Dans le noir: nel buio del gusto

Dans le noir: un’esperienza unica per i vostri sensi

Sicuramente avrete già sentito parlare del  ristorante parigino Dans le noir dove si mangia al buio.
L’originale principio di questo posto è quello di consumare il pasto nell’oscurità totale (sono vietati i cellulari, gli orologi digitali e ogni altra possibile fonte luminosa).
I camerieri sono non-vedenti e i piatti sono veramente buoni.
Dopo esservi sbarazzati di ogni fonte di luce accederete alla sala oscura dove consumerete il vostro pasto seduti a fianco di perfetti sconosciuti.
Nel buio più totale dovrete far affidamento unicamente alle vostre papille gustative e all’odorato per vivere quest’esperienza unica.

Potrete scegliere tra un menù prestabilito o un menù a sorpresa; quest’ultima possibilità è quella che rende l’esperienza ancor più particolare poiché dovrete indovinare i cibi e gli aromi che gusterete magari chiedendo conferma a uno dei tanti sconosciuti vicini di tavola.
Accanto alla sala principale si trova uno spazio dedicato al bar dove potrete seguire corsi di enologia (una parte si svolge nell’oscurità) e sorseggiare ottimi vini.
Inoltre, vengono spesso organizzate serate a tema ed eventi specialmente concepiti per le aziende.
Al di là dell’aspetto ludico di questa esperienza unica, l’obiettivo principale è quello di far riflettere su un handicap e su una condizione che troppo spesso non viene considerata adeguatamente.

Dans le noir
51 rue Quincampoix
75004 Paris

Metro:
Rambuteau (linea 11)

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Mangiare all’Opera: il Bel Canto

Il Bel Canto

Al Bel Canto i camerieri sono dei cantanti lirici che, tra una portata e l’altra, interpreteranno famose arie di Mozart, Puccini, Rossini e Bellini in un ambiente elegante, abbellito da balconi e da un pianoforte a coda.
Il principio di questo originale ristorante è semplice: ogni 10 minuti un cantante d’opera accompagnato al pianoforte si esibisce in un pezzo del suo repertorio mentre i clienti ammirano incantati lo spettacolo che si produce davanti ai loro occhi.
I cantanti provengono dal conservatorio e svolgono il doppio ruolo di cantanti e camerieri, ognuno ha il suo particolarissimo stile e timbro di voce.
Il connubio tra arte culinaria e arte lirica renderà la vostra serata al Bel Canto indimenticabile.
L’acustica della sala è stata studiata appositamente per valorizzare gli acuti dei cantanti lirici senza disturbare il vostro pasto.

Bel Canto
72 Quai de l’Hôtel de Ville
75004 Paris
Metro: Hôtel de Ville

La ricetta della Ratatouille (non quella che squittisce)

Ratatouille

Ingredienti
4 melanzane, 4 zucchine, 2 peperoni, 4 pomodori maturi, 2 cipolle, 5 spicchi d’aglio, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Procedimento:
Pulite le verdure e lavatele accuratamente.
Versate metà dell’olio in un tegame di terracotta, unitevi le cipolle affettate sottili e fatele appassire a fuoco dolce.
Tagliate le melanzane e le zucchine in piccoli pezzi, versateli in una padella e fateli saltare a fiamma allegra con l’olio rimanente.
Trasferite le melanzane e le zucchine nel tegame delle cipolle, aggiungete i peperoni tagliati a pezzi e soffriggete il tutto per 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, l’aglio schiacciato e alcune foglie di basilico spezzettate.
Salate, insaporite con pepe macinato al momento, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato per un paio d’ore, mescolando di tanto in tanto.

Magia di mele: la Tarte Tatin

La Tarte Tatin

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta: 250 g di farina; 200 g di zucchero; 180 g di burro; 3 tuorli d’uovo
Per il ripieno: 8 mele sbucciate e tagliate in spicchi; 150 g di zucchero in polvere 150 g di burro.

Procedimento:
Fate ammorbidire il burro fuori dal frigorifero per almeno due ore.
Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, i tuorli d’uovo e il burro a fiocchetti.
Impastate fino a formare un composto elastico che aiuterete a staccarsi dalle mani infarinandole regolarmente. Formate una palla e lasciatela riposare per mezz’ora in frigorifero.
Nel frattempo in una tortiera coi bordi alti 3 dita e dalla circonferenza di circa 25 cm, fate sciogliere a fuoco vivace lo zucchero nel burro.
Aiutandovi con un mestolo di legno, mescolate bene e quando il caramello incomincerà a prendere colore, togliete dal fuoco.
Sul caramello intiepidito disponete le mele tagliate a spicchi non molto grossi e fate in modo che tutte le fessure vengano ricoperte.
Potete sovrapporre gli spicchi senza problemi.
Stendete la pasta portandola ad uno spessore di 3-4 mm facendo in modo che abbia un diametro leggermente superiore a quello della tortiera.
Ricoprite le mele con questo disco di pasta, facendone rientrare all’interno della forma la parte eccedente. Infornate a 180° e la vostra torta sarà cotta quando la pasta ha preso un bel colore dorato ed il caramello incomincia ad uscire dai bordi.
Togliete dal forno, ricoprite subito con un piatto più grande e rigirate subito la torta altrimenti se lo zucchero si raffredda, addio tarte Tatin!
Lasciate raffreddare un poco e servitela tiepida.

Un classico invernale: la zuppa di cipolla

La zuppa di cipolle

Ingredienti per 4 persone:
750 gr di cipolle sbucciate; 50 gr di burro; 25 gr di farina; 1 litro di brodo; 6 fette di pane casereccio tostato in forno; 200 gr di groviera; parmigiano grattuggiato.

Procedimento:
In una pentola antiaderente, a fuoco basso, fate imbiondire le cipolle nel burro mescolando di tanto in tanto per non farle attaccare al fondo.
Quando incominciano a prendere un po’ di colore aggiungete la farina e mescolatele per un minuto; per ultimo aggiungete il brodo.
Fate cuocere per 25 minuti.
Nel frattempo spezzettate ogni fetta di pane in 3 e ricoprite il fondo di 6 ciotole individuali di terracotta da forno o pirofiline da soufflé con 1 fetta di pane tostato.
Con un mestolo versate sopra un po’ della minestra di cipolle, una manciata di groviera e ripetete per tre volte questa operazione e sull’ultimo strato oltre al groviera aggiungete qualche fiocco di burro.
Fatele subito gratinare fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.

Cioccolato a go go: la mousse al cioccolato

La mousse al cioccolato

Ingredienti per 4 persone
Per 4 persone: 300 g di cioccolato fondente; 1 tazzina di caffé espresso; 50 gr di burro; 6 uova

Procedimento:
Fate fondere il cioccolato spezzettato in un pentolino con il caffé.
Mescolate bene e, quando è cremoso, toglietelo dal fuoco, aggiungete il burro e i 3 tuorli d’uovo e amalgamate bene il tutto.
Questa operazione va fatta subito, perché i tuorli devono cuocersi col calore del cioccolato fuso.
Fate raffreddare la crema e nel frattempo montate a neve ben ferma gli albumi che incorporerete con delicatezza al cioccolato.
Versate il composto in due coppe e fate raffreddare in frigorifero per almeno 24 ore.
Prima di servire questa mousse, lasciatela a temperatura ambiente per mezz’ora perché diventi soffice.
Se volete, potete aggiungere un po’ di panna montata leggermente zuccherata.

Un classico francese: lumache alla bourguignonne

Escargot alla bourguignonne

Ingredienti per 4 persone:
30 lumache, una carota, una cipolla, aromi, un bicchiere di aceto, uno spicchio d’aglio, 200 grammi di burro, 50 grammi di burro fuso, burro alle erbe, scalogno, pangrattato, prezzemolo, spezie a scelta, sale e pepe.
Per la preparazione delle lumache: una manciata di sale grosso, un bicchiere di aceto, un bicchiere di vino bianco.

Procedimento:
Preparazione delle lumache alla cottura: mettete le lumache in un recipiente e riempitelo di acqua fredda, quindi togliete la membrana che chiude il guscio.
Mettete le lumache in un altro recipiente con il sale grosso e riempitelo di acqua e aceto, lasciatele riposare per due ore, scuotendole ogni tanto.
Sgocciolatele e mettete le lumache in un recipiente pieno di acqua fredda.
Ripetete l’ultima operazione per due o tre volte. Quindi mettete le lumache sotto l’acqua corrente per 30 minuti.
Mettete adesso in una pentola le lumache ricoperte d’acqua e lasciatela sul fuoco per 20 minuti, in modo che escano in parte dal loro guscio, quindi cuocete ancora per 10 minuti. Scolate le lumache e mettetele nuovamente sotto l’acqua fredda corrente.

Una volta preparate le lumache per la cottura, mettete nuovamente le lumache in una pentola riempita d’acqua, fatele cuocere per 3 ore assieme a una carota, una cipolla, un mazzetto di aromi, un bicchiere di aceto, uno spicchio d’aglio, uno scalogno, sale e pepe.
Sgocciolate le lumache ed estraetele dal guscio e togliete la parte nera attaccata ad una delle estremità.
Mettete in una terrina il burro con lo scalogno e il prezzemolo tritati fini, aggiungete le spezie e il sale, mescolando il composto.
Prendete i gusci delle lumache e riempiteli in parte con un cucchiaino del composto preparato, quindi metteteci la lumaca e sopra del burro alle erbe che dovete comprimere molto bene a chiusura del tutto.
Mettete le lumache così preparate sopra una teglia, spargetevi sopra il pangrattato e circa 50 grammi di burro fuso. Mette il tutto in forno a 180°C per 10 minuti.
Servite le lumache appena terminata la cottura.