15 agosto: Parigi deserta

Agosto è il mese in cui Parigi si svuota.
I parigini partono per le vacanze raggiungendo la loro provence natale o altre destinazioni internazionali e in giro si vedono solamente gruppetti di turisti che fotografano ogni centimetro quadrato della città.
Chi abita a Parigi tutto l’anno prova una sensazione di straniamento nel percepire la calma surreale che domina questa grande metropoli che suole essere un vero e proprio formicolaio umano.
E’ il momento migliore per visitare la ville lumière e girovagare da un monumento a un altro in tutta tranquillità.
Il video che segue ratifica quanto detto sopra: il filmato è stato girato il 15 agosto 2012 alle 7h di mattina e immortala una Parigi deserta.

Annunci

Il mese ideale: Parigi in Agosto

Parigi in Agosto

Le vacanze estive sono oramai lontane per il sottoscritto che, dopo aver respirato un pò di brezza marina sicula e sguazzato tra le onde di un mare indimenticabile, è tornato a vivere nella giungla metropolitana parigina.
Il ritorno a Parigi, dopo le vacanze estive trascorse in Sicilia, rappresenta sistematicamente un trauma dolorosissimo che richiede almeno una settimana di somatizzazione per essere pienamente assorbito.
Lo sbalzo è enorme: si passa da un clima prettamente estivo e vacanziero a uno, quello parigino, instabile e imprevedibile (si dice che ogni giornata d’agosto a Parigi racchiuda in se le 4 stagioni!) ma soprattutto si viene violentemente trasportati dal calore di una mentalità gioiosa e festiva come quella mediterranea al grigiore e alla grettezza d’animo dei parigini che vedono il mondo in bianco e nero.
Mi sono gradualmente abituato al clima di Parigi ma non riesco a fare lo stesso riguardo la diffidenza e l’ipocrisia della maggior parte dei suoi abitanti.

Mi capita spesso di partire durante il mese di Luglio per le vacanze estive.
Si tratta di una scelta strategica che mi permette da una parte di godere pienamente della mia bella isola che in questo mese dell’anno non è eccessivamente invasa dai turisti e risplende di colori e sapori estivi, dall’altra di alleviare gli effetti del succitato sbalzo meteo/culturale.
Parigi diventa infatti meno “parigina” ad agosto: i parigini abbandonano le loro abitazioni e la routine quotidiana per svagarsi per qualche giorno al mare o nella loro provence natale.
La ville lumière cambia pelle e indossa, per un mese, una veste piú umana e rilassante.
I pochi luteziani rimasti si concentrano lungo le banchine della Senna per concedersi una pseudo-abbronzatura, mangiando pseudo-gelati, nella pseudo-spiaggia di Paris Plage.
Chi, come me, lavora durante il mese di agosto si accorge fin dal mattino del cambiamento avvenuto.

La metropolitana non è piú popolata esclusivamente da sagome umane impenetrabili perché troppo occupate a leggere o a trapanarsi le orecchie con musica ad alto volume ma si incontrano turisti che, eccitati dalla loro vacanza, riempiono i vagoni di una strana atmosfera festiva.
Visitare la cittá diventa piacevole e si puó passeggiare da un punto all’altro della cittá con grande facilitá, a piedi o in auto, assaporando con calma ogni metro quadrato di storia e di bellezze architetturali che ci circondano.
I camerieri delle brasserie, tristemente conosciuti per la loro mancanza di buon umore e buone maniere, sorridono piú spesso e si mostrano piú gentili.
Vi state chiedendo ancora quale sia il miglior mese per visitare Parigi?

Paris Plage 2010

Paris plage: la spiaggia di Parigi

Paris-Plage è una manifestazione estiva ideata e allestita dalla municipalità di Parigi dal 2002.
Ogni anno, nel periodo compreso tra luglio e agosto, per circa 4-5 settimane, su un’estensione di circa 3 km, le banchine della Senna (rive droite) e la place de l’Hôtel de Ville, ospitano attività sportive e ludiche, trasformandosi magicamente in spiagge di sabbia ed erba, con tanto di palme che costeggiano il percorso della Senna.
Un turista, non al corrente della manifestazione, potrebbe pensare a un vero e proprio miraggio vedendo il lungo-Senna trasformarsi in uno stabilimento balneare.

Una spiaggia a tutti gli effetti nel cuore di Parigi. Un’insolita atmosfera vacanziera s’impossessa dei 3 Km che vanno dal Pont Henri IV alle Tuileries: piscine, bimbi che giocano coi racchettoni, castelli di sabbia, tornei di beach volley, corsi di danza latino-americana o di aquagym e partite a bocce.
Nel corso degli anni lo spazio destinato a tale manifestazione è andato ampliandosi e oggi comprende svariati siti, ognuno dei quali si distingue per attività diverse e peculiarità uniche.
Una delle attrazioni più recenti di Paris Plage è la piscina galleggiante ai piedi della Biblioteca Nazionale François Mitterand.
In un’atmosfera rilassante e spensierata, tranquillamente distesi su una sedia a sdraio o un’amaca, potrete godere della quantomai diversificata offerta musicale: musiche di ogni tipo e concerti dal vivo allieteranno i vostri momenti di relax (da non mancare é, in particolare, il festival Fnac Indétendances).
Tante sono le attività che potrete praticare a Paris Plage: da un rilassante massaggio fatto da mani esperte, a numerose attività sportive che vanno dalle bocce all’aquagym, potrete cimentarvi in stage di pittura, giocare a scacchi, prendere libri in prestito. In quest’atmosfera insolita ed esotica troverete certamente quello che fa per voi.

Tra Tuileries e Sully Port de la Gare
Ogni anno nei mesi di luglio e agosto.
Tariffe: Gratuito

Parigi in Agosto – Charles Aznavour (cover)

Parigi in agosto
e’ un incanto di piu’
e tornato l’agosto
torna presto anche tu
Ogni strada e’ un romanzo
che abbiamo scritto noi
una storia qualunque
tutta nostra lo sai

Vorrei che il mio canto
arrivasse da te
e in un magico volo
ti portasse da me
E per me ogni pietra
un ricordo di te
e’ tornato l’agosto
torna presto da me

Devo dirti ti amo
resta qui qui con me
non so stare lontano
Io, non ho che te
un ombra solitaria
silente se ne va

Io cammino nel buio
nella grande citta’
nascosto tra la gente
Non so cosa faro’
e il mio cuore non sente
dove sei non lo so
d’improvviso una luce

Non mi sbaglio sei tu
e’ tornato l’agosto
e sei qui anche tu