Le père Goriot – Balzac

Le père Goriot - Balzac

Parigi, autunno 1819. In una pensione della rue Neuve-Sainte Geneviève, la pensione Vauquer, si incrociano le vite di numerosi personaggi: Mademoiselle Michonneau, Victorine Taillefer, Madame Couture, Monsieur Poiret, Bianchon, Vautrin, Eugène de Rastignac e le père Goriot.
E’ uno dei romanzi più popolari di Balzac che descrive l’amore smisurato di un padre nei confronti delle figlie.
Goriot spenderà tutti i suoi averi pur di aiutare le figlie che in realtà non ne necessitavano poichè avevano sposato dei ricchi parigini.
Inizialmente la lettura può sembrare fastidiosa e poco fluida a causa dello stile tipico di Balzac che insiste sulle descrizioni minuziose e dettagliate ma l’intrigo diventa rapidamente accattivante e interessante.

Personaggi chiave del racconto sono Vautrin un piccolo delinquente disposto a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi e il giovane Rastignac, un giovane studente che mira a scalare la società francese.
Rastignac con l’aiuto di vari antagonisti scalerà progressivamente i gradini della piramide sociale parigina.
I soldi e la ricchezza sono i veri protagonisti del romanzo e sono rappresentati in tutte le loro accezioni: la generosità di Goriot che si riduce sul lastrico per aiutare le figlie, l’avidità delle figlie di Goriot che continuano a chiedere soldi al padre nonostante non ne abbiano effettivo bisogno, il vizio di Vautrin e Rastignac che vedono nei soldi l’unica soluzione ai loro problemi.

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Un cabaret poco conosciuto: il Paradiso Latino

Le Paradis Latin

Il Paradiso Latino é un cabaret, la cui origine risale al 1802, situato nel quartiere latino, nel V arrondissement di Parigi.
Nel 1802, Napoleone Bonaparte, all’epoca Primo Console di Francia, fece costruire ” Le Théâtre Latin ” nella rue des Fossés Saint-Victor e l’inaugurò nel 1803.
Nel 1830 “Le Théâtre Latin” diventa uno dei luoghi mondani e una delle atmosfere notturne più alla moda di Parigi frequentato da una clientela alquanto eterogenea: qui s’incontravano artisti, scrittori, poeti, giornalisti, uomini politici, intellettuali , studenti, operai, aristocratici.
Honoré de Balzac, Alexandre Dumas e Prosper Mérimée furono degli assidui frequentatori del cabaret.

Nel 1870, in piena guerra franco-prussiana, un incendio distrusse i locali del Théâtre Latin. A 17 anni da quel’incendio, nel 1887, in occasione dell’allestimento dell’Esposizione universale del 1889, Gustavo Eiffel ricostruisce il teatro…contemporaneamente alla Torre Eiffel.
Nel 1889 la sala viene inaugurata con il nuovo nome di “Paradis Latin” ed ebbe immediatamente un enorme successo grazie ai suoi balletti e ai coloratissimi spettacoli.
Agli inizi del XX secolo, Montmartre diventa il quartiere alla moda e il Paradiso Latino vede crollare il suo successo e la sua reputazione.
L’edificio venne occupato, allora, da un vetraio che lo utilizzò come magazzino e poi da un industriale farmaceutico che lo lasciò a lungo inoccupato.
Fin quando, nel 1973, proprietario dell’edificio divenne il promotore immobiliare Jean Kriegel che intendeva ricavarne degli appartamenti da affittare.

Dopo aver scoperto l’esistenza della sala di spettacolo in occasione dell’inizio dei lavori, decise, sedotto da quel luogo, di non realizzare l’opera immobiliare inizialmente prevista ma di resuscitare questo mitico cabaret e rispolverare il suo antico splendore secondo il progetto originario di Gustave Eiffel.
Jean-Marie Rivière, direttore artistico, assistito dall’autore Frédéric Botton, vi presenta il primo spettacolo “Paris Paradis” il 14 novembre 1977 che fu un gran trionfo.
Fu la seconda nascita per “Le Paradis Latin” che ha, da allora, riconquistato la reputazione e il successo di un tempo.

Indirizzo:
Le Paradis Latin
28, rue du Cardinal Lemoine
75005 Paris

Accesso:
Metro: Cardinal Lemoine (linea 10)

Per informazioni:
www.paradis-latin.com