Il distributore di Baguette

Il distributore di Baguette

In Francia la panificazione è un vero e proprio culto e la baguette viene venerata come un totem indiano.
I francesi fanno file interminabili alle boulangerie pur di uscire vittoriosi con una baguette calda e croccante tra le mani.
Il pane rappresenta per i cugini galli un emblema nazionale paragonabile alla Tour Eiffel o all’Arco di Trionfo.
Ecco perchè migliaia di francesi entrano nel panico totale di fronte alla chiusura di circa 30.000 panifici che abbassano le saracinesche per godersi le meritate vacanze.
Jean-Louis Hecht, un fornaio dell’Est della Francia, ha ideato uno strumento rivoluzionario per sopperire alla carenza estiva di baguette, un distributore che sforna calde forme di pane per la gioia dei francesi.
Attualmente l’ingegnoso boulanger dispone soltanto di due macchine, una a Parigi e una a Hombourg-Haut proprio accanto al suo panificio.
“Questi enormi distributori di pane rappresentano i panifici del futuro” dichiara soddisfatto Hecht mentre ricarica il prezioso marchingegno con gli ingredienti che verranno successivamente trasformati in pane.

La sua invenzione, immediatamente criticata dai panettieri francesi, permette di usufruire di pane caldo da consumare subito.
Di certo non si tratta di una baguette finemente preparata da un fornaio che vanta decenni di esperienza ma queste baguette precotte riempiono comunque la pancia quando in giro è tutto chiuso.
Nonostante la diffusione a macchia d’olio di numerosi fast food sul territorio francese, il pane resta l’alimento essenziale per le famiglie francesi.
Spalmata di burro e marmellata al mattino o semplicemente come accompagnamento del pranzo e della cena, la baguette campeggia sempre sulle tavole dei francesi.
Hecht  ha avuto l’idea di realizzare un distributore di baguette da collocare accanto al suo panificio una decina di anni fa.
Il fornaio francese che abita al piano di sopra del panificio, riceveva spesso, dopo la chiusura del negozio, le visite dei clienti ritardatari che reclamavano il suo delizioso pane. 
In ogni caso si tratta di un’ottima trovata che potrebbe permettere ai fornai di alzarsi un pò più tardi la mattina!

La Baguette magique

baguette

Il trasporto della baguette

Una delle cose che mi piace di piú a Parigi è il pane.
Possiamo criticare mille altre cose ai nostri cugini transalpini ma non il pane e i dolci.
Il pane francese è veramente squisito e in ogni boulangerie avrete l’imbarazzo della scelta.
La baguette, famosa in tutto il mondo, si è affermata nell’immaginario collettivo come simbolo della panificazione alla francese.
Come tutti sanno, si tratta di un pane dall’emblematica forma allungata: la crosta è croccante e dorata e la mollica soffice e bianca.
La fragrante baguette, squisita se mangiata appena sfornata, diventa irresistibile se abbinata a salumi e formaggi.
Esiste anche nella variante tradition, altrettanto gustosa e saporita, realizzata con una farina di grano selezionato e senza additivi.

Peccato che un pane così buono sia rovinato, ancora una volta, dalla mancanza d’igiene dei parigini.
La deliziosa baguette, infatti, nel tragitto dal panificio a casa, diventa un’accalappia-microbi.
Il panettiere consegna la baguette in un microscopico foglietto di carta (che dovrebbe servire a evitare il contatto con le mani) e  il parigino, con la sua baguette in mano (per non dire sotto l’ascella), si lancia in una gimkana urbana per riuscire a prendere la metropolitana il prima possibile.
La baguette si trova così catapultata in un contenitore di microbi e sporcizia prima di essere servita a tavola.
E se si utilizzasse un sacchetto?