Le dîner en blanc 2014

Le dîner en blanc 2014

Le dîner en blanc 2014

Il famoso diner en blanc ha avuto luogo lo scorso 12 giugno sui più bei ponti di Parigi: il ponte Alexandre III, il pont d’Iéna, la Passerella Solférino, il ponte della Concorde, la passerella Debilly e il Ponte dell’Alma sono stati invasi da una folla festante rigorosamente vestita di bianco.
Giunto alla sua ventiseiesima edizione, questo singolare evento è stato realizzato per la prima volta nel 1988 da François Pasquier che sognava di mangiare all’aria aperta nei più bei posti di Parigi.
Ogni anno, all’inizio del mese di giugno, migliaia di invitati vestiti interamente di bianco invadono un luogo della capitale francese per consumare una cena fuori dal normale.
Il luogo dell’incontro è tenuto segreto fino all’ultimo minuto e ciascuno porta tutto il necessario per organizzare la cena: piatti, tovaglie, sedie pieghevoli, tavoli, candelabri e pietanze prelibate da degustare in compagnia di perfetti sconosciuti vestiti di bianco.
Le scorse edizioni hanno avuto come contesto il porticato del museo del Louvre, il sagrato della cattedrale di Notre Dame e Place des Vosges.
Quest’anno i romantici ponti della ville lumière hanno ospitato l’insolito flash-mob gastronomico.
La convocazione alla cena segreta avviene attraverso un serrato passaparola che a suon di sms, telefonate ed email, trasforma Parigi nel più grande pic-nic del mondo.
I fortunati invitati devono attenersi a poche ma essenziali regole di comportamento: bere solamente vino o champagne (birra e liquori sono vietati) e ripartire dal luogo della cena con i propri rifiuti.

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Le diner – Bénabar

J’veux pas y aller à ce dîner, j’ai pas l’moral, j’suis fatigué, ils nous en voudront pas, allez on n’y va pas. En plus, faut que je fasse un régime, ma chemise me boudine, j’ai l’air d’une chipolata, je peux pas sortir comme ça. Ça n’a rien à voir, je les aime bien, tes amis, mais je veux pas les voir parce que j’ai pas envie.

(Refrain)
On s’en fout, on n’y va pas, on n’a qu’à se cacher sous les draps, on commandera des pizzas, toi, la télé et moi, on appelle, on s’excuse, on improvise, on trouve quelque chose, on n’a qu’à dire à tes amis qu’on les aime pas et puis tant pis.

J’suis pas d’humeur, tout me déprime et il se trouve que par hasard, y a un super bon film à la télé ce soir. Un chef-d’oeuvre du septième art que je voudrais revoir, un drame très engagé sur la police de Saint-Tropez. C’est une satire sociale dont le personnage central est joué par de Funès, en plus y a des extraterrestres.

(au Refrain)

J’ai des frissons, je me sens faible, je crois que je suis souffrant, ce serait pas raisonnable de sortir maintenant. Je préfère pas prendre de risques, c’est peut-être contagieux, il vaut mieux que je reste ; ça m’ennuie mais c’est mieux. Tu me traites d’égoïste, comment oses-tu dire ça ? Moi qui suis malheureux et triste et j’ai même pas de home-cinéma.

(au Refrain)

Breakfast in America: colazione all’americana

Breakfast in America – Un diner a Parigi

Se avete voglia di cibo americano a Parigi, Breakfast in America è il luogo ideale per voi.
Il locale, che prende il nome da una canzone dei Supertramp, è piccolino ma arredato con uno stile particolarissimo: divanetti rossi, tostapane sparsi dappertutto, camerieri anglofoni e una caffettiera sempre piena di caffè americano sono gli elementi essenziali che sapranno farvi sentire in un vero e proprio Diner degli States.
BIA (abbreviazione del nome del locale) vanta un successo unico e, soprattutto il week end, dovrete affrontare una piccola coda per poter accedere al locale.
I frequentatori del locale sono prevalentemente americani che abitano a Parigi o semplicemente in visita, e studenti che vengono ad assaggiare la colazione all’americana.
BIA non propone soltanto squisite colazioni a stelle e strisce a base di pancakes, uova e bacon: l’americanissimo ristorante prepara vari tipi di hamburgers, chili con carne, burritos, cheesecakes, bagels, toasts, omelettes, milkshakes e tanto altro ancora per soddisfare la vostra voglia di gastronomia dello zio Sam.

Il locale è l’opera di un ragazzo del Connecticut innamorato di Parigi ma frustrato di non poter ritrovare, nella ville lumière, i sapori americani.
Trovati dei soci motivati dalla stessa volontà d’impiantare un angolo d’America a Parigi, BIA apre i battenti per la prima volta nel 2003 al 17 rue des Écoles, nel V arrondissement, e in seguito a un successo travolgente il secondo locale apre le sue porte nel 2006 nel Marais.
Si tratta di un locale simpatico e conviviale, frequentato da una clientela multietnica e poliglotta, unico a Parigi per il suo “american style”.
In settimana, avrete la possibilità di scegliere tra due menù: il menù étudiant a 7.95 € e un menù a 9.95 € (hamburger + bibita). La domenica viene proposto un brunch a 15.95 €.
Personalmente vi raccomando di fare una capatina a BIA per assaggiare la colazione americana; se non sapete cosa prendere, provate il Triple Play (3 uova + 3 bacon + 3 pancakes). Have a nice breakfast or meal at BIA!

Breakfast in America (BIA 1)
17, rue des Ecoles 75005 Paris
Métro: Cardinal Le Moine o Jussieu

Breakfast in America (BIA 2)
4, rue Malher 75004 Paris
Metro: St Paul

Aperto tutti i giorni dalle 8h30 alle 23h
Dal lunedì al sabato: colazione servita durante tutta la giornata
Domenica: Menu brunch dalle 8h30 alle 23h, pranzo e cena dalle 16h alle 23h