Cagliostro a Parigi

Il leggendario conte Cagliostro

Il mitico conte di Cagliostro, figura mitica a metà strada tra mago e ciarlatano, abitò a Parigi per un breve periodo.
Il leggendario alchimista, che costruì la sua immagine misteriosa durante il regno di Luigi XIV, occupò una casa al numero 1 della rue Saint Claude, nel quartiere del Marais.
Nato il 2 giugno 1743 a Palermo in una famiglia modesta, Giuseppe Balsamo (detto Alessandro) fu educato nel convento di Misericordia di Caltagirone dedicandosi particolarmente allo studio di medicina e alchimia.
Nel 1768 il giovane Balsamo sposa la bella Lorenza Feliciani e, grazie alla sua ricca dote, i due viaggiano attraverso l’Europa: Venezia, Milano, Genova, Aix en Provence, Londra e l’Inghilterra, Bruxelles, Berlino, Russia, Polonia e la Francia intera.
Nel 1776, a Londra, si affiliò alla massoneria e creò una loggia dedicata al  rito egiziano che contribuì ad accrescere l’alone di mistero attorno alla sua figura.
Utilizzando i suoi poteri ipnotici, le conoscenze nel campo dell’occultismo e la forza della suggestione, il giovane acquistò la reputazione di mago e guaritore e cominciò a farsi chiamare il conte di Cagliostro.

Il conte raccontava di essere capace di fabbricare diamanti, trasformare la canapa in seta e il metallo in oro, di aver conosciuto Gesù Cristo e di aver preso parte alle nozze di Cana.
Cagliostro si stabilì a Parigi nel 1785 e conobbe un grande successo grazie anche all’amicizia con il marchese Rohan.
Le sue sedute di magia riempivano i saloni parigini e la sua fama di guaritore raggiunse rapidamente le strade della capitale francese.
Il conte Cagliostro, coinvolto nell’affare della collana della regina Maria Antonietta, fu costretto a lasciare la Francia.
Tornato in Italia, il conte fu arrestato, processato dal tribunale dell’Inquisizione e condannato a morte perché fondatore di una setta massonica.
La pena di morte fu commutata dal Papa nel carcere a vita e Cagliostro morì nella fortezza di San Leo, dopo alcuni anni di prigionia, nel 1795.

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L’impiccato che non voleva morire

L’impiccato che non voleva morire

La Place Maubert porta questo nome dal XII secolo.
Si pensa che il nome provenga dal Maestro M.Albert, più conosciuto sotto lo pseudonimo di Alberto il Grande, un alchimista domenicano che scrisse numerosi trattati di magia.
Era un’epoca in cui il rogo dell’inquisizione iniziava a bruciare e la piazza avrebbe visto la fine di molti eretici e blasfemi.
Si racconta la storia incredibile di un ragazzo accusato di aver assassinato il suo maestro.
Il giovane fu impiccato e il boia che dopo una buona mezz’ora venne a staccargli la corda dal collo, si rese conto che il ragazzo continuava a dimenarsi.
Fu sul punto di tagliargli la gola ma alcune donne, sensibili a quella scena, gridarono al miracolo e implorarono il boia di concedere la grazia.
Quest’ultimo accettò e il giovane che non aveva smesso di proclamare la sua innocenza affermò di essere resuscitato “Ero morto diceva e la mia preghiera nel momento in cui trapassavo mi ha riportato in vita”.
Nessuno aveva mai sopravvissuto ad un’impiccagione dopo mezz’ora di supplizio e ciò suscitò un grande clamore in tutta la città.
Lo stesso re Francesco I graziò il miracolato e l’inchiesta che il sovrano fece condurre provò che il ragazzo non aveva mentito: il suo maestro era stato assassinato dalla moglie.
Non bisognò altro per confermare il miracolo.

Maitre Albert, un alchimista parigino

L'atelier di Maitre Albert (oggi un ristorante)

La rue du Maître Albert è una stradina calma, che porta il nome del suo più illustre abitante: Albert de Cologne detto Albert le Grand. Scienziato, teologo e alchimista che ci ha lasciato il più celebre manuale di stregoneria Les merveilleux secrets du Grand et du Petit Albert.

Secondo la leggenda le sue continue sperimentazioni e i suoi poteri esoterici lo avrebbero portato a creare una testa umana totalmente autonoma, capace di muoversi e di rispondere alle domande. Nel luogo in cui un tempo sorgeva il suo laboratorio si trova, oggi, un ristorante.

Rue Maître Albert
75005 Paris