Paris d’Amour: l’amore in mostra all’Hotel de Ville

Una foto dell’esposizione Paris d’Amour

L’amore sarà l’ospite d’onore dell’Hotel de Ville di Parigi dal 6 maggio al 31 Luglio: il celebre municipio parigino ospita un’esposizione fotografica che celebra l’amore, la tolleranza e la libertà.
Il fotografo Gérard Uféras presenta gli scatti che ha realizzato durante due anni trascorsi a immortalare matrimoni parigini.
Numerose foto realizzate dall’artista francese illustrano unioni ufficializzate nei municipi dei vari arrondissement parigini e dipinge in questo modo un’immagine ottimista della società.
Il fotografo insiste sul tema della diversità, che caratterizza inequivocabilmente le foto presentate, per enfatizzare la sua convinzione dell’esistenza di un’identità parigina basata sulla multietnicità e sull’integrazione.
Mostrando questa serie di unioni tra esseri diversi per colore, razza o religione, Uféras rappresenta la volontà dell’individuo di andare verso gli altri e di uscire dal suo microcosmo.

Attraverso circa 70 matrimoni o pacs nella capitale, Gérard Uféras ripercorre gli stereotipi che ruotano attorno al tema dell’unione ufficializzata tra due persone.
Questi matrimoni rappresentano il caleidoscopico mosaico culturale e sociale che caratterizza Parigi: banchetti cinesi, gospel africani, sposi giapponesi con tanto di kimono, i clichés di svariati matrimoni s’intrecciano tra loro per formare un panorama eclettico e suggestivo.
Un viaggio attraverso la diversità sociale, culturale e religiosa di Parigi che viene raccontata da stupende immagini e interviste realizzate dallo stesso artista.
Il fotografo ha, infatti, intervistato, prima e dopo la cerimonia, le coppie che ha immortalato e ha carpito le impressioni, le emozioni e il sentimento nei confronti della città che ha fatto da contesto alla loro unione.
Alcuni spazi dell’esposizione sono dotati di supporti sonori che permettono di rendere ancora più vivide le scene e d’immaginare le coppie mentre pronunciano il tanto atteso “si”.
Gérard Uféras afferma “Avevo voglia di mostrare che a prescindere dalle differenti origini sociali, culturali o religiose, tutti gli uomini sono accomunati dallo stesso sogno: un sogno d’amore”.
L’esposizione ha luogo all’ Hotel de Ville Parigi dove, ogni anno, vengono ufficializzate tantissime unioni.
La mostra di Gérard Uféras continua la serie di eventi organizzati dalla capitale per rendere omaggio a quei fotografi, Willy Ronis, Doisneau e Izis per citarne alcuni, che hanno fato di Parigi la propria musa ispiratrice.

Paris d’amour
Dal 6 maggio al 31 luglio
Tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 10h  alle 19h.
Hotel de Ville
29, rue de Rivoli
75004 Paris
Ingresso gratuito

www.parisdamour.com

www.gerarduferas.com

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Capodanno cinese 2010: buon anno della tigre a tutti!

2010: L’anno della tigre

La comunità cinese di Parigi, presente essenzialmente nel XIII arrondissement, festeggia il suo capodanno.
Il momento più atteso dei festeggiamenti è la tradizionale sfilata, ricca di colori, dragoni, musica e costumi tipici.
Il capodanno cinese, detto anche festa della primavera, è un rito molto conosciuto e amato dai parigini e celebrato con una sfilata caratterizzata dalla celebre danza del dragone, ritmata da tamburi e gongs.
Si celebra il primo giorno di primavera del calendario lunare e si situa, in base agli anni, tra il 20 gennaio e il 18 febbraio; si festeggia, dunque, il primo giorno di una nuova luna.
In quel periodo strade e piazze della ville lumière vengono invase da lanterne rosse ed elementi carichi d’una forte simbolicità.
La sfilata, principale manifestazione del capodanno cinese, attraversa il cuore della Chinatown parigina, il XIII arrondissement: avenue d’Ivry, place d’Italie e l’avenue de Choisy.
E’ una festa da non perdere che permette di conoscere meglio la vasta comunità asiatica e cinese di Parigi: canti, danze, corsi di cucina, arte, cultura, tradizioni, sfilate, fuochi d’artificio e dragoni danzanti.
Ogni anno é associato a un animale diverso tra quelli che resero visita a Buddha prima della sua scomparsa.
L’anno é associato anche a uno dei cinque elementi (l’acqua, il legno, il fuoco, il metallo e la terra).
Per i cinesi rappresenta la festa più importante del calendario.
La leggenda vuole che una notte di capodanno, l’imperatore Jade convocò tutti gli animali ma soltanto dodici si presentarono e, per ringraziarli, Buddha istaurò un anno simbolico in onore di ciascuno.
Allo stesso tempo, decretò che ogni nascituro ereditasse le caratteristiche dell’animale del proprio anno.

Frutta, mandarini e arance, simboli di ricchezza, sono presenti in tutte le tavole durante la vigilia.
Le facciate delle case e dei negozi vengono decorati e le famiglie si ritrovano per grandi pranzi/cene all’insegna dei piatti tipici cinesi, momenti trascorsi insieme agli amici praticando attività e giochi tradizionali; potremmo paragonare questa festa al Natale o al Capodanno occidentale per avere un’idea dell’importanza che essa ha per i cinesi.
La vigilia é consacrata alla preparazione della festa che ha inizio intorno alle 18h: i piatti tipici, il vino, la birra e le arance vengono disposti sulla tavola e a mezzanotte si mangiano i ravioli, poi il banchetto prosegue fino a tarda notte.
Il pomeriggio del capodanno é dedicato alla visita di amici, allo scambio di regali e dolci per i più piccoli.
Il giorno successivo, viene detto il giorno del genero ed é consacrato ai suoceri che ricevono doni, vino, riso e arance.
Il periodo di festa continua fino al quindicesimo giorno del mese lunare, quando i cinesi espongono dappertutto lanterne multicolore.

Quest’anno si celebra l’anno della tigre che prende inizio il 14 Febbraio 2010.
Secondo lo zodiaco cinese il segno della tigre è energico, avventuriero, indipendente, inventivo, generoso, impulsivo e pieno di forza. Segni compatibili con la tigre sono il cavallo e il cane.
Tra le tigri celebri Agatha Christie, Tom Cruise, Leonardo DiCaprio, Jodie Foster, Marilyn Monroe, Demi Moore, Lionel Ritchie, Stevie Wonder e tanti altri
Buon anno della tigre a tutti!