New York a Parigi

New York a Parigi

Passando per la rue René-Boulanger, potreste credere di essere stati teletrasportati da Parigi a New York.
Questa scala antincendio, in tipico stile newyorkese, è un’insolita realizzazione che l’architetto ha voluto applicare all’edificio.

Rue René-Boulanger
75010 Paris
Metro: Republique

L’eccentrico palazzo Guimard

Castel Beranger

Prima di realizzare le tipiche decorazioni delle stazioni della metropolitana di Parigi, l’architetto Hector Guimard fece costruire, nel XVI arrondissement, un eccentrico palazzo in stile Art Nouveau.
Premiato nel 1901 al concorso delle facciate più belle della capitale, questo edificio costruito dal 1897 al 1898 rappresenta il capolavoro parigino di Guimard.
Battezzato Castel Béranger, il palazzo fu soprannominato all’epoca della sua costruzione Castel Dérangé con riferimento alla decorazione eccessiva ed esuberante e alle maschere diaboliche presenti sui balconi.

Sebbene numerose costruzioni di Guimard siano state distrutte nel corso del tempo, il palazzo di rue la Fontaine resta la testimonianza più emblematica del talento inimitabile dell’architetto.
La facciata trabocca di decorazioni eccentriche: rifiniture in pietra arenaria, ippocampi scolpiti sulle ringhiere e perfino la caricatura del volto dell’architetto campeggia tra le inferriate dei balconi.
Il palazzo è uno splendido omaggio all’Art Nouveau i cui maggiori rappresentanti furono gli architetti Guimard, Gaudi e  Lavirotte e i vetrai Gallé, Daum e Lalique.
L’Art Nouveau è stato creato nel 1900 dal desiderio di rompere col passato e distinguersi per la sinuosità delle forme e la fantasia delle decorazioni.

Castel Béranger
14, rue La Fontaine
75016 Paris

Il fallico capolavoro di Lavirotte

Il fallico capolavoro di Lavirotte

Questa magnifica realizzazione in stile Art Nouveau, opera dell’architetto e scultore Lavirotte, risale al 1901.
La facciata è ricoperta di intarsi realizzati in pietra arenaria e la porta d’ingresso dell’edificio è surmontata da una testa di donna scolpita circondata da Adamo ed Eva cacciati dal paradiso.
Guardando la decorazione piú nel dettaglio ci si puó facilmente rendere conto della forte ed evidente simbologia erotica: il disegno che decora il portone alto non é che un enorme fallo al contrario.

29, avenue Rapp
75007 Paris

Il riposante giardino dell’Unesco

Il giardino della pace dell’Unesco

Moltissime nazioni hanno visitato la sede dell’Unesco, situata nel VII arrondissement di Parigi, e ciascuna ha lasciato la sua personalissima impronta.
Tra le opere offerte dai vari paesi è possibile ammirare una croce armena, installazioni eoliche provenienti dalla Grecia, realizzazioni murali di Picasso, lo spazio Miró e tanto altro ancora.
Il pezzo resta indiscutibilmente il giardino giapponese realizzato dall’architetto paesaggista Noguchi che nel concepirlo ha dato un tocco personale alla sua creazione.
Per gustare pienamente questo giardino bisogna attraversarlo nella sua totalità e scoprire le differenti sfaccettature e colori che cambiano seguendo il percorso del visitatore.

Potrete ammirare, su 1700 metri quadrati, una fontana centrale avente la forma di un ideogramma che significa “cuore puro”, una passerella fiorita ispirata al teatro giapponese kabuki, una lanterna che custodisce il fuoco protettore e purificatore, un ruscello e altri luoghi incantati.
L’armonia regna in questo spazio che é stato studiato con cura dal suo realizzatore per conferire una sensazione di pace.
Lo scultore e disegnatore nippo-americano, Isamu Noguchi, si é recato personalmente nell’isola giapponese di Shikoku per scegliere i materiali che avrebbe utilizzato per la composizione del giardino.
In seguito, 88 tonnellate di pietre sono state trasportate a Parigi dove tre giardinieri giapponesi le hanno disposte minuziosamente nello spazio antistante il palazzo dell’UNESCO.
Per terminare il jardin de la paix dell’UNESCO sono, infine, stati piantati alberi di bambou, camelie, aceri e ciliegi.

Sulla pietra piú alta della fontana, scelta per la bellezza della sua forma, è incisa la parola pace nei caratteri giapponesi: la parola è incisa al contrario in maniera tale che anche il suo riflesso sull’acqua sia leggibile.
L’angelo di Nagazaki, una scultura scampata all’esplosione della bomba atomica, veglia su questo luogo fatato.
Se lo stress parigino vi attanaglia e avete bisogno di un luogo tranquillo in cui ritrovare pace e tranquillitá, il giardino dell’Unesco vi aspetta!

7, Place du Fontenoy
75007 Paris
Metro : Cambronne o Ségur