Uno schiaffo di troppo

Uno schiaffo di troppo

Uno schiaffo di troppo

La Fondation pour l’Enfance si è recentemente dotata di una nuova campagna choc per sensibilizzare l’opinione pubblica contro le punizioni corporali inflitte dagli adulti ai bambini.
Il video mostra una madre che, dopo aver rimproverato il figlio, lo schiaffeggia per richiamarlo all’ordine.
Lo schiaffo viene mostrato in slow motion per far comprendere allo spettatore la violenza di quel gesto e il trauma che viene vissuto dal bambino.
La Fondazione stima che circa il 50% dei genitori francesi alza le mani ai propri figli, talvolta prima che abbiano compiuto due anni, e stigmatizza come gesti istintivi possono diventare ferite indelebili.
Ogni schiaffo e ogni sculacciata non sono atti insignificanti e possono avere conseguenze nefaste sui bambini.
La pubblicità è stata duramente criticata da buona parte dei genitori francesi che contestano il fatto che uno schiaffo, con fini educativi, non può traumatizzare un bambino.
Le critiche hanno sottolineato il messaggio negativo veicolato dal video.
Campagne come queste favoriscono un’educazione sbagliata e portano allo sviluppo degli enfants-rois: bambini superbi, viziati, capricciosi e fastidiosi abituati a ricevere sempre “si” da parte dei genitori.

E voi, cosa ne pensate?  State dalla parte di chi ha ideato la pubblicità o siete d’accordo con le critiche?