Capodanno cinese 2015: Buon anno della Capra!

Capodanno cinese 2015: Buon anno della capra!

Capodanno cinese 2015: Buon anno del montone!

La comunità cinese di Parigi, presente essenzialmente nel 13 arrondissement, festeggia il suo capodanno e celebra il segno della Capra.
Il momento più atteso dei festeggiamenti è la tradizionale sfilata, ricca di colori, dragoni, musica e costumi tipici.
Il capodanno cinese, detto anche festa della Primavera, é un rito molto conosciuto e amato dai parigini e celebrato con una sfilata caratterizzata dalla celebre danza del dragone, ritmata da tamburi e gongs.
Si celebra il primo giorno di primavera del calendario lunare che si situa, in base agli anni, tra il 20 gennaio e il 18 febbraio; si festeggia, dunque, il primo giorno di una nuova Luna.
In questo periodo strade e piazze della ville lumière vengono invase da lanterne rosse ed elementi carichi d’una forte simbolicità.
La sfilata (che avrà luogo domenica 22 febbraio), principale manifestazione del capodanno cinese, attraversa il cuore della Chinatown parigina, il 13° arrondissement: Avenue d’Ivry, Place d’Italie e l’Avenue de Choisy.
E’ una festa da non perdere che permette di conoscere meglio la vasta comunità asiatica e cinese di Parigi: canti, danze, corsi di cucina, arte, cultura, tradizioni, sfilate, fuochi d’artificio e dragoni danzanti.
Ogni anno é associato a un animale differente, si tratta degli animali che resero visita a Buddha prima della sua scomparsa. L’anno é inoltre associato a uno dei cinque elementi (l’acqua, il legno, il fuoco, il metallo e la terra).
Per i cinesi rappresenta la festa più importante dell’anno.

La leggenda vuole che una notte di capodanno, l’imperatore Jade convocò tutti gli animali ma soltanto dodici si presentarono, da qui i dodici segni dell’astrologia cinese.
Per ringraziarli, Buddha istaurò un anno simbolico in onore di ciascuno di loro. Allo stesso tempo, decretò che ogni nascituro ereditasse le caratteristiche dell’animale del proprio anno.
Il capodanno cinese viene anche detto festa della Primavera perché secondo antiche tradizioni, questa festa segna il passaggio dall’inverno alle belle giornate.
Frutta, mandarini e arance sono abbondantemente presenti in tutte le tavole per la vigilia e rappresentano dei lingotti d’oro, simboli di ricchezza.
Le facciate delle case e dei negozi vengono decorati e le famiglie si ritrovano per grandi pranzi/cene all’insegna dei piatti tipici cinesi, momenti trascorsi insieme agli amici praticando attività e giochi tradizionali; potremmo paragonare questa festa al Natale o al capodanno occidentale per avere un’idea dell’importanza che essa ha per i cinesi.
La giornata della vigilia é consacrata alla preparazione della festa che ha inizio intorno alle 18h/19h; i vari piatti tipici, il vino, la birra e le arance vengono disposti sulla tavola e a mezzanotte si mangiano i ravioli, poi il banchetto prosegue fino a tarda notte.
Il pomeriggio del capodanno é dedicato alla visita di amici, allo scambio di regali e dolciumi per i più piccoli.
Il giorno successivo, viene detto il giorno del genero ed é consacrato ai suoceri ai quali si offrono doni, vino, riso e arance.
Il periodo di festa continua fino al quindicesimo giorno del mese lunare, quando i cinesi espongono dappertutto delle lanterne multicolore.

Dopo un anno all’insegna del cavallo di legno è ora la volta dell’anno della Capra di legno che è iniziato il19 febbraio 2015.
Il segno della Capra è elegante, socievole, artistico, creativo, sognatore, indeciso, ansioso, timido, sensibile, romantico e narcisista. L’intesa è ottima con il segno del Gatto e del Maiale.
Capre famose: Ornella Muti, Cindy Lauper, Elvis Costello, Bruce Willis, Michel Platini, Alain Prost, Nicola Sarkozy e Mark Twain.
Buon anno della Capra a tutti!

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Il dragone di Santa Margherita

Il dragone di Santa Margherita

Passeggiando spensierati tra i boulevard di Parigi, tenete sempre gli occhi ben aperti per carpire i dettagli nascosti che fanno la magia di questa città.
Nel quartiere di Saint Germain des Prés, ai piedi della rue de Rennes, alzando lo sguardo noterete una strana scultura che sormonta il portone di un elegante edificio.
Dotato di un corpo di felino, zampe con artigli affilati, ali ibride e una lunga coda di serpente, il dragone sembra uscire dal suo antro per spiccare il volo.
Si tratta del dragone di Santa Margherita che rappresentava il principale elemento decorativo del portale che dava accesso alla famosa cour du dragon (cortile del dragone), oggi scomparsa, che collegava la rue de l’Egout (attuale rue de Rennes) alla rue du Dragon.
Questa scultura, realizzata da Paul-Ambroise Slodtz, rappresenta un esempio di un elemento storico urbano che è arrivato fino ai nostri giorni.
L’originale di questo dragone rampante è oggi preziosamente custodito al museo del Louvre.