Louis Vuitton in mostra al Carnavalet

Voyage en capitale, Louis Vuitton et Paris

Il museo Carnavalet, il più parigino dei musei della capitale francese, vi invita a scoprire il patrimonio della marca Louis Vuitton attraverso l’esposizione intitolata Voyage en capitale, Louis Vuitton et Paris.
Bagagli, valigie, borse e accessori della marca francese conosciuta in tutto il mondo saranno in mostra fino al 27 febbraio 2010.
Nel 1854, Louis Vuitton apre il suo primo negozio nella capitale francese lungo la rue Neuve-des-Capucines.
Nel 1914, la marca confermerà la sua passione per la città di Parigi quando Georges, figlio di Louis, acquista un intero palazzo in stile Art Nouveau sugli Champs Elysées.

Quel negozio sarebbe divenuto rapidamente il negozio principale della marca.
L’esposizione rappresenta l’epopea di Louis Vuitton che incarna l’arte di viaggiare da più di 150 anni.
Il visitatore potrà scoprire le realizzazioni principali del grande fabbricante francese confrontate alle opere provenienti dalla Biblioteca nazionale di Francia e dal museo delle Arti decorative.
Tradizione e innovazione, artigianato e creatività sono i valori attorno ai quali si riuniscono Louis Vuitton e il museo Carnavalet, due istituzioni intimamente legate alla ville lumière.

Voyage en capitale, Louis Vuitton et Paris
Museo Carnavalet
Hôtel Carnavalet
23, rue de Sévigné
75003 Paris
Dal 13 ottobre 2010 al 27 febbraio 2011
Aperto tutti i giorni tranne i lunedì

Parigi 26 gigapixels

Parigi 26 gigapixels

Parigi 26 gigapixels rappresenta la sfida che si sono lanciati i fotografi Arnaud Frich e Martin Loyer per consentire di scoprire Parigi virtualmente.
Si tratta della foto più grande mai realizzata (risoluzione  354159 x 75570 pixels) che permette di vedere la capitale francese nei minimi dettagli.
Già al momento dell’investitura del presidente americano, Barack Obama, il 20 gennaio 2009, il fotografo David Bergman aveva realizzato una foto panoramica collegando tra loro le 220 foto che aveva realizzato in quell’occasione per permettere agli assenti di partecipare virtualmente all’evento.

Questa volta sono i fotografi francesi che hanno voluto realizzare un’opera colossale attraverso il progetto Paris en 26 gigapixels che ha raggiunto un risultato impressionante.
I due fotografi hanno rassemblato 2346 fotografie, equivalenti a 138 colonne e 17 linee e pari alla superficie di un campo di calcio, scattate con due macchine fotografiche fissate su un supporto meccanico.
Il luogo da dove effettuare gli scatti è stato consigliato da Martin Loyer, esperto conoscitore dei tetti parigini e delle vedute panoramiche piú suggestive: la scelta ha premiato il tetto dell’eglise Saint Sulpice.
Sono stati necessari 6 mesi di preparazione e 5 ore di scatti (ai quali bisogna aggiungere alcune settimane dedicate ai ritocchi finali) per raggiungere l’ambizioso obiettivo.

Come afferma lo stesso Frich “Non si tratta di una foto rivoluzionaria dal punto di vista artistico ma ha il grande merito di offrire un suggestivo sguardo su Parigi a chi non vi abita o a chi non c’è mai stato”.
La foto, ospitata su una pagina web, è accompagnata da un sottofondo musicale creato da Jean-Pierre Tiersen, la colonna sonora del famoso film di Jean-Pierre Jeunet, Le Fabuleux destin d’Amélie Poulain (Il favoloso mondo di Amélie Poulain).
La sfumatura musicale partecipa a creare un’atmosfera tipicamente parigina che allieta la navigazione della foto.
Il visitatore partecipa attivamente alla navigazione: puó utilizzare il mouse per spostarsi all’interno della foto, zoomare sui particolari, selezionare uno dei 20 monumenti piú belli della cittá dall’Opera Garnier al Sacro Cuore passando per la Tour Eiffel e l’Arco di Trionfo. Un realismo veramente impressionante.