Spettacolare incidente di un Opentour

Lo spettacolare incidente dell'Opentour

L’estate parigina non è stata caldissima ma è stato molto movimentata.
Dopo aver visto un autobus precipitare nella Senna, un battello colarvi a picco, un elicottero atterrare davanti l’Opera è stata la volta di uno spettacolare incidente stradale che ha coinvolto un autobus della famosa compagnia Open Tour.
Sabato 7 Agosto, intorno alle 14h, un enorme boato ha risuonato in una via dell’XVIII arrondissement quando l’autobus ha urtato un blocco di cemento.

Sfortunatamente il famoso autobus scoperchiato era pieno di turisti al momento dell’incidente.
I pompieri e le ambulanze si sono immediatamente precipitate sul luogo dell’incidente: la metà dei passeggeri ha riportato contusioni leggere e soprattutto un grosso spavento.
Le cause dell’incidente restano ancora ignote: l’autobus a due piani ha forse mancato una curva all’altezza della piazza Saint Augustin incastrandosi nella rotonda di cemento.
Mantenete gli occhi aperti durante le vostre passeggiate parigine, l’estate 2010 sembra essere altamente pericolosa!

Un imbarcazione affonda nella Senna

La Senna ha conosciuto quest’anno una delle estati più movimentate della sua storia.
Dopo aver visto un autobus di turisti austriaci (vuoto fortunatamente) precipitare nelle sue acque, il fiume parigino ha inghiottito, il 3 agosto 2010, un grosso battello che trasportava 355 tonnellate di detriti edili.
La chiatta, lunga 38 metri, faceva parte di  un convoglio ed è affondata all’altezza della Tour Eiffel intorno alle 17h30, perturbando la circolazione fluviale tra il ponte dell’Alma e quello d’Iena.
Vedendo l’imbarcazione colare a picco i marinai hanno deciso di scioglierla dal resto del convoglio per evitare che trascinasse con se l’insieme delle chiatte.
L’incidente non ha fatto nessuna vittima ma 1600 litri di gasolio si sono riversati sulla Senna.
Il rischio di inquinamento è stato evitato dall’intervento dei pompieri che  hanno rapidamente circoscritto la fuoriuscita di benzina.
La carcassa della chiatta è stata recuperata grazie all’intervento di una gru.