero avuto nell’apprendere che il giro di Padania è stato approvato dal Coni e dalla Federciclismo.
Paolo Ferrero, esponente di spicco di Rifondazione comunista, aveva anche inviato una lettera di protesta al presidente della Repubblica Napolitano per chiedere di annullare la gara ma ciò non è stato sufficiente.
I 900 chilometri del giro di Padania sono stati percorsi regolarmente dai circa 200 ciclisti che hanno partecipato a questa competizione e, per la cronaca, il vincitore della maglia verde è stato Ivan Basso.
Sempre per la cronaca le proteste dei cittadini sono state molto violente causando anche diverse cadute tra i ciclisti.

La Padania non esiste. Esiste un partito politico, la Lega, che riscuote tantissimi consensi e che attualmente fiancheggia Berlusconi alla guida del governo ma, geograficamente, la Padania non c’è.
Ecco perché si tratta di un’iniziativa surreale e grottesca che spero faccia riflettere tutti gli italiani sul valore dell’unità del nostro Paese.
Non è cospargendosi dell’acqua del fiume Pò con l’ampolla di Pontida che Bossi e i suoi seguaci raggiungeranno i loro obiettivi separatisti, dovranno prima sconfiggere la forza e la dignità del popolo italiano.

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George Michael a Bercy

George Michael

Nell’ambito della sua tournée mondiale Symphonica, The Orchestral Tour, George Michael si esibirà il 3 e il 4 ottobre 2011 al Palais Omnisport di Bercy.
Il cantante di I want your sex e Last Christmas interpreterà i suoi successi più famosi e sarà accompagnato da un’orchestra sinfonica.
L’ex cantante dei Wham! ritornerà su scena per soddisfare i tantissimi fans francesi che da tempo aspettano un suo concerto.

George Michael nasce a Londra nel 1963.
D’origine greca, Georgios Kyriacos Panayiotou, compie i primi passi nell’universo musicale alla fine degli anni 70 con Andrew Ridgeley, un compagno di liceo.
I due giovani, amanti del funk e della musica ska in voga in Gran Bretagna in quegli anni, formano il duo the Executive che entrerà nella leggenda sotto il nome di Wham!
Nel 1981, Wham! pubblica il singolo Your guns (Go for it) che riscontra un ottimo successo.
Il duo inizia a diventare famoso e le canzoni dei Wham! iniziano a circolare nei locali più famosi della capitale britannica.
Il succeso arriverà nel 1984 con l’album Make it Big che include due canzoni mitiche: Wake me up before you go goCareless whisper.
Accompagnati da video colorati e originali, i successi dei Wham! si moltiplicano e pezzi come Freedom e I’m your man aprono al duo inglese le porte del successo mondiale.
I Wham! si esibiscono anche a Pechino e riempiono le pagine dei settimanali: Michael per la sua presunta omosessualità e Ridgeley per la sua passione per le corse automobilistiche.
George Michael si rivela immediatamente come la vera star dei Wham! e il suo talento eclissa la figura di Ridgeley.
Di comune accordo i due artisti decidono di mettere fine alla loro collaborazione attraverso una compilation intitolata Music for the edge of Heaven che comprende la famosa Last Christmas.

Da solista, George Michael riscuote un successo planetario pubblicando l’album Faith che gli vale il grammy Award del disco dell’anno nel 1988.
Il suo secondo album Listen with prejudice vol.1 esce nel 1990 e vende 7 milioni di copie.
Georges ha 30 anni e viene paragonato agli artisti che apprezza maggiormente : Stevie Wonder, Elton John (con il quale canterà Don’t let the sun go down on me) e i Queen.
Nel 1996, George Michael pubblica il suo terzo album Older che contiene Jesus to a child e che venderà più di 6 milioni d’esemplari.
Nel 1998 viene pubblicato il “best of” Ladies and gentleman e nello stesso anno Michael è al centro di uno scandalo morale: il cantante viene sopreso da un poliziotto in atteggiamenti osceni nei bagni pubblici.
In seguito a questo episodio, il cantante farà il suo coming-out dichiarando la sua omosessualità e realizzerà la canzone Outside che richiama quello scandalo.
Nel 2004 il cantante pubblica Patience e, l’anno seguente, accetta di girare un documentario sulla sua vita al quale partecipano anche star del calibro di Sting, Mariah Carey ed Elton John.

3 e 4 Ottobre 2011
Palais Omnisport de Bercy
8 boulevard de Bercy
75012 Paris

Gli Incubus tornano a Parigi

Gli Incubus

Cinque anni dopo Light Grenades, gli Incubus sono di ritorno sui palcoscenici di tutto il mondo per presentare il loro ottavo album  If not now, when ?
Il gruppo californiano lancerà quest’autunno una tournée mondiale che passerà per lo Zenith di Parigi il 17 novembre 2011.
Assente dalla scena parigina dal 2007, il gruppo rock alternativo torna a Parigi per rendere omaggio ai tantissimi fans francesi.

Seguendo le orme di affermati gruppi californiani come i Red Hot Chili Peppers, Faith no more e Mr. Jungle, gli Incubus impongono il loro stile fatto di funk, metal e hip hop nel panorama musicale americano.
La formazione musicale, creata in un garage californiano nel 1991, ha addolcito le sue melodie nel corso della produzione con gli album Make Youself (1999) e Morning view (2001).
Inizialmente classificati come gruppo neo-metal, al pari dei Korn, Limp Bizkit e dei Deftones, gli Incubus si sono progressivamente allontanati dalle atmosfere metalliche per indirizzarsi verso melodie funk.
Trascinati dalla voce melodica e possente di Brandon, cantante e chitarrista del gruppo, gli Incubus raggiungono il successo a livello mondiale.

Nel 2004 gli Incubus pubblicano il loro quinto album A Crow Left To The Murder che presenta melodie più chiare, un rock più classico e sfumature politiche.
Frutto del dibattito post-11 settembre, l’album presenta canzoni dai testi pungenti come Megalomaniac e Agoraphobia che attaccano chiaramente l’operato di Bush e le sue decisioni politiche.
La nuova orientazione stilistica del gruppo si ritrova anche nell’album Light Grenades, pubblicato nel 2006, che sancisce in maniera definitiva l’evoluzione degli Incubus.
Più ambizioso e meno ambiguo dell’album precedente, Light Grenades si piazza rapidamente in testa delle classifiche americane con pezzi come Anna Molly, Dig e Love Hurts.
Dopo essersi concessi un periodo di pausa, i cinque ragazzi californiani tornano a fare vibrare i palcoscenici di tutto il mondo con il loro rock indiavolato.

17 novembre 2011
Zénith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

Gli Smashing Pumpkins a Parigi

Gli Smashing Pumpkins

Gli Smashing Pumpkins si esibiranno in concerto, il 9 novembre 2011, allo Zenith di Parigi.
Il mitico gruppo di Billy Corgan torna a calcare i palchi europei e ricompare sulla scena francese dopo tre anni d’assenza.
Accompagnato dai suoi nuovi musicisti, il carismatico leader degli Smashing Pumpkins guiderà una tournée mondiale intitolata The Other Side of the Kaleydoscope Tour.

Gruppo grunge emblematico degli anni 90, gli Smashing Pumpkins cominceranno la tournée a Los Angeles il prossimo 5 ottobre 2011.
Quella di Parigi è l’unica tappa francese del percorso europeo del gruppo americano.
Billy Corgan presenterà al pubblico parigino e francese la nuova formazione del gruppo che oltre al famoso cantante comprende, Mike Byrne (batteria), Jeff Schroeder (chitarrista) e Nicole Fiorentino (bassista).
I quattro componenti del gruppo passeranno in rassegna i grandi successi che hanno contribuito al successo degli Smashing Pumpking: Zero, 1979, Disarm, Tonight, Tonight, Cherub Rock, Today, Bullet With Butterfly Wings e tanti altri ancora.
Il celebre gruppo rock interpreterà, inoltre, i brani di Teargarden By Kaleidyscope, un progetto che include 44 titoli pubblicati progressivamente sul sito ufficiale del gruppo.
L’album Oceania, che comprenderà 13 brani di questo progetto, sarà pubblicato nel 2012.
Secondo Billy Corgan “questo nuovo album torna alle origini psichedeliche degli Smashing Pumpkins: atmosferico e melodioso, l’album mescola sonorità pesanti e delicatezza.”

Il primo album degli Smashing Pumpkins, intitolato Gish, apparve nel 1991 e traboccava di sonorità rock e metalliche.
Il gruppo era formato inizialmente da Billy Corgan (voce/chitarra), James Iha (chitara), D’arcy (basso) e Jimmy Chamberlin e si ispiravano a vari artisti e realtà musicali come i Beatles, i Led Zeppelin, Hendrix e Cheap trix.
Il successo arriva con l’album Siamese Dream, pubblicato nel 1993, dove i Pumpkins alternano un punk graffiante a brani pop.
Nel 1995 il gruppo realizza un doppio album ambizioso intitolato Mellon Collie and the Infinite Sadness, un gioiello artistico che racchiude l’anima del gruppo e affascina un’intera generazione.
L’album sarà 9 volte disco di platino e venderà oltre 6 milioni di copie.
Dopo aver pubblicato l’album Ava Adore, dal chiaro stampo gotico, il gruppo si separa nel 2000 per riunirsi nuovamente nel 2006 e pubblicare l’album Zeitgeist.

9 Novembre 2011
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

Stanley Kubrick: l’expo

Stanley Kubrick: l’expo

Per la prima volta in Francia un’esposizione è dedicata al celebre regista Stanley Kubrick, uno dei grandi maestri della storia del cinema.
Un’evento destinato ai tantissimi ammiratori del creatore di capolavori come Arancia meccanica, Shining, Full Metal Jacket, Dottor Stranamore e Eyes wide shut.
La mostra, creata dal Deutsches Filmmuseum a Francoforte nel 2004, è stata ospitata dalle più grandi capitali europee (Berlino, Roma, Zurigo) e sarà accessibile a Parigi a partire dal 23 marzo 2011 preso i locali della Cinémathèque française.
Il concetto della mostra é stato elaborato in stretta collaborazione con Christiane Kubrick, moglie del celebre regista, e Jan Harlan.

Alcuni oggetti cult e rari documenti d’archivio saranno esposti per la prima volta: il kit di sopravvivenza del Dottor Stranamore, il costume di scimmia di 2001 Odissea nello spazio, i vestitini delle gemelle di Shining, il casco Born to kill del sergente di Full Metal Jacket e le famose maschere di Eyes wide shut.
I numerosi documenti relativi ai progetti cinematografici (tagli tecnici, schizzi, bozze di produzione, appunti, lettere e documenti di ricerca) permettono di comprendere meglio il suo metodo di lavoro.
Questi documenti sono presentati in esclusiva nell’ambito di quest’esposizione che ripercorre la carriera di un grande demiurgo della settima arte che iniziò il suo percorso artistico come fotografo per la rivista americana Look.
La mostra include, inoltre, varie foto realizzate da Weegee sul set di Dottor Stranamore.

“Chiunque abbia avuto il privilegio di girare un film sa che è
un po’ come scrivere Guerra e Pace mentre si sta seduti in una
macchinina dell’autoscontro. Ma, quando il lavoro è compiuto,
la gioia che se ne ricava è assolutamente ineguagliabile”.
Stanley Kubrick

Expo Stanley Kubrick
Dal 23 marzo al 31 luglio 2011
Cinémathèque française
51 rue de Bercy
75012 Paris

Tariffa piena : 8€
Tariffa ridotta : 6.5€
Metro : Bercy, Cour Saint-Emilion

Gli Offspring in concerto allo Zenith

The Offspring

Gli Offspring saranno in concerto allo Zenith di Parigi il 31 agosto 2011.
E’ Dexter Holland, cantante e chitarrista, che ha creato il gruppo The Offspring nel 1984.
Insieme al bassista Greg K, il secondo chitarrista Noodle Wasserman e il batterista Ron Welty, The Offspring diventerà rapidamente uno dei gruppi più conosciuti degli Stati Uniti.
La carriera degli Offspring comincia nel 1989 con la pubblicazione del primo album eponimo che ha venduto più di diecimila copie.
Il vero successo arriva tre anni più tardi con l’album Ignition con canzoni come Dirty Magic e Session.
Il terzo album Smash, uscito nel 1994, rende celebri mondialmente i quattro ragazzi californiani: più di quattordici milioni di copie vengono vendute grazie a canzoni come Come out and Play.
Gli Offspring si riaffacciano sulla scena musicale nel 1997 partecipando alla colonna sonora del film Batman Forever e pubblicando Ixnay on the Hombre.
L’album Americana, del 1998, conferma il successo del gruppo vendendo oltre dieci milioni di copie e offrendo al gruppo un successo planetario attraverso pezzi come Pretty Fly ( For A White Guy ), una delle canzoni più scaricate da internet.
Seguono gli album Conspiracy of One (2000), Splinter (2003) e Rise and Fall, Rage and Grace (2008).
Oggi il gruppo è ancora molto popolare in particolar modo presso il pubblico francese.

31 agosto 2011
Zenith
211 Avenue Jean Jaures
75019 Paris

I Matti delle giuncaie tornano a Parigi

I Matti delle giuncaie

Dopo i successi dello scorso anno tornano a Parigi I Matti delle giuncaie per tre concerti imperdibili.
I Matti delle giuncaie sono cinque matti che nelle fredde sere d’inverno e nelle calde notti d’estate folleggiano a tutte corde per un viaggio intorno al mondo con chitarre e mandolino.
Dal tango alla rumba, dal cancan alla suite, il tutto in compagnia di charles e cantando a squarciagola iappappà!
Dopo 150 concerti in due anni tra l’Italia, la Francia e il Canada e dopo aver aperto concerti per Gogol Bordello, Bandabardò  e Modena City Rambler, I Matti tornano nella ville lumiére per far saltare il pubblico al ritmo di iappappà!

Ecco tutte le date e le info pratiche:

– ven 25, La Bellevilloise, 20h
rue Boyer 19-21, 75020, M° Menilmontant/Gambetta
(http://www.labellevilloise.com/?m=20110325&cat=40)

– sab 26, 59 Rivoli, 18h
rue Rivoli 59, 75001, M° Chatelet
(http://www.59rivoli.org/)

– dom 27, Bar du Marché, 20h
8 Place d’Aligre, 75012, M° Ledru-Rollin
(http://www.cityvox.fr/bars-et-boites_paris/le-bar-du-marche_6823/Profil-Lieu)

L’ingresso è sempre libero 😉
http://www.myspace.com/imattidellegiuncaie