Un corso di tango lungo la Senna

Un corso di tango sulla Senna

Le sere d’estate, quando un tiepido sole si riflette magicamente sui flutti della Senna, un’allegra moltitudine di ballerini di salsa e tango invade le banchine della Senna.
Da alcuni anni a questa parte ballare sul lungo-Senna è diventato un attesissimo evento estivo.
Gruppi di appassionati di tutte le età si danno appuntamento sulle banchine situate vicino l’università di Jussieu e l’Istituto del mondo arabo per scatenarsi in sfrenate danze.
L’area di ballo che riscuote maggiore successo è quella che va dal ponte di Sully al ponte di Austerlitz e che include la piazzetta Tino Rossi, caratterizzata da tante sculture contemporanee.
Spettatori e ballerini godono da questa posizione privilegiata di una spettacolare vista panoramica sulla Senna e sull’isola Saint Louis.
I professionisti possono esibirsi in figure e pose plastiche mentre i novizi possono seguire corsi gratuiti con i tanti ballerini disponibili.
Chi non ama ballare può semplicemente gustare la frizzante atmosfera di questo posto contemplando una splendida cartolina vivente.

Quai Saint Bernard
75005 Paris

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Le parolacce in francese

Le parolacce in francese

Le parolacce in francese

Ricevo tantissime email da compatrioti che desiderano lasciarsi alle spalle il Belpaese e iniziare una nuova vita a Parigi.
Spesso, però, gli italiani che aspirano a diventare abitanti della ville lumière non presentano un requisito fondamentale: la padronanza della lingua francese.
Malgrado la motivazione e la voglia di andare via da una realtà che vi sta stretta e nella quale non vi riconoscete più, se non possedete almeno le basi linguistiche l’integrazione nel tessuto sociale parigino sarà impossibile.
Se decidete di trasferirvi a Parigi senza conoscere una parola di francese, le possibilità professionali saranno limitatissime: potrete solamente lavorare in ristoranti italiani assumendo mansioni che non richiedano il contatto con il pubblico.

Cosiglio, a chi desidera ardetemente iniziare una nuova vita a Parigi ma non conosce la lingua, di seguire un buon corso prima di compiere il grande passo.
L’Alliance Française propone un’ampia scelta di corsi linguistici, concepiti in base alle conoscenze già possedute dagli studenti, per l’apprendimento del francese direttamente a Parigi.
Personalmente ritengo più saggio la frequenza di un corso linguistico prima della partenza per la Francia.
Chi non volesse affrontare le onerose spese d’iscrizione, può sempre sfruttare quella inesauribile e preziosa miniera d’informazioni chiamata Internet.
Esistono tantissimi materiali dedicati all’apprendimento del francese sparsi tra le maglie della Rete, bisogna avere pazienza e spulciare minuziosamente tutte le fonti disponibili.

Non essendo un professore di francese non posso aiutarvi a imparare questa lingua che rappresenta la chiave di accesso al vostro sogno di abitare a Parigi.
Cercherò di darvi una mano nei limiti delle mie possibilità, consigliandovi dei link utili e pubblicando qualche sporadico post che vi permettà di possedere le basi per pronunciare qualche semplice frase al vostro arrivo nella ville lumière.
Il primo passo da compiere è quello di studiare la fonetica: il francese presenta suoni e fenomeni fonetici sostanzialmente diversi dall’italiano.
Basti pensare che la lingua dei nostri cugini galli comporta ben 12 vocali e una serie di consonanti nasali inesistenti nella lingua italiana.
Questo interessante sito presenta una panoramica della fonetica francese corredata da supporti audio per ascoltare la pronuncia e da utili esercizi per facilitarne l’apprendimento.
Infine per dare un piccolo contributo a chi il francese non lo conosce, fornirò qualche dritta linguistica per compiere i primi passi nella città di Voltaire e Robespierre.
Comincerò i miei articoletti linguistici dalla fine, ovvero da quella zona d’ombra che ogni lingua possiede: le parolacce.
Troverete di seguito le parolacce maggiormente usate dai francesi nel linguaggio quotidiano con la relativa traduzione.
Cercate di memorizzarle e ascoltatene la pronuncia utilizzando questo sito (inserite la parola che volete ascoltare e selezionate “lingua francese”).

IMPORTANTE: Imparate queste parole ma non utilizzatele mai durante le vostre future conversazioni in francese. Le state imparando soltanto per sapere se qualcuno vi sta insultando.
Utilizzandole nei vostri discorsi suonereste volgari alle orecchie degli interlocutori francesi che non avranno voglia di proseguire la conversazione con voi.
Quindi imparatele ma non usatele!

Merde

Il significato lo si capisce facilmente. Viene utilizzato spesso come imprecazione.

Putain

Equivale al nostro “caz*o!” Lo si sente continuamente per le vie di Parigi e tra le tante parolacce francesi è quella che viene utilizzata maggiormente in ogni sorta di situazione.

Chier

Significa “cag*re” e anche questa parola viene usata spessissimo dai francesi specialmente nell’espresstione “fait chier” paragonabile al nostro “Vaff*nculo!”. I francesi amano lamentarsi continuamente e questa espressione spunta frequentemente sulle loro labbra.

Bordel

Letteralmente equivale al sinonimo italiano (bordello) usato per esprimere una situazione caotica. Usato come imprecazione questo termine potrebbe essere associato al nostro “Caz*o!”
L’espressione “Bordel de merde” enfatizza maggiormente il senso di contrarietà di chi la pronuncia.

Foutre

Ovvero “fot*ere“. Lo si ritrova nelle espressioni “Va te faire foutre (vai a farti fot*ere)” o “J’en ai rien à foutre (non me ne frega niente)”.

Con / Conne / Connard/ Connasse

Tante parole per dire la stessa cosa: “Cogl*one”.

Ta gueule

Maniera molto volgare e aggressiva per dire “Stai zitto/a!”

Salop / salope / pute

Donna di facili costumi…

Fils de pute

Figlio della donna di facili costumi…

Bite

Significa “Caz*o” ma in questo caso non come imprecazione ma proprio per indicare il pistolino degli uomini

Chatte

Uno dei tanti falsi amici della lingua francese che può causarvi imbarazzanti fraintendimenti. Questa parola significa “gatta” ma viene anche utilizzato per riferirsi all’organo genitale femminile.

Niquer / Enculer

Equivalente di “fott*re”

Baiser

Corrisponde al nostro “scop*re”.
Anche questo termine rappresenta una trappola letale per gli italiani da poco trasferitisi a Parigi.
L’italiano ingannato dalla somiglianza fonetica tende a tradurre la frase “Ti bacio” con “Je te baise”.
Se commetterete questo errore, direte al vostro interlocutore “Ti sc*po” al posto di “Ti bacio” che in francese si dice “Je te fais la bise” o “Je t’embrasse”.

Se il tema delle parolacce vi appassiona, vi consiglio di visitare il sito The Bad Word che classifica le parolacce più famose in francese e italiano.

Esistono molte altre colorite espressioni che popolano la volgarità della lingua francese ma non vi sarebbe utile apprenderle.
Adesso che conoscete le principali parolacce francesi potrete capire se qualcuno vi offenderà durante la vostra permanenza a Parigi.
In ogni caso non usate mai queste parole, non fareste altro che sporcare le vostre espressioni e indisporre chi vi ascolta.
Cercherò di proporvi qualcosa di più interessante la prossima volta che scriverò della lingua francese.

Chef per un giorno


Cucinare è la vostra passione e avete sempre sognato di aprire un ristorante?
Quest’originale locale è quello che fa per voi!
L’idea del ristorante 1jour1chef consiste nel permettere ad aspiranti cuochi o semplici appassionati di cucina di indossare per un giorno i panni di un cuoco professionista.
La vostra fantasia culinaria potrà scatenarsi e sarete chiamati a cucinare per cinquanta persone.
Se l’idea di testare le vostre capacità e diventare chef per un giorno vi tenta, dovrete iscrivervi sul sito di 1jour1chef, proporre un menù completo (antipasti, piatto e dolce) e sperare che venga scelto.
I cuochi professionisti del ristorante sceglieranno i menù più creativi e fattibili da un punto di vista economico e vi seguiranno durante il vostro momento di gloria.
Avrete la possibilità unica di utilizzare una cucina professionale per preparare le vostre prelibatezze e seguirete le fasi cruciali della vita di un cuoco: approvvigionamento, preparazione e presentazione dei piatti.
Terminata la vostra performance tra i fornelli, potrete riscuotere i complimenti e le eventuali critiche dei clienti del ristorante.
Situato nell’animato quartiere Bastille, 1jour1chef vi permette gratuitamente di diventare cuochi per un giorno e stupire i vostri amici.

Un Jour Un Chef
Aperto tutti i giorni
4 rue Biscornet
75012

Giocare a Poker a Parigi

Giocare a Poker a Parigi

Se amate giocare a Poker, Parigi offre varie possibilità per soddisfare la vostra passione.
Tris, full, poker, colori e scale reali riempiranno le vostre giornate e la voglia di imparare nuove tecniche di gioco vi occuperà a tempo pieno.
La pratica del poker è stata rilanciata recentemente grazie a Internet e ai numerosi siti che permettono giocare online: piattaforme virtuali dove è possibile sfidare altri giocatori per semplice divertimento o per soldi reali.
I programmi televisivi dedicati a questo famoso gioco di carte, trasmessi principalmente da Eurosport e Canal +, hanno contribuito a diffondere la passione dei francesi per il poker.
Non è un caso se a vincere l’ultima edizione del World Poker Tour, il torneo più famoso del mondo, sia stato proprio un giocatore francese, Adrien Allain.
Il vero giocatore di poker non si limita al gioco virtuale da praticare online ma necessita del piacere fisico di un tavolo verde e di giocatori reali con i quali confrontarsi.
Parigi offre vari club dedicati al poker che permettono di trascorrere allegri pomeriggi attorno a un tavolo…o dilapidare somme astronomiche.
Da consumare, dunque, con moltissima moderazione !

Eccovi i principali indirizzi per giocare a poker a Parigi :

L’Aviation club de France
104, Avenue des Champs-Elysées
75008 Paris
Aperto tutti i giorni, 24 ore su 24

Le Cercle Wagram

Place des Ternes
75008 paris

Le cercle Concorde
14, rue Cadet
75009 Paris

Esistono, inoltre, alcuni negozi specializzati nel gioco del poker dove potrete trovare tutto l’occorrente (carte, manuali, libri, corsi e molto altro ancora) per specializzarvi in questo gioco e bluffare in tutta tranquillità.
Eccovene alcuni :

Docteur Stratageme
42 rue de Maubeuge
75009 Paris

Variantes
29, rue Saint-André-des-Arts
75006 Paris

Le Damier de l’Opéra
Poker, jeu de d’Echecs, backgammon, go, dames, …
7 Rue Lafayette
75009 Paris

Le cere di Grevin a Parigi, viaggio nell’arte e nella fantasia

Parigi, capitale dell’amore, dell’arte e della fantasia.
Che la bellissima città francese sia anche la capitale dei musei non è una novità (lo stesso agglomerato urbanistico è un gigantesco museo a cielo aperto), quello che forse non tutti sanno è che ve ne sono alcuni assai curiosi: come il Museo delle Cere. Si trova in boulevard Montmartre e vale la pena di essere visitato perché può regalare momenti di gran divertimento.

I più pensano che il museo delle cere di Londra sia molto più affascinante, ma molti non la pensano così. Dunque se vi rimane un po’ di tempo tra un Louvre e una Torre Eiffel, fateci un salto, vi farete delle gran risate e soprattutto rimarrete sorpresi dalle riproduzioni in cera di decine di personaggi famosi, come Napoleone Bonaparte, i tre moschettieri, attori, cantanti e atleti contemporanei (Stanlio e Olio, Brigitte Bardot, Naomi Campbell, Monica Bellucci e persino Roberto Benigni. All’interno del museo vi è anche una sala degli specchi, che farà impazzire anche i bambini.

Certo se trascorrerete soltanto qualche giorno a Parigi sarete presi da ben altro, ma se ad esempio vi fermate un po’ di più, vale la pena farci un salto. Per esempio se vi trovate in Francia per le vacanze studio, se partite per poter fare dei corsi di francese a Parigi e soggiornate in città per qualche settimana, il museo delle Cere sarà tappa obbligata per chi vorrà trascorrere una mezza giornata tra opere d’arte non necessariamente impegnative. Vi sorprenderete a scoprire però anche momenti della storia francese e non: partiamo dal palazzo che lo ospita, mix di stile Luigi XIV e rococò veneziano, all’interno del quale troverete anche personaggi come Giovanna d’Arco, Luigi XVI alla Bastiglia, l’assassinio di Marat, la caduta del muro di Berlino o il primo uomo sulla luna. All’interno del museo poi vi è anche un percorso che rivela tutti i segreti per la realizzazione delle sculture di cera.

Il museo di Grevin può, insomma, essere una tappa interessante dei vostri soggiorni di studio e può risultare più utile di quanto pensiate durante il vostro soggiorno per corsi francese Parigi. La città poi è una fonte inesauribile di tesori nascosti, ma questo lo sapete già….

Enologia parigina: Alla scoperta dei vini francesi

Enologia parigina: Alla scoperta dei vini francesi

All’interno delle antiche cantine a volta del re Luigi XV, situate a due passi dal Louvre, si svolgono dei fantasmagorici incontri sul tema del vino. I nostri sommelier ti invitano a partecipare, per offrirti la possibilità di scoprire, gustare e capire i grandi vini francesi.
Tre corsi di enologia ludici e conviviali ti sono proposti: vino e formaggio, vino e cioccolato o un giro di Francia dei vini.
Imparerai divertendoti a riconoscere gli accordi, i vitigni e le denominazioni dei vari domini viticoli, assaggiando un assortimento di nettari divini, selezionati espressamente per le loro caratteristiche e le loro sapori… Da non perdere!

Informazioni pratiche
Prezzo della degustazione: Da 60 euro a persona

Durata della prestazione: 2 ore

Luogo della degustazione: Nelle antiche cantine reali a volta, situate vicino al Louvre

Periodo: Tutto l’anno

Per maggiori informazioni:
Inviate un email all’indirizzo cecile@atypic-tourism.com

Per prenotare:
Visitate il sito Atypic Tourism