Le ceramiche della stazione Liège

Le ceramiche della stazione Liège

La metropolitana parigina rappresenta un microcosmo ricco di sorprese e curiosità, un universo sotterraneo che custodisce segreti e splendide opere artistiche.
Ogni stazione della metro ha una sua storia, una sua identità e una sua peculiarità.
Immersi nella frenesia quotidiana attraversiamo distrattamente corridoi e passaggi che ci conducono da una linea a un’altra senza prestare attenzione ai piccoli particolari che accompagnano i nostri passi.
La stazione Liège, situata sulla linea 13 tra la stazione Saint-Lazare e Place de Clichy, merita di essere visitata per vari motivi.
Creata nel 1911, la stazione fu inizialmente chiamata Berlino ma il nome della città tedesca, divenuto scomodo in seguito al primo conflitto mondiale, fu sostituito nel 1914 con il nome della città belga che aveva eroicamente resistito durante la guerra.
Una delle particolarità di questa stazione è il fatto di presentare banchine sfalsate, una di seguito all’altra (e non una di fronte all’altra), a causa delle dimensioni ridotte della rue d’Amsterdam situata all’esterno.
L’elemento che merita maggior rilievo è la decorazione della stazione.
Nel 1982, nell’ambito degli scambi culturali tra Francia e Belgio, vari dipinti e ceramiche rappresentanti la città di Liège furono installati negli spazi dedicati ai manifesti pubblicitari: il palazzo provinciale di Liège, il circuito di Francorchamps, la vallata dell’Ourthe, il castello di Wegimont e altri splendidi paesaggi.

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L’eccentrico palazzo Guimard

Castel Beranger

Prima di realizzare le tipiche decorazioni delle stazioni della metropolitana di Parigi, l’architetto Hector Guimard fece costruire, nel XVI arrondissement, un eccentrico palazzo in stile Art Nouveau.
Premiato nel 1901 al concorso delle facciate più belle della capitale, questo edificio costruito dal 1897 al 1898 rappresenta il capolavoro parigino di Guimard.
Battezzato Castel Béranger, il palazzo fu soprannominato all’epoca della sua costruzione Castel Dérangé con riferimento alla decorazione eccessiva ed esuberante e alle maschere diaboliche presenti sui balconi.

Sebbene numerose costruzioni di Guimard siano state distrutte nel corso del tempo, il palazzo di rue la Fontaine resta la testimonianza più emblematica del talento inimitabile dell’architetto.
La facciata trabocca di decorazioni eccentriche: rifiniture in pietra arenaria, ippocampi scolpiti sulle ringhiere e perfino la caricatura del volto dell’architetto campeggia tra le inferriate dei balconi.
Il palazzo è uno splendido omaggio all’Art Nouveau i cui maggiori rappresentanti furono gli architetti Guimard, Gaudi e  Lavirotte e i vetrai Gallé, Daum e Lalique.
L’Art Nouveau è stato creato nel 1900 dal desiderio di rompere col passato e distinguersi per la sinuosità delle forme e la fantasia delle decorazioni.

Castel Béranger
14, rue La Fontaine
75016 Paris

Una bomboniera di palazzo

Una bomboniera di palazzo

Quest’edificio costruito nel 1858 per il pittore Jollivet possiede una stupenda facciata decorata con ceramica e smalto.
Il palazzo è stato realizzato dall’architetto Jal e decorato dallo stesso Jollivet.
Le decorazioni rappresentano scene bibliche: la creazione di Eva, la tentazione del serpente e la cacciata dal paradiso.

11, Cité Malesherbes
75009 Paris
Metro: Pigalle

L’orso del Marais

L’Orso del Marais

Un grazioso negozietto situato nell’animato quartiere del Marais, nel IV arrondissement, si caratterizza per la grande quantità e tipologia di orsi messi in vendita.
Una vera e propria valanga di orsi è presentata ai visitatori: classici o insoliti, di peluche o in ceramica, vestiti in maniera elegante o come i re di Francia.
Il negozio, aperto nel 1999, saprà stupirvi per la grande varietà di orsacchiotti disponibili.

L’Orso del Marais
18 rue Pavée
75004 Paris