Variazione cromatica parigina

La fontana Wallace rossa

I parigini e i turisti più attenti si saranno sicuramente accorti della rivoluzione cromatica che ha interessato le fontane Wallace.
Alcune tipiche fontane parigine hanno temporaneamente cambiato colore per assumere tinte accese che si allontano decisamente dal colore verde abituale: una vera e propria rivoluzione visuale realizzata per enfatizzare la modernità di questi elementi urbani che fanno parte della storia della capitale francese.
La società Semapa che si occupa del rinnovamento urbano del XIII arrondissement ha scelto quest’originale sistema cromatico per identificare i nuovi quartieri.
La zona delle Olympiades che ospita la Chinatown parigina ha visto l’apparizione di una fontana rossa mentre una fontana gialla è spuntata vicino la Biblioteca Nazionale Francois Mitterand.
Il progetto include anche una fontana blu e una rosa che dovrebbero comparire prossimamente nel paesaggio urbano della ville lumière.
Lo scopo principale di questo relooking cromatico è la volontà d’identificare in maniera originale e atipica le zone della città in rifacimento.
Le fontane torneranno al loro colore originario, ovvero un verde intenso, quando i cantieri saranno terminati.

La fontana delle Palme

La fontana delle Palme

La fontana delle palme, conosciuta anche come fontana della Vittoria, si trova sulla Place du Chatelet, al confine tra il primo e il quarto arrondissement di Parigi.
La piazza ospita, oltre alla fontana, due grandi teatri parigini: le Theatre du Chatelet e le Theatre de la Ville.
La fontana è stata realizzata dal 1806 al 1808, su commissione di Napoleone, dall’ingegnere e scultore Francois-Jean Bralle.
La colonna che sovrasta la fontana è ornata di foglie di palma e d’iscrizioni che ricordano la campagna d’Egitto di Napoleone.
In cima alla colonna si trova una statua rappresentante la vittoria che tiene in mano una corona d’alloro: la statua è una replica dell’opera originale dello scultore Louis Simon Boizot che si trova al museo Carnavalet.
Ai piedi della colonna quattro figure allegoriche di pietra formano un cerchio, dandosi la mano; le quattro statue rappresentano le quattro virtù cardinali: la Forza, la Prudenza, la Temperanza e la Giustizia.
Quattro monumentali sfingi, realizzate dallo scultore Jacquemart, completano la fontana e alimentano il bacino inferiore grazie all’acqua che zampilla dalle loro bocche.

Place du Chatelet
75001 Paris

Il più vecchio café di Parigi: le Procope

Le Procope

I siciliani hanno sempre esportato ovunque la loro capacità di arrangiarsi e la loro arte di vivere.
Non è un caso se il café più antico di Parigi è stato creato proprio da un palermitano: Giuseppe Procopio Coltelli.
Il locale, aperto nel 1696, conobbe rapidamente un grande successo grazie sopratutto al caffé e ai gelati che importava dall’Italia.
Questo luogo storico ha visto passare i più illustri letterati e personaggi politici del tempo diventando il primo café letterario del mondo dove i grandi nomi del sapere francese venivano a discutere dei loro progetti bevendo un caffé o assaporando un sorbetto: La Fontaine, Voltaire, Rousseau, Beaumarchais, Balzac, Hugo, Verlaine, Oscar Wilde e tanti altri.
Nel XVIII secolo le idee liberali di Diderot e d’Alembert presero forma tra i tavoli del Procope e durante la rivoluzione francese Robespierre, Danton e Marat vi si riunivano per prendere le decisioni più importanti; anche Benjamin Franklin soleva recarsi al Procope per redigere i suoi documenti.
A distanza di tempo il ristorante resta un luogo carico di storia, come testimoniano i quadri e la decorazione, in cui poter trascorrere un gradevole momento per un pranzo, una cena o semplicemente una tazza di tè.

Le Procope
13 rue de l’Ancienne Comédie
75006 Paris
Metro: Odéon