La COW Parade arriva a Parigi

La COW Parade arriva a Parigi

La COW Parade arriva a Parigi

Dopo Chicago, New York, Rio de Janeiro, Sao Paolo, Bruxelles, Ginevra, Madrid, Stoccolma, Roma, Bordeaux e Shanghai, il Jardin d’Acclimatation di Parigi accoglie la Cow Parade dal 20 giugno al 18 agosto.
La transumanza delle famose mucche create dallo scultore svizzero Pascal Knapp arriverà nella ville lumière per la felicità dei turisti e dei parigini curiosi di scoprire e ammirare una mandria di quarantacinque originalissime mucche.

Le sculture sono state decorate e stilizzate da artisti contemporanei come il pittore e street-artist Jerôme Mesnager, lo scultore Richard Orlinski conosciuto per il celebre coccodrillo rosso, l’artista plastico Ai Weiwei e il disegnatore di fumetti Philippe Druillet, che hanno lasciato la propria personalissima impronta su ogni esemplare bovino.
Mathilde de l’Ecotais ha realizzato la Cowluche, una mucca dedicata al famoso comico Coluche rappresentato con la tipica maglietta gialla e la salopette a righe bianche e blu.
Una caccia al tesoro permetterà ai visitatori più giovani di scoprire in maniera ludica les opere esposte e il lavoro dei loro creatori.
Come già avvenuto in precedenza, alla fine dell’esposizione le mucche saranno vendute all’asta e i proventi saranno devoluti in beneficenza all’associazione Le Restaurants du Coeur.

Da Parigi il branco di mucche si sposterà verso Dauville e Cannes :avete fino al 18 agosto per ammirarlo al Jardin d’Acclimatation, approfittatene prima che vada via!

Per maggiori informazioni
Visitate il sito del Jardin d’Acclimatation e della Cow Art

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I parchi e i giardini di Parigi

I parchi e i giardini di Parigi

Parigi conta più di quattrocento parchi e giardini: un immenso patrimonio ecologico, estetico e storico. Numerosi ed affascinanti sono gli spazi verdi della capitale, ognuno con la sua particolarità, la sua configurazione, la sua magia. Non perdete tempo e prenotate rapidamente la vostra vacanza utilizzando una delle tante soluzioni disponibili online, come ad esempio Venere, per scoprire il fascino dei parchi parigini.

Di sicuro richiamo anzitutto il Jardin du Luxembourg, sulla rive gauche, creato nel 1617 : esso rimane oggi un polmone verde e un’oasi di pace nel bel mezzo di un quartiere, quello del Luxembourg appunto, molto frenetico.
Chalgrin vi fece piantare, durante il Primo Impero, ben 2000 ippocastani e oggi il giardino all’inglese desta la meraviglia dei turisti e attira i parigini in cerca di tranquillità.

Spostandosi verso i quartieri a nord, il Bois de Boulogne non può essere trascurato in un tour che comprenda i grandi parchi parigini.
Voluto dall’Imperatore Napoleone III e costruito sul modello dei giardini inglesi, esso comprende persino cascate e due laghi (Lac inférieur e Grand Lac) adatti per il canottaggio.
Girandolo in bicletta o in macchina potrete ammirare il Parc de Bagatelle, disegnato da Forestier su ispirazione dei dipinti di Monet, con il roseto che accoglie ben 1000 varietà di rose; il Teatro dei Fiori che può accogliere 300 spettatori; il Jardin d’Acclimatation, spazio oggi dedicato ai bambini con circo all’aperto e campi sportivi.

Restando nell’area nord ci si imbatte nel parco più grande della capitale : la Villette. 55 ettari di terreno danno vita al progetto dell’architetto Bernard Tschumi elaborato nell’ultimo ventennio del ‘900. Elemento di primaria importanza nella scenografia del parco è l’acqua : esso è attraversato dal canal de l’Ourcq e dal canal St.Denis. Al suo interno, nei vari giardini tematici, ci si imbatte in molti giochi d’acqua. Lungo il percorso l’architetto Tschumi si è divertito a disseminare piccoli padiglioni dipinti di rosso che servono da punti di ristoro.
Il bosco di Vincennes é un parco situato nell’est di Parigi.
Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, il suo nome non deriva dalla città di Vincennes che confina col limite nord del bosco.
E’, in realtà, questa località che ha tratto il suo nome dal parco parigino. Con una superficie di 995 ettari, il bosco di Vincennes rappresenta il più grande spazio verde parigino.
Il Jardin des Plantes, sito nel V arrondissemement di Parigi, é stato aperto al pubblico nel 1640. Fa parte del Museo nazionale di storia naturale.
La sua creazione venne decisa sotto Luigi XIII nel 1626.
Vi si possono ammirare alcuni alberi molto antichi: una Robinia piantata nel 1636, il Ginko Biloba di almeno 150 anni e il Sophora del Giappone, inviato a Bernard de Jussieu sottoforma di semi con l’etichetta “albero cinese sconosciuto” da un gesuita naturalista che abitava in Cina.

Parigi celebra la Bretagna

Parigi celebra la Bretagna

Parigi celebra la Bretagna

Parigi rende omaggio alla Bretagna, fino al 20 maggio 2013, attraverso una serie di iniziative che prenderanno forma presso il Jardin d’Acclimatation: stands, animazioni, ateliers, degustazioni, concerti e tanto altro ancora.
Più di 300 artisti e artigiani bretoni saranno presenti per farvi scoprire la ricchezza della cultura breizh.
Il Jardin d’Acclimatation, che ospita ogni anno una regione francese o una nazione estera per celebrarne usi e costumi, celebra quest’anno la cultura bretone e le sue tradizioni.
L’atmosfera bretone è stata ricostruita attraverso ricostruzioni di fari, abitazioni rurali e dolmen (realizzazioni megalitiche in pietra).
Più di 25 gruppi musicali, provenienti da Quimper, Saint Malo, Fougères e dalle altre principali città bretoni, contribuirà a rendere l’evento indimenticabile.
L’evento sarà soprattutto una festa per i bambini che potranno scoprire le leggende dell’Armor e dell’Argoat o partecipare agli atelier creativi.

Jardin d’Acclimatation
Bois de Boulogne
75016 Paris