Speaker mouths: bocche artistiche

“Speaker Mouths” a place Saint-Germain des Prés

Frutto di uno scambio culturale tra il quartiere di Saint Germain des Près e quello di Huai Hai Lu a Shangai, Speaker mouths è un’originale e atipica installazione artistica situata di fronte alla chiesa di Saint Germain, nel VI arrondissement di Parigi.
L’opera è costituita da sei grandi bocche che ripetono, distorcendone il suono, la voce dei passanti.
Un microfono posto dinanzi alle “bocche parlanti” permette a chi lo desidera di pronunciare una frase per sentirla ripetuta e trasformata da queste colorate labbra.
Inaugurata l’1 Dicembre, la scultura Speaker mouths simbolizza l’importanza del dialogo e della comunicazione.
Le allegre bocche, che attirano la curiosità dei passanti invitandoli a interagire con loro, sono raffigurate come delle creature vegetali e poggiano su alti steli verdi.
Un’esperienza ludica e creativa che consente di amplificare il proprio pensiero e di condividerlo con la gente presente.

6, place Saint-Germain des Prés
75006 Paris

I baci pericolosi sulla tomba di Oscar Wilde

La tomba di Oscar Wilde

Le ammiratrici di Oscar Wilde dovranno trovare una nuova soluzione per manifestare il profondo amore verso il famoso dandy irlandese.
La tradizione di baciare la statua funebre lasciando l’impronta di rossetto non sarà più praticabile in seguito all’installazione di una barriera di vetro.
L’autore di Il ritratto di Dorian Gray e L’importanza di essere Ernesto riposa al cimitero Père Lachaise dal 1900 insieme a moltissimi altri celebri personaggi del calibro di Jim Morrison e Chopin.
La pratica di rendere omaggio alla tomba di Oscar Wilde attraverso le impronte di rossetto ha preso inizio intorno al 1990.
Da quel momento rosse labbra provenienti da tutto il mondo si sono poggiate sul marmo, che raffigura una sorta di divinità alata, per ringraziare lo scrittore per le sue opere e per i suoi saggi aforismi.
Sebbene un cartello posto davanti la scultura di pietra ricorda ai visitatori che una multa di 9000€ è prevista per chi scrive o sporca il monumento, questo singolare rituale non si è mai arrestato.
La decisione di porre una barriera che protegga l’angelo alato sotto il quale giace Oscar Wilde è stata presa su richiesta di Merlin Holland, nipote dello scrittore.
Holland ha sottolineato che i numerosi interventi di pulizia delle tracce d’inchiostro e di rossetto hanno danneggiato gravemente la pietra facendola diventare molto porosa e fragile.
La statua ha acquistato un forte potere erotico e simbolico ma ha perso la sua solidità.
Nasce da questa considerazione la decisione di limitare l’accesso al monumento e di proteggerlo contro l’usura che potrebbe causarne il collasso.
La vetrata protettiva sarà posizionata davanti la tomba di Wilde domani, 30 novembre 2011, in occasione dell’anniversario della morte dello scrittore.
Le appassionate seguaci del dandy che dichiarò “Date alle donne l’occasione ed esse potranno fare tutto” dovranno trovare una nuova forma espressiva per esprimere la loro ammirazione.