L’ultimo Flashmob

L’ultimo Flashmob

L’ultimo Flashmob

Stando alle previsioni dei nostri amici Maya, la fine del mondo è oramai imminente.
Prima del 21 dicembre una parte dei parigini si trasferirà a Bugarach, città che sembra essere immune alla prossima apocalisse, un’altra parte resterà nella capitale francese per partecipare all’ultimo flashmob prima della fine del mondo.
L’evento si terrà il 19 dicembre alla Cité des Sciences et de l’Industrie e vuole esorcizzare in maniera creativa e artistica la previsione dei Maya.
Per partecipare al flashmob, visitate la pagina Facebook dell’evento dove troverete maggiori informazioni e partecipate alle ripetizioni che si terranno il 9, il 12 e il 15 dicembre dalle 16h alle 18h30.

Mercoledi 19 Dicembre 2012 alle 19h
La fin du monde – Swing Oddity
Serata inaugurale della nuova Cité des sciences et de l’industrie
30, avenue Corentin-Cariou
75019 Paris

Bugarach e la fine del mondo

Bugarach e la fine del mondo

Da quando si è diffusa la leggenda che Bugarach sarà uno dei pochi (se non il solo) luogo a sopravvivere all’imminente apocalisse prevista dai Maya per il prossimo 21 dicembre 2012, il piccolo villaggio situato nella regione dell’Aude ha conosciuto una popolarità internazionale.
Gente proveniente da tutto il mondo ha cominciato a visitare questo piccolo agglomerato, che conta poco più di 200 persone, per carpire l’arcano mistero che lo circonda e che ne farebbe un luogo immune alla fine del mondo.
Bugarach è stata da sempre avvolta da un alone di misticismo e accarezzata dalla brezza dell’ignoto che soffia sulla montagna denominata Pech o montagna invertita che raggiunge un’altezza di 1230 metri, una montagna nata in un’epoca lontanissima da una forza tellurica straordinaria: gli strati geologici più antichi datano di 135 milioni di anni fa!
Questa particolarità conferirebbe un forte magnetismo alla montagna e le sue onde magnetiche sarebbero talmente potenti da impedire il volo di aerei e ostacolare le comunicazioni con i telefoni cellulari.
L’anomalo magnetismo generato dal Pech manderebbe in tilt i sistemi di misura e di calcolo degli aerei (anomalie magnetiche di questo tipo sono presenti anche in altre parti del mondo, si pensi per esempio all’Oregon vortex negli Stati Uniti).

Pseudo gruppuscoli settari hanno formulato teorie più fantasiose secondo le quali una base extra-terrestre si celerebbe sotto la montagna di Bugarach che ospiterebbe una grande cupola destinata ad accogliere alieni provenienti dalla costellazione di Orione.
Bisogna aggiungere che vari avvistamenti di UFO sono stati registrati in questa zona.
Tutti questi elementi hanno contribuito a creare la leggenda secondo la quale il villaggio di Bugarach si salverà dall’imminente fine del mondo.
Jean-Pierre Delord, il sindaco della piccola cittadina francese, comincia a preoccuparsi per le visite di curiosi che vengono a fotografare la montagna e a respirare l’aria misteriosa di questi luoghi.
Il primo cittadino del villaggio che supererà l’apocalisse afferma di essere entusiasta per l’introito finanziario generato dai turisti giunti per via della leggenda ma ammette di essere inquieto e impreparato di fronte alla moltitudine di gente prevista per il mese di dicembre.
Mentre ufologi, stregoni, santoni e illuminati arrivano a flotte nel borgo dell’Aude per studiarne le particolarità, gli abitanti di Bugarach si ingegnano per trarre il massimo profitto da questa insperata esposizione mediatica che toccherà il picco massimo il 21 dicembre 2012.
Alcuni cittadini hanno proposto di organizzare un mega-concerto dei Pink Floyd per quel giorno, altri hanno pensato di vendere su internet le pietre sacre della montagna invertita ma naturalmente il sindaco ha rifiutato entrambe le proposte.
Intanto un gruppo di specialisti dello studio del calendario Maya avrebbe ammesso un errore nel calcolo effettuato posticipando la data prevista dall’antico popolo scomparso al 2027.
Per sapere quale sia la data esatta basterà aspettare poco più di sei mesi.

L’ultimo bar prima della fine del mondo

L’ultimo bar prima della fine del mondo

L’incombente profezia dei Maya che vedrebbe la fine del mondo il prossimo 21 dicembre 2012 ha determinato la nascita di questo nuovo bar chiamato Le dernier bar avant la fin du monde.
Mentre il resto dei francesi cerca improbabili soluzioni all’imminente apocalisse prevista dai Maya (come costruire bunker antiatomici nei quali rifugiarsi o trasferirsi nella cittadina di Bugarach che sarebbe l’unico villaggio a salvarsi dalla fine del mondo in virtù della sua posizione), un gruppo di parigini appassionati d’informatica e nuove tecnologie ha pensato di creare un bar prima della fine del mondo.
E’un bar 2.0, caratterizzato da un’atmosfera sorprendente e dedicato ai cosiddetti geek ovvero gli amanti di fantascienza, fumetti, racconti fantasy, universi fantastici e programmazione informatica.
La decorazione del locale è ispirata ai racconti di Jules Verne, Matrix, le avventure di Indiana Jones, la saga di Guerre Stellari e World of Warcraft.

Situato a pochi passi dal teatro Chatelet, Le dernier bar avant la fin du monde rappresenta un luogo d’incontro per gli appassionati di nuove tecnologie e fantascienza dove poter scambiare opinioni e nutrire la propria immaginazione.
Il bar si compone di tre piani e ogni sala segue una tematica ben precisa.
Ludoteca, biblioteca, spazio espositivo e sala di concerti, questo bar propone una diversificata offerta culturale: potrete cimentarvi in giochi di società, sfogliare i vostri fumetti preferiti, mangiare, sorseggiare uno dei tanti cocktail dai nomi fantasiosi e ammirare le preziose reliquie custodite nelle vetrine (come il sacro Graal di Indiana Jones).
Tra le tante perle nascoste tra le sale del locale, una si naconde nel bagno dei maschi dove il gabinetto a muro è dotato di un videogioco integrato: indirizzando il getto della pipì dovrete guidare uno snowboard lungo una pista di sci e colpire dei pinguini. In questo bar anche fare pipì è un’esperienza memorabile!

19 avenue Victoria
75001 Paris
Metro : Chatelet
www.dernierbar.com