Il dragone di Santa Margherita

Il dragone di Santa Margherita

Passeggiando spensierati tra i boulevard di Parigi, tenete sempre gli occhi ben aperti per carpire i dettagli nascosti che fanno la magia di questa città.
Nel quartiere di Saint Germain des Prés, ai piedi della rue de Rennes, alzando lo sguardo noterete una strana scultura che sormonta il portone di un elegante edificio.
Dotato di un corpo di felino, zampe con artigli affilati, ali ibride e una lunga coda di serpente, il dragone sembra uscire dal suo antro per spiccare il volo.
Si tratta del dragone di Santa Margherita che rappresentava il principale elemento decorativo del portale che dava accesso alla famosa cour du dragon (cortile del dragone), oggi scomparsa, che collegava la rue de l’Egout (attuale rue de Rennes) alla rue du Dragon.
Questa scultura, realizzata da Paul-Ambroise Slodtz, rappresenta un esempio di un elemento storico urbano che è arrivato fino ai nostri giorni.
L’originale di questo dragone rampante è oggi preziosamente custodito al museo del Louvre.

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La danza della fontana emergente

La danza della fontana emergente

Si tratta di un’opera dell’artista franco-cinese Chen Zhen situata nel XIII arrondissement di Parigi in corrispondenza di una fabbrica sotterranea di produzione idrica.
Questa sinuosa fontana assume la forma stilizzata di un dragone il cui corpo sembra entrare ed uscire dal suolo della piazza Augusta-Holmes.
Il corpo del dragone è trasparente e l’acqua, spinta da una forte pressione, circola lungo tutta la lunghezza del serpentone.
L’insolita opera artistica, inaugurata nel 2008, si divide in tre parti distinte che evocano il corpo di un dragone che emerge a intervalli regolari dalla terra.
La prima parte della fontana è opaca ed emerge dal muro della fabbrica sotterranea: il corpo del dragone è stilizzato in basso-rilievo sul muro del palazzo e sembra uscire dalla parete e andarsi a conficcare nel suolo.
La seconda e la terza parte hanno la forma di tubi trasparenti, muniti di squame che riproducono la cresta del drago, e rappresentano il corpo che fuoriesce dal suolo per ripenetrarvi subito dopo. In queste due ultime parti dell’opera è possibile vedere il passaggio dell’acqua attraverso i tubi trasparenti.
L’assenza di testa lascia immaginare che il drago possa spuntare da un momento all’altro e sorprendere i passanti.
Orientata secondo un asse nord-ovest/sud-est, tra Senna (Yin) e Sole (Yang), la fontanta sposa simbolicamente la poesia dell’acqua con la magia della luce.
Quando scende la notte, la fontana, fatta di acciaio e vetro, assume un fascino particolare che le viene conferito dall’illuminazione e dalle sfumature di blu che ne esalta ulteriormente la bellezza.

Place Augusta Holmes
75013 Paris