Dietro le quinte della torre

La costruzione della torre

Nel corso di una escursione a Parigi, la visita della Tour Eiffel si presenta come una tappa obbligata.
Si arriva al Trocadero, si scattano le tradizionali fotografie del monumento, ci si avvicina ai piedi della Grande Dame ed eventualmente si sale fino in cima per godere della spettacolare vista panoramica.
Chi, invece, volesse scoprire la faccia nascosta della Tour Eiffel e visitare i retroscena di questo monumento emblematico, visitato ogni anno da milioni di turisti, può partecipare alla visita insolita organizzata dalla società Cultival.
Una guida esperta vi accompagnerà lungo un percorso insolito alla scoperta dei segreti della creazione monumentale di Gustave Eiffel e vi racconterà preziosi aneddoti sconosciuti alla maggior parte dei turisti.
Scoprirete che un bunker sotterraneo si nasconde sotto il Campo di Marte, che gli ascensori del monumento funzionano ancora utilizzando i meccanismi idraulici originali del1899, che i nomi scritti attorno alla Tour Eiffel sono quelli degli scienziati che hanno onorato la Francia dal 1789 al 1889.
Arrivati al secondo piano della torre, salirete sul tetto del prestigioso ristorante Jules Verne e godrete di un panorama mozzafiato sulla ville lumière.

Parigi a occhi chiusi

Parigi a occhi chiusi

Scoprire Parigi a occhi chiusi, questa è l’insolita attività proposta dalla compagnia di danza e teatro Projet in situ che ha immaginato un duplice percorso coreografico per scoprire la città in maniera insolita.
Paris les yeux fermés è  un’interessante iniziativa che mira a sensibilizzare il pubblico sulla condizione dei non-vedenti e invita i partecipanti a vivere una ricchissima esperienza sensoriale.
Martin Chaput e Martial Chazallon, i due coreografi che hanno concepito l’idea, hanno già animato passeggiate a occhi chiusi in altre città come Ginevra, Montréal e Marsiglia e hanno impiegato più di tre mesi per adattare il loro progetto al tessuto urbano parigino.
Bendati e accompagnati da una guida che conosce perfettamente il quartiere, percorrerete il parco Buttes Chaumont, berrete un caffé a casa di un parigino e attraverserete le vie del XIX arrondissement assaporandone i profumi e i suoni.
Attraverso quest’esperienza intensa e liberatrice riscoprirete un quartiere che pensavate di conoscere stimolando la vostra immaginazione e i vostri sensi.
Nell’arco di due ore e mezza vi impossesserete di una Parigi segreta fatta di delicate essenze e suoni impercepibili ai passanti frettolosi.
Solamente alla fine del percorso potrete conoscere la guida che vi ha accompagnato ma il tragitto effettuato resterà segreto per non rovinare la magia dell’esperienza vissuta.
Camminando a occhi chiusi si assapora una dimensione extra-sensoriale particolare, si riscopre il proprio corpo, si rivaluta l’atmosfera urbana e si può immaginare il quotidiano delle persone cieche.

Il 6, 7, 8 e 13, 14 luglio 2012
La visita guidata a occhi chiusi è gratuita.
Non dimenticate di prenotare allo 01 40 03 78 10.

Appuntamento dalle 13h alle 17h45 presso
FRAC Ile de France
Le Plateau
75019 Paris
Metro: Jourdain

Visita guidata insolita di Parigi in bicicletta elettrica

Visita guidata insolita di Parigi in bicicletta elettrica

Alla scoperta della Parigi di ieri e di oggi: un viaggio attraverso i vari capitoli della storia cittadina, sfogliando sui pedali le pagine di un libro secolare molto affascinante…
Quartieri bucolici, edifici misconosciuti, vestigia dimenticate, porte semi nascoste…
La tua guida possiede le chiavi di una Parigi rara e segreta. Grazie a lei, potrai penetrare nel cuore di luoghi magici e insospettabili, dove si respira l’ammaliante atmosfera della Parigi che fu.
La bicicletta elettrica, maneggevole e non inquinante, è il mezzo di trasporto ideale per visitare la città senza affaticarsi eccessivamente.
Tra curiosità e spaesamento, regalati il privilegio di un’avventura insolita e unica nel suo genere…

Informazioni pratiche
Prezzo della visita: 49 euro a persona

Durata della visita: 4 ore durante il giorno, 3 ore la sera

Periodo: Tutto l’anno, tutti giorni Equipaggiamento fornito

Bicicletta elettrica facile da guidare senza sforzo, protezione antipioggia, gilè riscaldante e guanti in caso di bisogno

Per maggiori informazioni:
Inviate un email all’indirizzo cecile@atypic-tourism.com

Per prenotare:
Visitate il sito Atypic Tourism

Paris secret et insolite

Paris secret et insolite

Questo libro propone di scoprire i 20 arrondissement della capitale francese con uno sguardo nuovo ai tanti insoliti particolari e dettagli che costellano Parigi.
L’autore, Rodolphe Trouilleux, evita attentamente i luoghi e i percorsi classici per focalizzare l’attenzione su storie straordinarie e aneddoti poco conosciuti.
Abbandonate, quindi, i sentieri battuti proposti dalle guide convenzionali e dimenticate i clichés che avete conosciuto fino adesso.
Lasciatevi guidare da Trouilleux in quest’emozionante viaggio alla ricerca dell’insolito nei meandri di Parigi: scoprirete il luogo in cui anticamente si trovava la ghigliottina, visiterete i luoghi che hanno fatto da contesto alle fasi salienti della Rivoluzione francese, apprenderete interessanti notizie sulle catacombe di Denfert-Rochereau, capirete a cosa serviva l’alta colonna che domina il quartiere delle Halles e tantissimo altro ancora.
I luoghi documentati sono piu di 150 e talvolta non sono facilmente accessibili ma con un pò di perseveranza e una buona dose di curiosità riuscirete a scoprire vere e proprie perle nascoste nel cuore di Parigi.

Paris secret et insolite
Scritto da Rodolphe Trouilleux, fotografie di Jacques Lebar
Edizioni Parigramme

Enigmi parigini

Paris 0 euro

Avete già visitato Parigi parecchie volte e siete stanchi dei soliti percorsi e di visitare sempre gli stessi monumenti ? Avete voglia di scoprire la capitale francese da una prospettiva diversa e divertendovi al tempo stesso ? Questo libro fa per voi!
Scoprire Parigi divertendosi è possibile grazie al libro Jeux de pistes et énigmes à Paris di Jean Richard Matouk che trasforma magicamente ogni arrondissement della capitale francese in un immenso terreno di gioco.
Si tratta di un’opera unica e originale che propone 20 percorsi parigini, uno per arrondissement.
Ogni percorso é costituito da un susseguirsi di misteriosi enigmi e indovinelli da risolvere: sagacia, intuito, spirito d’osservazione e tanta pazienza vi permetteranno di decifrare numerosi rompicapi che vi aiuteranno a scoprire il patrimonio artistico, culturale e naturale di Parigi.

Risolvendo i vari indovinelli proposti, vi troverete a passare nel luogo in cui fu assassinato Enrico IV, vedrete mulini, pagode, cascate, statue insolite e mille altre curiosità nascoste nel tessuto urbano della ville lumière.
Più di 800 enigmi, 260 foto, 21 mappe per non perdere l’orientamento e 60 vignette vi guideranno in questa avventura ludico-culturale.
Un consiglio spassionato da chi ha già risolto buona parte degli enigmi del libro passando da un arrondissement all’altro: se decidete di affrontare i percorsi con il vostro compagno/a, armatevi di tantissima pazienza poiché spesso gli enigmi sono di difficile risoluzione e anche le coppie più affiatate possono andare in escandescenza.
Per evitare che il nervosismo e le liti con il vostro partner vi rovinino l’avventura, vi consiglio di effettuare ogni percorso in 2 o 3 volte.
Buona risoluzione!

Jeux de pistes et énigmes dans Paris
Jean-Richard Matouk,
Hachette Guides Tourisme

Il faro della rue Castagnary

Il faro della rue Castagnary

Se passando per la rue Castagnary vi imbatterete in questo faro e crederete di essere stati teletrasportati in Bretagna, non abbiate paura. E’ soltanto l’insegna della pescheria La criée du phare.
A pochi passi dalla stazione Montparnasse, questa pescheria situata nel XV arrondissement rappresenta un’oasi bretone a Parigi.
Il faro, replica fedele di quello di Croizic, è stato eretto nel 2001 su iniziativa dei proprietari per festeggiare il ventesimo anniversario della pescheria.

La criée du Phare
69, rue Castagnary
75015 Paris

Eglise Notre Dame du travail

Eglise Notre Dame du Travail

Costruita dal 1899 al 1901 dall’architetto Jules Astrouc, la chiesa Notre Dame du travail oscilla tra costruzione industriale e fienile del Midwest americano.
L’idea dell’abate Soulange Bodin che si occupò del progetto, era la seguente: edificare a due passi dalla stazione di Montparnasse, dove vivevano numerosi ferrovieri, un luogo di culto che rappresentasse un centro di riconciliazione del capitale e del lavoro. Ecco spiegata l’origine del suo nome.
Notre Dame du travail fu costruita con spese esigue: vennero recuperati materiali da fabbriche dell’ex Palazzo dell’industria e venne adottata un’architettura industriale.
La chiesa possiede una campana dal grande valore storico ottenuta da Napoleone III durante la guerra di Crimea.

59, rue Vercingétorix
75014 Paris