Sonno movimentato

Paralisi nel sonno

Quando vivevo in Sicilia mi capitava di avere qualche disturbo del sonno.
In particolare ricordo che ogni tanto, poco prima di addormentarmi e al risveglio, restavo come paralizzato nel letto e, sebbene fossi cosciente, non riuscivo a compiere nessun movimento.
Spaventato da questi fenomeni paralizzanti cercavo di gridare ma quello che veniva fuori era un flebile sussurro.
Interessato da questi strani accadimenti, all’epoca mi ero informato sul web e avevo scoperto che capitava a molte altre persone di restare paralizzati appena prima di dormire.
E’ un fenomeno abbastanza diffuso, conosciuto come paralisi del sonno o sleep paralisis, e nasce come una sorta di protezione della mente che blocca il corpo evitandogli di alzarsi durante un sogno (e quindi in preda a sonnambulismo).
Questa protezione della mente dovrebbe avvenire nel bel mezzo della fase REM, quando siamo immersi in un sonno profondo e magari stiamo sognando, e non quando siamo coscienti.
Lo sfasamento tra la mente lucida e il corpo paralizzato provoca un’orribile sensazione di angoscia e, intrappolati nel corpo ma coscienti, ci si sveglia di soprassalto.
Il fenomeno è molto conosciuto anche nella cultura popolare che lega questi fenomeni agli spiriti della casa o a una sorta di presenza che si siede sopra di noi bloccando ogni singolo movimento.
Tornando a ragionare in maniera più empirica e scientifica, sembra che tali paralisi notturne, chiamate anche paralisi ipnagogiche o falsi risvegli, avvengano soprattutto in presenza di forte stress, stanchezza o riposo sregolato.
Non ho più sperimentato tali fenomeni da quando vivo a Parigi, mi capita però sporadicamente di svegliarmi, nel mezzo di un sogno/incubo, gridando a squarciagola.
Fortunatamente non mi succede spesso perchè grido veramente forte e penso che tutto il palazzo dove abito sia al corrente del mio disturbo notturno.
Sarà sicuramente un disturbo legato allo stress o alla fatica psicologica.
L’unica cosa certa è che la mente umana è davvero un mistero infinito.
E voi, avete mai vissuto simili disturbi nel sonno? Siete mai rimasti paralizzati nel sonno? Coscienti ma bloccati? Avete mai gridato nel cuore della notte svegliandovi da un incubo?

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Lo strillone torna in voga

Le crieur de rue

Nel XX arrondissement un uomo ha ripreso l’attività secolare di strillone di strada, un mestiere che affonda le sue radici nella cultura cittadina dei tempi antichi e che sembra trovare una nuova rinascita.
Alla maniera dei banditori pubblici d’un tempo, Olivier raccoglie i messaggi degli abitanti del XX arrondissement per divulgarli a squarciagola nelle vie e nelle piazze: dichiarazioni d’amore, case da affittare, ricompense, eventi culturali e annunci di vario tipo.
Un rullo di tamburo annuncia il suo arrivo tutti i venerdì e sabato nelle strade più frequentate del quartiere.
Adornato da una colorata ed originale tenuta, parte in tournée nel quartiere Amandiers per conto dell’associazione La 20ème chaise al fine di strillare le attualità locali.

Lo strillone di strada sfida le condizioni meteorologiche più difficili pur di annunciare al pubblico i vostri messaggi.
Olivier conosce le zone strategiche per raggiungere un maggior numero di pubblico e la sua voce profonda e potente raggiunge gli angoli più nascosti della città.
Dopo aver abbandonato la sua antica attività di cantante, il moderno annunciatore di messaggi ha modernizzato un mestiere ormai sconosciuto.
Se volete ascoltare Olivier e i suoi annunci, recatevi nel quartiere Amandiers il sabato tra le 10h30 e le 12h o il venerdì tra le 18h30 e le 20h.

Per maggiori informazioni contattate l’associazione La 20ème chaise allo 01 43 49 02 49