Il sottomarino d’Arts et Métiers

Il sottomarino d'Arts et Métiers

Una stazione della metropolitana parigina che non passa inosservata e senza dubbio quella di Arts et Métiers.
La decorazione di questa stazione, lungo le banchine della linea 11, fa pensare all’interno di un sottomarino: la volta è ricoperta di placche di rame e i muri sono dotati di oblò che non lasciano intravedere le profondità dell’oceano ma scenografie artistiche.
L’opera, realizzata da François Schuiten nel 1994, rende omaggio al Museo delle Arti e Mestieri che si trova sopra la stazione omonima.
La stazione Arts et Métiers sta al Museo delle Arti e dei Mestieri come la stazione Louvre-Rivoli sta al museo del Louvre: appena scesi dalla metro si ha già la sensazione di entrare in uno spazio insolito che anticipa le collezioni del museo.
Il lungo tubo ramato, che caratterizza questa stazione, rende omaggio al Nautilus di 20 000 leghe sotto i mari, il celebre sottomarino del capitano Nemo ideato dall’immaginazione di Jules Verne.
Grandi archi decorati attraversano la stazione da una parte all’altra e persino i cestini dell’immondizia sono di color rame.
La stazione è stata personalizzata in questa originalissima maniera per celebrare il bicentenario del Conservatorio delle Arti e dei Mestieri fondato, dall’Abate Gregorio nel 1795, per l’insegnamento di scienze e tecniche applicate.
Il Museo delle Arti e Mestieri conserva numerosi strumenti e invenzioni che hanno segnato l’evoluzione della scienza a partire dal XVII secolo: il primo aereo, machine a vapore, il genio civile, il cinematografo e tanto altro ancora.

Il museo dei videogiochi: Museogames

Museo Games: una storia da rigiocare

Se siete alla ricerca di un’esperienza che sappia proiettarvi nei giorni spensierati della vostra infanzia, MuseoGames é quello che fa per voi, una mostra altamente interattiva che propone ai suoi visitatori di rigiocare i grandi classici del passato.
L’esposizione MuseoGames, ospitata presso il Musée des arts et métiers, vi aprirà le porte del patrimonio video-ludico del XX secolo.
Non si tratta di un museo come tutti gli altri: durerà solo qualche mese (fino al 7 Novembre 2010) e si propone di presentare la storia dei videogames e prevederne il futuro.
Gli amanti del genere e chi ha seguito il rapido evolversi della tecnologia e degli strumenti legati al mondo dei videogiochi potranno impugnare, ancora una volta, i vecchi joystick per cimentarsi nei giochi che hanno fatto la storia di quest’arte.
Uno spazio di circa 600 m² vi permetterà di scoprire la straordinaria avventura dei videogiochi e ascoltare interviste esclusive ai protagonisti di questo universo animato.
MuseoGames rappresenta il primo ingresso ufficiale dei videogiochi in un museo: il Musée des arts et métiers, museo di storia delle tecniche, s’interroga con questa esposizione sul posto che occupano i videogiochi nella nostra società.
Le consoles, i giochi e gli accessori diventano, in questo modo, un patrimonio da studiare e analizzare.

Nel cuore dello spazio espositivo, la zona denominata Play propone una selezione emblematica di giochi, messi a disposizione di tutti, e una collezione di apparecchiature che mostrano la graduale evoluzione delle tecnologie e della grafica nel corso delle generazioni.
I videogiochi vengono proiettati su una ventina di schermi giganti che tappezzano la sala offrendo un’esperienza sensoriale unica.
In questo spazio ludico-espositivo potrete ritrovare giochi mitici come Pong, Pacman, Missile Command, Donkey Kong e Street fighter, personaggi entrati a far parte dell’immaginario collettivo come Mario, Alex Kidd, Sonic e Rayman e gli indimenticabili giochi da biliardino come Space Invaders, Time Traveller e Outrun.

MuseoGames (fino al 7 Novembre 2010)
CNAM – Musée des Arts et Métiers
60, rue Réaumur
75003 Paris

Biglietti
5,50 euro – tariffa normale
3.50 euro – tariffa ridotta