Il Ritz di Parigi

Il Ritz di Parigi

Perché non regalarsi un sogno di qualche ora gustando un cocktail al bar Hemingway?
Il Ritz vide nascere la storia d’amore tra lo scrittore americano e Mary Welsh, che divenne la sua quarta moglie, ed è qui che fu creato il celebre Bloody Mary: un cocktail inodore, inventato dal barman Bertin, capace di nascondere alla moglie il consumo di alcool dello scrittore.
Ci si può anche offrire una colazione sulle note di un pianoforte, in una sala Luigi XIV degna di Versailles, o un brunch domenicale di fronte al magnifico giardino interno.
Per un prezzo quasi ragionevole è possibile seguire un corso di cucina tenuto dal grande chef Michel Roth, per la cifra molto meno abbordabile di 8500€ è possibile trascorrere una notte nella suite reale.
E’ risaputo che al Ritz tutti i capricci possono essere soddisfatti.
Una volta il direttore dell’hotel fece arrivare un aereo-taxi che trasportava ricci provenienti dalla costa azzurra per rispondere alla richiesta di una cliente che minacciava di andarsene.

L’albero blu della rue Mouffetard

L’albero blu della rue Mouffetard

Se vi troverete a passare per il colorato e frizzante quartiere Mouffetard, tenete gli occhi bene aperti per assaporare questo bel murales realizzato dal pittore Pierre Alechinsky.
L’albero si trova in un quartiere ricco di storia e cultura che ha ospitato tra le sue mura Cartesio, Hemingway e Verlaine.
Il grande albero blu è affiancato da questa poesia di Yves Bonnefoy che invita alla riflessione:

Feuilles d’automne

Passant,
regarde ce grand arbre
et à travers lui
il peut suffire.

Car même déchiré, souillé
l’arbre des rues,
c’est toute la nature,
tout le ciel,
l’oiseau s’y pose,
le vent y bouge, le soleil
y dit le même espoir malgré
la mort.

Philosophe,
as-tu chance d’avoir l’arbre
dans ta rue,
tes pensées seront moins ardues,
tes yeux plus libres,
tes mains plus désireuses
de moins de nuit.

Rue Mouffetard
75005 Paris
Metro: Cardinal Lemoine (linea 10)

Shakespeare and Company

Shakespeare and Company

Questa libreria, situata nel cuore del quartiere latino, esiste dal 1919 e anticamente si trovava al 12, rue d’Odéon.
La più celebre proprietaria della libreria è stata Sylvia Beach, che tenne la libreria dal 1919 al 1941, e che rese questo luogo un vero e proprio centro di cultura anglo-americana a Parigi frequentato da personaggi del calibro di Ernest Hemingway, Ezra Pound, F.Scott Fitzgerald, Gertrude Stein e James Joyce.
Proprio Sylvia Beach pubblicò per la prima volta Ulysse, il capolavoro di Joyce, nel 1922.
Un luogo di cultura e sapere, che Henry Miller ha descritto come Il paese incantato dei libri, che fu trasferito in rue de la Bucherie da George Whitman, un appassionato di letteratura originario del Massachussets.
Shakespeare and Company funge da un lato da libreria e dall’altro da biblioteca specializzata nella letteratura anglofona.
Il piano superiore viene utilizzato come bed and breakfast per i viaggiatori di passaggio, soprannominati tumbleweeds, che vengono ospitati in cambio di qualche ora di lavoro nella libreria.   

37, rue de la Bûcherie
75005 Paris
Metro: Saint Michel