Coccodrilli parigini

Un simpatico coccodrillo...parigino ?!?

Gli addetti al buon funzionamento del sistema fognario di Parigi, si tengono alla larga delle fogne che si trovano all’altezza di boulevard Saint Marcel poiché, secondo la leggenda, quel tratto sotterraneo ospiterebbe da anni voraci coccodrilli.
Da questa zona del percorso fognario si accederebbe a un corridoio buio e inquietante, percorribile esclusivamente a bordo di un battello a motore e muniti di mitragliatrice.
Numerosi coccodrilli si sarebbero stabiliti in questo tratto delle fogne parigine, dopo essere scappati dallo zoo o essere stati abbandonati dai loro padroni stanchi della loro compagnia.
Si tratta di una leggenda abbastanza antica visto che Victor Hugo, nei Miserabili, racconta che durante l’Impero, venne ritrovato lo scheletro di un orango-tango che era da poco scappato dallo zoo del Jardin des Plantes.

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Il fantasma dell’Opera

Il Fantasma dell’Opera

Nel romanzo Il fantasma dell’Opera del 1810, Gaston Leroux fa riferimento a un misterioso abitante dei sotterranei dell’Opera Garnier.
Leroux non ha inventato questa leggenda ma si è ispirato a strani fenomeni avvenuti alla fine del XIX secolo: la caduta di un lampadario durante una rappresentazione teatrale, un macchinista ritrovato impiccato e altri strani segnali e apparizioni.
I vari direttori dell’epoca avrebbero, inoltre, ricevuto dei messaggi da parte del fantasma stesso che rivendicava l’uso esclusivo di uno dei camerini.
Christine Daaé, una giovane cantante, avrebbe addirittura avuto un incontro ravvicinato con il misterioso personaggio.
La presenza di un ruscello sotterraneo è stata scoperta durante i lavori di costruzione dell’Opera Garnier.
Si dice che, ancora oggi, i macchinisti dell’Opera si occupino di alimentare i pesci del ruscello per sfamare il misterioso inquilino dei sotterranei.

L’anniversario del Miracolo della rue du Bac

Il Miracolo della rue du Bac

Occorre un pò d’ottimismo e di fiducia nella Provvidenza per non lasciarsi abbattere da tutte le disgrazie che convergono al 140 della rue du Bac, nel VII arrondissement, dove una chiesa stracolma di fedeli innalza quotidianamente le sue preghiere al cielo.
Qui la Vergine Maria sarebbe apparsa, il 27 Novembre 1827, a Catherine Labouré, giovane contadina venuta dalla sua Borgogna natale per entrare a far parte dell’ordine monacale di Saint Vincent le Paul.
L’apparizione sarebbe avvenuta nella cappella dell’edificio della Vallière: “Erano le 17h30. Nel silenzio successivo alla preghiera mi è sembrato di sentire un rumore accanto all’altare; dopo aver guardato in quella direzione ho scorto la Santa Vergine. Era in piedi e vestita di bianco”.
Catherine sarà beatificata nel 1947.
I pellegrini vengono da tutto il mondo per inginocchiarsi pochi istanti davanti alle spoglie della Santa.
Altre reliquie sono esposte nella cappella, come la poltrona in cui la Madonna si sarebbe seduta.