Speaker mouths: bocche artistiche

“Speaker Mouths” a place Saint-Germain des Prés

Frutto di uno scambio culturale tra il quartiere di Saint Germain des Près e quello di Huai Hai Lu a Shangai, Speaker mouths è un’originale e atipica installazione artistica situata di fronte alla chiesa di Saint Germain, nel VI arrondissement di Parigi.
L’opera è costituita da sei grandi bocche che ripetono, distorcendone il suono, la voce dei passanti.
Un microfono posto dinanzi alle “bocche parlanti” permette a chi lo desidera di pronunciare una frase per sentirla ripetuta e trasformata da queste colorate labbra.
Inaugurata l’1 Dicembre, la scultura Speaker mouths simbolizza l’importanza del dialogo e della comunicazione.
Le allegre bocche, che attirano la curiosità dei passanti invitandoli a interagire con loro, sono raffigurate come delle creature vegetali e poggiano su alti steli verdi.
Un’esperienza ludica e creativa che consente di amplificare il proprio pensiero e di condividerlo con la gente presente.

6, place Saint-Germain des Prés
75006 Paris

Il Pompidou si protegge!

Il Pompidou si protegge!

L’artista irlandese Bryan McCormack ha tappezzato il Centro Pompidou con 80 000 preservativi di tutti i colori.
Il famoso museo di arte contemporanea ospiterà fino al 5 dicembre questa installazione effimera e originale intitolata Les sons de ma vie. Preservation is life“.
L’effetto di questi colorati preservativi che decorano le pareti di vetro del Centro Pompidou è sconcertante e spettacolare al tempo stesso.
L’opera di McCormack è stata inaugurata martedì in occasione della cena di gala organizzata dalla fondazione Aides au Centre Pompidou nell’ambito della raccolta di fondi per la ricerca sull’AIDS.
I visitatori che utilizzeranno le scale mobili esterne per salire in cima al museo parigino si troveranno davanti tanti colorati condom che ricordano l’importanza del sesso sicuro.
Ogni piano del Centro Pompidou è stato decorato con un colore diverso, dal verde al blu cielo, e da un suono che richiama il battito del cuore di persone di età diverse (più si sale di piano e più avanza l’età del battito del cuore).
Al piano di colore rosa, il primo, l’artista fa ascoltare i velocissimi battiti del cuore di un feto nel ventre della madre.
Al piano successivo si ascolta il suono del cuore di un bambino di sette anni.
In cima, il suono di sottofondo che accompagna i visitatori è il battito del cuore dello stesso  McCormack.
L’artista ha spiegato che “Il preservativo è associato all’AIDS, al sesso, alla contraccezione e alla religione. Spesso non se ne parla o lo si considera un argomento taboo. Ho voluto che la gente guardasse al preservativo in maniera differente, con leggerezza, in modo neo-pop. Tutti conoscono il preservativo. Quando è isolato può simboleggiare tantissime cose ma se lo si riproduce decine di migliaia di volte, il pubblico perde i suoi riferimenti.”