Neo Legend: il regno degli arcade

Il negozio Neo Legend a Parigi

NeoLegend è un negozio mitico che permette agli appassionati di videogiochi di rivivere le emozioni degli anni 80 e 90.
Situato nel XII arrondissement di Parigi, questo insolito negozio farà la felicità dei nostalgici di Donkey Kong e Super Mario.
NeoLegend offre la possibilità d’acquistare l emitiche proprie postazioni di gioco che un tempo si trovavano nei bar e nelle sale biliardi e di installare i giochi da voi prescelti.
Potrete dare un tocco vintage al vostro appartamento e al tempo stesso giocare quotidianamente con i vostri arcade preferiti come Street Fighter 2, Final Fight, Puzzle Bobble, Metal Slug, Space invaders, Pac-Man, Mario Bros o ancora Double Dragon.

Neo Legend
71 rue Crozatier
75012 Paris

L’invasione degli Space Invaders

L’invasione degli Space Invaders

Una delle forme artistiche urbane più diffuse e originali della capitale francese sono gli space invaders: piccole opere d’arte, realizzate con la tecnica del mosaico dall’artista francese Invader, che rappresentano i personaggi di Space Invaders e di altri videogiochi degli anni 1970-80.
L’affissione di questi piccoli personaggi, effettuata in maniera illegale, rappresenta l’invasione.
Dal 1998, Invader cosparge di stupendi mosaici variecittà del mondo quali Londra, Los Angeles, Tokyo, New York e soprattutto Parigi dove è stato maggiormente prolifico.
L’anonimo artista lavora in incognito e non vuole svelare la sua identità al pubblico.
I videogiochi degli anni ’80 si caratterizzavano per una grafica ancora elementare in cui i pixel erano facilmente distinguibili: ciò ha facilitato la realizzazione dei personaggi sottoforma di mosaico (1 pixel = 1 tessera di mosaico).
Il materiale di cui sono fatte le tessere di mosaico resiste bene alle intemperie del tempo e si conserva ottimamente garantendo lunga vita alle piccole opere d’arte.
Gli Space Invaders si trovano sui muri di tutta Parigi, in tutti gli arrondissement, nei luoghi più strani, e rappresentano la volontà dell’artista di contaminare lo spazio urbano con la trasposizione di un mondo virtuale (quello dei videogiochi) nella realtà.