L’irresistibile Salone del cioccolato

L'irrestibile salone del cioccolato

L’irrestibile salone del cioccolato

Il salone del cioccolato si terrà a Parigi dal 28 ottobre al 1 novembre 2016 per la gioia dei parigini più golosi che potranno assaporare il cacao in tutte le sue forme.
Sebbene duri solamente 5 giorni, il Salone del cioccolato richiede un lungo periodo di preparazione durante il quale tutti i partecipanti all’evento curano la logistica dell’evento nei minimi dettagli.
La ventiduesima edizione di quest’appuntamento goloso si terrà presso il Parc des Expositions, a Porte de Versailles, e ospiterà piú di 400 marche di cioccolaterie desiderose di farvi gustare le loro creazioni cioccolatose.
Il salone, oltre alle degustazioni, prevede numerosi eventi: conferenze, dibattiti, animazioni, spettacoli, ateliers e creazioni in tempo reale.
Il pezzo forte del salone resta la classica sfilata dei vestiti realizzati interamente in cioccolato e l’assegnazione del premio del miglior creatore.
Il cioccolato, ottimo alleato contro la depressione, sarà presente in tutte le sue forme: fuso, in tavolette, bianco, profumato, aromatizzato o sottoforma di rigogliose fontane.
Questo squisito alimento è stato introdotto in Europa soltanto nel XVI secolo, in seguito alla conquista dell’America del Sud dove le popolazioni maya e azteche coltivavano già da lungo tempo il cacao.
Conosciuto per il gusto inconfondibile e prelibato, il cioccolato possiede numerose virtù toniche e intellettuali dovute soprattutto al magnesio: mantiene in forma, rallenta l’invecchiamento cellulare e favorisce la prevenzione cardiovascolare grazie ai suoi antiossidanti.
Queste qualità vengono sfruttate anche da numerosi prodotti di bellezza che contengono cioccolato: saponi, creme, bagnoschiuma, trucchi e maschere di bellezza.

Salone del cioccolato
Dal 28 ottobre al 1 novembre 2016
Parc des Expositions – Porte de Versailles
Pavillons 5/2 & 5/3
Paris 75015
Metro: Porte de Versailles – Linea 12
Metro : Balard – Linea
www.salon-du-chocolat.com

Un TGV di cioccolato

Un TGV di cioccolato

Un TGV di cioccolato

Se il cioccolato è la vostra passione, recatevi immediatamente nelle principali stazioni ferroviarie di Parigi per visitare il treno che ospita il museo dei segreti del cioccolato.
Sarà possibile visitare il museo itinerante fino al 7 dicembre 2014.
In seguito la mostra golosa, giunta alla sua seconda edizione, si sposterà nelle stazioni del sud della Francia.
A bordo di questo treno un pò particolare, gli amanti del cioccolato potranno ripercorrere la storia del cacao, degustare squisite qualità di cioccolato e partecipare a varie attività ludo-pedagogiche e interessanti dimostrazioni per la fabbricazione e il modellamento del cioccolato.
L’esposizione ospitata dal TGV EXPO della SNCF è gratutita e percorrerà la Francia per 11 giorni offrendo la possibilità ai più curiosi di scoprire i misteri del cioccolato: l’importanza del cacao nella cultura azteca, la scoperta del cacao da parte dei conquistadores spagnoli e l’introduzione in Europa, i principali paesi produttori di cacao, i segreti di fabbricazione, le differenti varietà di cacao e tanto altro ancora.

Calendario del TGV cioccolattoso:
29 Novembre –  Gare d’Austerlitz
30 Novembre – Gare Saint Lazare
01 Dicembre – Gare Saint Lazare
04 Dicembre – Gare de l’Est
05 Dicembre – Gare Montparnasse
06 Dicembre – Gare de l’Est
07 Dicembre – Gare du Nord

Più birra, meno Nutella

Pane e Nutella

“Piove, governo ladro!” è un motto utilizzato spesso ironicamente per apostrofare il potere costituito e l’eccessiva imposizione tributaria da parte del governo.
Secondo alcuni l’espressione risalirebbe al regno lombardo-veneto (1815-1848) durante il periodo dell’occupazione austriaca.
In quel tempo i contadini dei territori del nord Italia venivano tassati in base al raccolto che era più copioso se l’annata era stata piovosa.
Più abbondante era il raccolto, maggiori erano le tasse da pagare al governo.
I francesi, invece, potranno imprecare contro il governo ogni qualvolta mangeranno una crêpe alla Nutella o un  qualunque altro dolce farcito con la deliziosa crema al cioccolato di origine italiana.
E’ di questi giorni la decisione del governo francese di tassare la Nutella in virtù della presenza, tra gli ingredienti, dell’olio di palma considerato nocivo per la salute dell’uomo e per l’ambiente.
La tassa sull’olio di palma che è presente in molti altri prodotti (come margarina, burro, fritture, prodotti da forno, torte, biscotti, zuppe), é stata aumentata del 300% per venire incontro al parere espresso dall’agenzia nazionale di sicurezza sanitaria (ANSES) che ha decretato l’eccessivo consumo di acidi grassi saturi da parte dei francesi.
La sera del 14 novembre i senatori hanno approvato, con 212 voti favorevoli e 133 contrari, quello che è stato soprannominato il “decreto Nutella” e il conseguente aumento di prezzo dei prodotti interessati dalla tassa.
Non ci sarà un certo anti-italianismo in questo accanimento contro la Nutella?
I francesi arriveranno a tassare anche la pizza e la pasta?
Risulta paradossale che durante la stessa seduta del Senato, sia stata votata la riduzione della tassa sulla birra. Ma la birra non fa ingrassare ugualmente?
La lotta all’obesità del governo francese si può riassumere nello slogan “più birra, meno Nutella”.

Piccola parentesi nazionalista dedicata ai molti francesi che pensano che la Nutella l’abbiano inventata loro: la Nutella è un prodotto italianissimo creato dall’industria dolciaria piemontese Ferrero.
Esistono moltissime copie o tentativi di riprodurre la ricetta originale che è e resta italiana.

Un “italiano a Parigi”…a Bruges

Uno scorcio di Bruges

Un italiano a Parigi ha visitato per voi Bruges (Brugge in fiammingo, Brügge in tedesco), la ridente cittadina belga che vanta l’appellativo di Venezia del Nord per via dei numerosi e suggestivi canali che l’attraversano. Eccovi il riassunto di quest’esperienza indimenticabile.

Partiamo una grigia mattina d’Aprile, intorno alle 9h, dalla Gare du Nord di Parigi.
Il TGV Parigi-Bruxelles arriva puntuale nella capitale belga e qui attendiamo il treno regionale che ci condurrà a Bruges.
Mentre aspettiamo la corrispondenza ci rendiamo conto che la temperatura è più bassa rispetto a Parigi e che il cielo si fa sempre più minaccioso.
Restiamo ottimisti e ci fidiamo delle previsioni meteorologiche che annunciavano bel tempo durante la nostra permanenza a Bruges.
Verso mezzogiorno arriviamo nella simpatica città belga situata a circa 90 kilometri a nord-ovest di Bruxelles.
Carichi d’entusiasmo per l’arrivo in città, decidiamo di prendere un taxi per raggiungere il bed & breakfast “Be my Guest” prenotato qualche settimana prima della partenza.
Commettiamo lo sbaglio di non chiedere anticipatamente il prezzo della corsa al tassista che, approfittando di due italo-parigini sprovveduti, non usa il tassametro e ci fa pagare 15€ per un tragitto molto breve.
L’astuto tassista parla solamente in fiammingo e schiva abilmente le mie richieste di spiegazioni in francese e inglese.
Lasciamo le valige nel B & B, situato nel cuore di Bruges, e iniziamo ad esplorare la città in cerca di scorci e paesaggi romantici da fotografare.

Passeggiando tra le vie del centro storico, che fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco, arriviamo nella piazza principale: la Grote markt.
Questa suggestiva piazza, dominata da un imponente campanile, racchiude lo spirito di Bruges e ci trasporta immediatamente in un atmosfera fiabesca.
Il campanile che sovrasta la piazza è un’impressionante testimonianza dell’architettura delle Fiandre.
Se avete il coraggio di salire i 366 scalini che conducono in cima, potrete ammirare dall’alto dei suoi 83 metri una splendida vista panoramica della città.
Sempre nella piazza principale si trovano numerosi calessi che invitano i turisti a scoprire Bruges in maniera originale.
Tuttavia riteniamo che 40€ per un giro in calesse sia un po’ eccessivo e optiamo per il più suggestivo percorso in battello lungo i canali.

Passeggiata lungo i canali

La passeggiata in battello è davvero una bella esperienza e ci permette di scoprire un lato nascosto della città.
La piccola imbarcazione passa sotto ponti bassissimi e i simpatici commenti del nostro capitano impreziosiscono il nostro viaggio.
Il tempo è buono e ci permette di godere pienamente del tour sui canali; la barchetta dispone di numerosi ombrelli per le passeggiate sotto la pioggia.
Scendiamo dalla barchetta e ci dirigiamo in un luogo ricco di fascino: il Begijnhof, un convento di suore benedettine formato da tante piccole casette, affiancate le une alle altre, che racchiudono un giardino fiorito dove regna la tranquillità.
Le suore che abitano in questo luogo conducono una vita monastica dedicata ai poveri e alla contemplazione.

L’incantevole giardino del Begijnhof

Lasciata quest’oasi di pace, ci addentriamo in un parco chiamato Minnewater che prende il nome dall’omonimo lago.
E’ una delle zone più suggestive di Bruges: cigni che svolazzano da una parte all’altra del lago, pulcini di anatre che si inseguono, salici piangenti, graziosi ponticelli e una vegetazione lussureggiante rendono questo posto magico.
Poco lontano dal convento si trova la famosa brasserie De Halve Maan (la mezza luna) che si è oggi trasformata in museo della birra.
Acquistiamo due biglietti per visitare il piccolo museo e una guida francofona ci spiega i segreti legati alla produzione della birra: i tipi di malto, la distillazione, le antiche procedure utilizzate per produrre la birra e tanto altro.

De halve maan: il museo della birra

La visita di questa simpatica brasserie di Bruges ci riserva alcune simpatiche sorprese come la splendida vista panoramica offerta dal tetto dell’edificio e la degustazione di un bicchiere di birra Zot.
Bruges è conosciuta per la produzione di merletti e l’ottimo cioccolato.
Dopo aver degustato un’ottima cioccolata calda accompagnata dalle tipiche waffel , decidiamo di visitare il museo del cioccolato.
Le varie stanze del museo ripercorrono la storia del cioccolato, le fasi di produzione e un’ampia sezione è dedicata a sculture realizzate interamente in cioccolato (c’e’ anche Obama!).
Il museo fa parte del ricco patrimonio museografico di Bruges che include il museo delle lanterne, il museo dei diamanti e quello delle patatine fritte che i belgi dicono di aver inventato.
La nostra vacanza volge al termine e raggiungiamo la stazione di Bruges per tornare alla vita parigina.
Riportiamo con noi tantissimi souvenir: scorci fiabeschi, paesaggi riposanti, ottima birra e le deliziose colazioni di Anne, la simpatica signora che ci ha ospitato nel suo B & B. A presto Bruges!

A presto Bruges!

Puerto Cacao: magie di cioccolato

Puerto Cacao: magie di cioccolato

Puerto Cacao è un bar/cioccolateria che difende il commercio sostenibile.
Lasciatevi sedurre dalle tantissime creazioni a base di cacao: tavolette, cioccolata calda, fondute, marmellate e tanto altro ancora.
Tra le marmellate si distinguono le irresistibili confetture pera-cioccolato, banana-cioccolato e ananas-cioccolato.
Un brunch dolce/salato, proposto tutti i weekend, vi permetterà di scoprire la zuppa al cacao e verdure.

Puerto Cacao
53 rue de Tocqueville
75017 Paris

Passeggiate golose a Parigi

Passeggiate golose a Parigi: alla scoperta dei manicaretti francesi!

Accompagnato dalla tua guida parigina, parti alla scoperta di alcuni dei tesori gastronomici francesi più preziosi: dei prodotti locali e artigianali, elaborati da decenni nel rispetto della più pura tradizione francese.
Assaporerai il foie gras, il vino e vari tipi di pani artigianali, di salumi tipici, di formaggi stagionati o di grandi cioccolati francesi.
Una stuzzicante passeggiata che associa degustazione e scoperta di uno dei più antichi e autentici quartieri parigini: Montmarte, Saint Germain des Prés o il Quartiere Latino.
Da consumare senza moderazione per una vera e propria festa per le tue papille!

Informazioni pratiche
Prezzo per la visita golosa: 90 euro a persona

Quantità di partecipanti: De 1 à 6 persone

Durata della visita: 3 ore

Quartieri di Parigi: Montmartre, Saint Germain des Prés o il Quartiere Latino

Incluso nel prezzo: Itinerario gastronomico guidato nel cuore di Parigi, con degustazioni dei prodotti artigianali francesi.

Periodo: Tutto l’anno

Per maggiori informazioni:
Inviate un email all’indirizzo cecile@atypic-tourism.com

Per prenotare:
Visitate il sito Atypic Tourism

Un palazzo finemente decorato

Il trenino elettrico da tavola di Gaston Menier

Questo edificio normanno che ospita la sede dell’ordine dei farmacisti fu costruito nel 1875, da Pellechet, e presenta ancora oggi le tracce dell’attività del suo antico proprietario Gaston Menier, divenuto ricco grazie al cioccolato.
Menier acquistó l’hotel dall’industriale Jules Koechlin e fece rapidamente eseguire dei lavori di decorazione e in particolare alcuni splendidi mosaici per abbellire le scale.
Il ricco cioccolataio aveva, inoltre, fatto costruire delle scuderie sotterranee e al piano superiore una splendida sala in stile moresco era adibita alle rappresentazioni teatrali e alle feste.
Gaston Menier aveva tra l’altro installato un trenino elettrico nella sala da pranzo che trasportava il piatto davanti ogni convitato.

4, avenue Raysdael
75008 Paris