Paris 0 euro

Paris 0 euro

Due appassionati della ville lumière hanno repertoriato, catalogato e testato tutte le attivitá gratuite della capitale francese.
Piú di 1500 indirizzi e 150 eventi a 0 euro vi aspettano qualunque siano i vostri interessi e le vostre passioni: cultura, sport, svaghi, moda, vacanze e cibo senza spendere nemmeno un euro!
Questa guida vi inciterà a scoprire astuzie e metodi ingegnosi per risparmiare e approfittare dei vantaggi offerti da una città come Parigi.
Lasciate la carta di credito nel cassetto del comodino e partite alla scoperta delle risorse gratuite della capitale francese.

Alcuni esempi:
– Iniziazione al Qi gong (la ginnastica degli organi) al Parco Buttes-Chaumont dove il maestro vietnamita Thoï organizza, tutti i giorni alle 9h, una lezione di un’ora aperta a tutti.
– Possibilità di beneficiare gratuitamente di un taglio di capelli o di una messa in piega in uno dei tanti saloni che propongono questo servizio (come lo Studio Wella al 43 rue Cambon nel 1 arrondissement).
– Visitare musei gratuitamente
– Degustare vini gratis. Sono numerose  le cantine vinicole che aprono le porte per farvi degustare i loro vini più buoni (come La Cave du Pantheon – 174 rue Saint-Jacques, 75005 che propone una degustazione il sabato pomeriggio).
– Mangiare gratuitamente. Sono numerosi i ristoranti che propongono questa formula chiedendo di pagare esclusivamente le bibite o di lasciare un’offerta libera.
Il Taïs (129, boulevard de Ménilmontant, 75020) per esempio, nel quartiere di Menilmontant, offre il tradizionale couscous kabyle a volontà ai suoi clienti.

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59 rivoli: l’aftersquat

L’aftersquat 59 Rivoli

Chiuso da diversi anni, lo squat artistico situato al 59 rue de Rivoli, nel I arrondissement di Parigi, ha da poco riaperto le porte sotto il nome di aftersquat, un vero e proprio microcosmo artistico nel cuore della capitale.
Mimetizzato tra i negozi della rue de Rivoli, lo squat si nasconde agli occhi della gente che passa freneticamente da un negozio all’altro.
Si tratta di un luogo unico, un vero e proprio vulcano d’idee e creazioni, che raggruppa artisti provenienti da tutto il mondo.
L’edificio, che è stato rinnovato da poco, si compone di sei piani e accoglie pittori, scultori e artisti d’ogni genere che espongono liberamente le loro opere.
Risorto dalle ceneri dell’antico squat, diventato rapidamente una meta privilegiata della cultura parigina, l’aftersquat nasce, nel 1999, dall’occupazione dell’edificio da parte di alcuni artisti del collettivo Chez Robert, électron libre.

Emblema dell’arte libera, il 59 Rivoli è cambiato nel corso del tempo e ha mutato veste ma non ha perduto la sua vocazione originaria e cioè la volontà di divulgare l’arte e renderla accessibile a un pubblico sempre più vasto.
Un impegno che Gaspard Delanoë, porta-parola del collettivo 59 Rivoli, continua a portare avanti con entusiasmo e coinvolgimento.
L’edificio ospita artisti facenti parte dell’associazione ma anche vari artisti di passaggio che godono, per un periodo limitato di tempo, di un atelier nel cuore di Parigi.