Il ballo in maschera di Versailles

Il ballo in maschera di Versailles

Il ballo in maschera di Versailles

La reggia di Versailles aprirà le sue porte, per la quinta volta, a un ballo un pò particolare: un ballo in maschera del XVIII secolo!
L’Orangerie del castello di Versailles accoglierà il Grand Bal Masqué de Kamel Ouali, il 27 giugno 2015, da mezzanotte all’alba.
Sarete catapultati nella magica atmosfera dei balli del XVIII secolo e rivivrete il fascino delle feste di corte, una serata magica all’insegna dell’eleganza e del romanticismo dove tutti i partecipanti dovranno essere mascherati.
Il coreografo Kamel Ouali si occuperà di ricreare l’atmosfera delle feste regali con la presenza di 50 ballerini e fastose decorazioni.
Il biglietto include lo spettacolo delle Grands eaux de Versailles che ha luogo prima del ballo.
Se desiderate partecipare a questo evento insolito e originale, prenotate rapidamente il costume e affrettatevi a comprare il biglietto per accedere al ballo.
Il prezzo é un pò caro ma si tratta di un’esperienza unica in un contesto magico.

Grand Bal Masqué de Versailles
Château de Versailles
27 Giugno 2015 da mezzanotte all’alba
Grands Eaux Musicales ( a partire dalle 19h30)

Workshop di danza

Workshop di danza

Workshop di danza

L’associazione suDanzare, che promuove progetti legati alla danza e alla cultura popolare dell’Italia del sud, presenta un workshop di teatro-danza, condotto da Anna Dego, intitolato  Il pericolo dell’anima. Viaggio attorno alla tarantella.

Il workshop si svolgerà a Parigi il 7/8 dicembre 2013 al seguente indirizzo:

Micadanses
16 rue Geoffroy l’Asnier
75004 Paris

Sabato 7 Dicembre: 17h- 22h
Domenica8 Dicembre: 16h-21h
info: sudanzaresudanzare@gmail.com

Il Crazy horse spegne 60 candeline

Il Crazy horse spegne 60 candeline

Da ormai 60 anni il Crazy Horse, scrigno di bellezza e sensualità, celebra il fascino femminile.
Nel 1951 Alain Bernardin decise di creare un luogo di spettacolo, alla maniera americana, che esaltasse la bellezza femminile.
Aprì, allora, in un edificio dell’avenue George V, quello che sarebbe diventato uno dei più famosi cabaret parigini, regno indiscusso dell’arte del nudo.
Le coreografie del Crazy Horse mescolano un’alta esteticità, un fine erotismo e un humour sottile: in questo tempio di folli notti parigine, le ballerine vestite di luci e paillettes si esibiscono in uno spettacolo unico al mondo.
Comodamente seduto su un divano, al bar o in una stanza privata, lo spettatore scoprirà uno show multiforme e originalissimo: costumi elegantissimi, musiche inedite, effetti strabilianti e coreografie affascinanti, tutti gli ingredienti per una serata indimenticabile.
Velluto, specchi e decorazioni studiate minuziosamente nei dettagli fanno da contesto a sfrenati balli.
Diventato un tempio della bellezza femminile, questo cabaret ha accolto milioni di spettatori provenienti dal mondo intero.
Personalità conosciute e prestigiose come Dita Von Teese, Ariel Dombasle e Clotilde Coureau hanno calcato la scena del Crazy horse.

In occasione del suo sessantesimo compleanno il famoso cabaret parigino propone un’interessante formula chiamata 60 ans du Crazy che comprende :

• accesso VIP
• servizio vestiario prioritario
• spettacolo del Crazy Horse nei migliori posti della categoria DIAMOND (una delle prime nove file)
• mezza bottiglia di champagne Cuvée Crazy o due consumazioni a persona
• una selezione di stuzzichini
• un poster vintage con tanto di autografo delle ballerine.

Indirizzo:
Crazy Horse
12, avenue George V
75008 Paris

La frizzante Shakira canterà l’inno dei mondiali

La sexy cantante colombiana Shakira

La cantante colombiana Shakira, in duo con il gruppo sud-africano Fleshlyground, è stata scelta per cantare l’inno dei mondiali di calcio 2010 in Sud Africa.
La canzone s’intitola Waka waka (Time for Africa) e l’interpretazione della bionda sudamericana saprà divertire il pubblico presente.
Dopo aver infiammato l’Olympiastadion di Berlino in occasione della finale della coppa del mondo 2006 con la canzone Hips don’t lie, la bella colombiana si ripresenterà nell’universo del calcio per accendere il Soccer City Stadium di Johannesburg.
La sensuale cantante si esibirà durante la cerimonia di apertura dell’11 giugno e chiuderà l’evento un mese più tardi in occasione della finalissima.
La voce inconfondibile di Shakira abbinata alle sue danze sexy e orientaleggianti saprà mettere d’accordo i tifosi di tutte le nazionalità.
La musica dei Freshlyground l’accompagnerà per dipingere di sonorità africane la sua esibizione: la voce particolarissima di Zolani Mahola unita a quella dell’artista colombiana creeranno un’armonia stupefacente.
I Black Eyed Peas, John Legend, Juanes e ancora Alicia Keys succederanno alla cantante sinuosa cantante latina.

La festa del 14 luglio

La festa del 14 luglio

Celebre in tutto il mondo, il 14 luglio 1789 segna l’inizio della Rivoluzione Francese che coincide con la presa della Bastiglia.
Una grande sfilata militare sugli Champs Elysées, in presenza del capo dello Stato, attira le folle provenienti da tutta la Francia. A Parigi e in tutte le città francesi la festa è grande.
Con il nome di festa della Federazione si vuole indicare la festa che venne celebrata nel campo di Marte a Parigi, il 14 luglio 1790, primo anniversario della presa della Bastiglia.
Per quest’occasione, si riunirono i deputati delle 83 regioni francesi e Luigi XVI vi prese parte. La partecipazione della gente fu enorme. I federati sfilarono con tamburi e bandiere di fronte a l’ Ecole Militaire. Una messa solenne fu pronunciata da Talleyrand sull’altare della patria.

Il 6 luglio 1880, la data del 14 luglio divenne ufficialmente giorno di festa nazionale francese, su proposta del deputato Benjamin Raspail, in ricordo della festa della Federazione.
Viene dunque celebrata la presa della Bastiglia, la mattina del 14 luglio 1789, quando il popolo parigino prese le armi custodite nell’edificio des Invalides per dirigersi e attaccare una vecchia fortezza reale: la Bastiglia.
Dopo un sanguinoso scontro, s’impossessarono della prigione e ne liberarono i prigionieri.
La presa della Bastiglia rappresenta una prima importante vittoria del popolo di Parigi contro uno dei simboli dell’Ancien Régime.

Bisognerà attendere il 1915 per vedere la prima sfilata sugli Champs-Elysées, oggi divenuta un evento attesissimo dai francesi.
Questa sfilata militare ha luogo in varie parti della Francia ma la principale é senza dubbio quella che attraversa l’avenue des Champs-Élysées, da place de l’Étoile fino a place de la Concorde.
Un’altra tipica espressione celebrativa é il ballo dei pompieri che ha luogo la notte del 13 luglio e che dura tutta la notte.

Informazioni pratiche

Sfilata militare ogni 14 luglio a partire dalle 09h00 sugli Champs Elysées

Da non perdere i giochi pirotecnici in tarda serata (da vedere preferibilmente dal suggestivo scenario del Campo di Marte).

Il Mulino della galette

Il mulino della Galette

Questo celebre mulino, costruito nel quartiere di Montmartre nel 1621, è stato restaurato piú volte ma ha mantenuto intatto il suo fascino.
Rappresenta l’unico esemplare di mulino a vento del XVIII arrondissement e fu molto famoso per avere ospitato un celebre ballo di gala, immortalato da numerosi pittori dell’epoca tra i quali anche Renoir e Toulouse-Lautrec.
Al ballo del mulino si esibirono numerose celebritá come la Goulue e Valentin le Désossé che sarebbero stati consacrati piú tardi dal Moulin Rouge.
Il mulino della galette, un tempo utilizzato per macinare grano e pressare l’uva, rappresenta uno degli ultimi testimoni di un tempo lontano.

Avenue Junot
75018 Paris
Metro: Lamarck Colaincourt

Il Barrio latino: una cena a ritmi frenetici

Il Barrio Latino

Vicino alla place de la Bastille, attorniato da negozi di arredamento, il Barrio Latino si sviluppa su più piani con sale private che si aprono attorno alla grande scalinata centrale.
L’elemento che seduce la clientela del locale è soprattutto la musica salsa.
Come al Latina Café, se siete colti dall’improvvisa necessità di ballare, il Barrio Latino è dotato di una discoteca dalle sonorità latine.
Si tratta di una piccola oasi cubana nel centro di Parigi che si sviluppa su quattro piani, ai quali si accede attraverso scale maestose ed eleganti.
Le sontuose scale del Barrio Latino, realizzate da Gustave Eiffel, sono state riconosciute come monumento storico.
Al piano terra, uno spazio di convivialità dove gustare squisite tapas durante tutto l’arco della giornata.
Scesa la sera, una frenesia contagiosa invade la sala che si trasforma in un’enorme pista da ballo al ritmo della bossa-nova, salsa e altre danze indiavolate.
Il ristorante propone un menù dai sapori sudamericani che saprà sorprendervi.

Barrio Latino
46-48, rue du Faubourg Saint-Antoine
75012 Paris
Metro: Bastille