Una porta romantica

Una porta romantica

Se amate i cuori, adorerete la singolare creazione di Alexandre Mezei.
Quest’artista d’origine ungherese ha concepito nel 1959 la porta della sua abitazione situata in una stradina del XIV arrondissement.
Lo stile è un miscuglio di arte popolare dell’Europa dell’est che si sposa benissimo con le morbide linee dell’Art Nouveau francese.

19, Cité Bauer
75014 Paris
Metro: Plaisance

Padiglioni russi della villa Beauséjour

Padiglioni russi della villa Beauséjour

La villa Beauséjour al numero 7 dell’omonimo boulevard si contraddistingue per il suo particolare stile neoclassico.
La villa fu realizzata da Adolphe Alphand, disegnatore e creatore di numerosi giardini e parchi parigini, che vi abitò fino alla fine dei suoi giorni nel 1891.
Il pezzo forte della villa sono i padiglioni di pietra e legno che provengono dallo stand russo dell’esposizione universale del 1867.
In realtà soltanto uno dei padiglioni proveniva da San Pietroburgo e gli altri furono realizzati dall’architetto francese Paul Bénard.
Fu nel 1872 che Alphonse Lasnier, proprietario del terreno, li acquistò per sistemarli nella sua villa.  

7, boulevard Beauséjour
75016 Paris

Il museo Zadkine

Il museo Zadkine

Uno stretto passaggio situato tra alti palazzi conduce all’ingresso del discreto museo Zadkine, in fondo a uno spazio per metà cortile e per metà giardino.
Qui visse Ossip Zadkine dal 1928 fino alla morte nel 1967.
Zadkine nasce in Russia nel 1890 e arriva a Parigi all’età di 19 anni.
Espone per la prima volta nel 1920 e raggiunge rapidamente il successo.
L’artista presenta 47 sculture all’esposizione internazionale del 1937 e, lo stesso anno, si reca a New York per esibire le sue opere alla galleria Brummer.
Sfuggendo alla minaccia nazista, Zadkine ritorna a New York durante la guerra e dedica buona parte del suo tempo all’insegnamento.

Ma aldilà del lavoro di Zadkine, questa passeggiata nel giardino della rue d’Assas permette d’evocare gli innumerevoli cortili nei quali gli artisti di Montparnasse vivevano e lavoravano.
La modesta casa dove viveva lo scultore è stata trasformata in piccolo museo.
Di legno, di pietra o di bronzo, le sculture di questo artista, sapienti concatenamenti di forme, si contemplano con grande emozione: il gesso del monumento dedicato a Van Gogh è un capolavoro di sensibilità.
Nel giardino una panchina accoglie volentieri i passanti per contemplare statue di varie misure.
In perfetta sintonia con gli alberi e la vegetazione del posto, esse rappresentano un omaggio reso alla natura da un artista fuori dal comune.

100 bis, rue d’Assas
75006 Paris
Metro: Notre Dame des Champs

Toilettes da fotografare

Le toilettes della Madeleine

Si tratta probabilmente delle piú belle toilettes pubbliche di Parigi che coniugano magnificamente l’utile e il senso estetico.
L’accesso è reso possibile da una scala a chiocciola in ceramica situata poco lontano dalla chiesa della Madeleine.
Realizzate nel 1905 dalla ditta Porcher, queste toilettes sono in stile Art Nouveau in voga all’epoca: decorazioni floreali ornano le pareti e numerose vetrate contribuiscono ad accrescere il fascino di questo luogo insolito.

Place de la Madeleine
75008 Paris

Una casa dall’aspetto insolito

L'insolita casa della rue Francois Miron

Anche a Parigi esistono ancora oggi delle maison à colombages  o maison à pain de bois ovvero case con intelaiatura lignea a vista.
Si tratta di costruzioni tipiche del nord europa, ancora presenti in varie regioni della Francia tra cui la Bretagna e la Normandia, che presentano alcune caratteristiche peculiari come l’ossatura in legno che conferisce un fascino particolare.
Un bellissimo esempio di casa à colombage che ha mantenuto la struttura medievale risalente al XV secolo si può ammirare all’angolo tra la rue François Miron e la rue Cloche-Perce.

11 e 13 Rue François Miron
75004 Paris