Natale 2017: gli Champs Elysées si accendono di magia!

Le magiche illuminazioni natalizie degli Champs Elysées

Le magiche illuminazioni natalizie degli Champs Elysées

La magia del Natale 2017 e la sua atmosfera unica e scintillante stanno progressivamente invadendo Parigi.
L’elemento urbano che meglio testimonia l’avvento di questo periodo festivo è la decoratissima avenue degli Champs Elysées, le cui illuminazioni sono state accese lo scorso 22 novembre, in presenza del sindaco Anne Hidalgo e dell’attrice e modella Lily-Rose Depp.
Fino all’8 gennaio 2018, da Place de l’Etoile a Place de la Concorde, i 415 alberi che costeggiano la rinomata avenue parigina, scintilleranno tutte le notti.

Gli Champs Elysées indosseranno, per tutta la durata del periodo natalizio, il loro abito più elegante: un abito fatto di luci intermittenti, decorazioni festive, effetti di luce e tanta magia.
Il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico sono obiettivi fondamentali per la città di Parigi; per questa ragione, le migliaia di lampadine, utilizzate per l’illuminazione dei quasi due chilometri e mezzo che formano gli Champs Elysées, sono a basso consumo.
Uno spettacolo unico e indimenticabile tanto agli occhi dei parigini quanto a quelli dei turisti provenienti da tutto il mondo.

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Magiche vetrine

Le magiche vetrine delle Gallerie Lafayette

Le magiche vetrine delle Gallerie Lafayette

Da cinquant’anni a questa parte i grandi magazzini parigini competono tra loro per far sognare, piccoli e grandi, con le loro decoratissime vetrine.
I boulevards della città s’illuminano, i venditori di castagne pullulano, la grande ruota panoramica riprende a girare e le vetrine della città si animano di luci e fantasia.
I grandi magazzini del boulevard Haussmann, le Gallerie Lafayette e il Printemps, celebri in tutto il mondo, offrono uno spettacolo unico fatto di vetrine colorate e animate.
Ogni vetrina racconta un sogno in un universo incantato e stimola la curiosità e l’immaginazione di adulti e bambini.
Strani animali danzano al ritmo di dolci melodie che accompagnano balli fantastici: renne, civette, babbi natale, principesse, pupazzi di neve, gatti, giraffe e moltissimi altri personaggi fantastici si esibiscono quotidianamente per deliziare gli occhi dei parigini.
I grandi ritornano bambini, e i più piccoli tornano a casa sognando fantastiche avventure.

Quest’anno le Gallerie Lafayette hanno inaugurato le vetrine natalizie l’8 Novembre, in presenza della cantante americana Beth Ditto.
Il tema del 2017  sono i dolci di Natale e le golosità legate al periodo delle feste.
Il Printemps, invece, ha realizzato le sue undici vetrine attorno al tema dei regali di Natale, in compagnia dei due piccoli esploratori Jules e Violette.
La bellissima Nicole Kidman ha inaugurato questo spettacolo di luci, fantasia e colori lo scorso 7 novembre.
Le vetrine saranno visibili fino all’8 Gennaio 2018.

Illuminazioni del Natale 2012

Illuminazioni del Natale a Parigi

La magia del Natale 2012 e la sua atmosfera unica e scintillante sta progressivamente invadendo Parigi.
L’elemento urbano che meglio testimonia l’avvento di questo periodo festivo è la decoratissima avenue degli Champs Elysées, le cui illuminazioni saranno ufficialmente inaugurate il 21 Novembre dall’attrice Diane Kruger.
La modella e attrice olandese, in presenza del sindaco di Parigi Bertrand Delanoé, attiverà l’interruttore che inonderà di luce l’avenue più bella del mondo.
Fino al 10 Gennaio 2012, da place de l’Etoile a place de la Concorde, i 415 alberi che costeggiano la rinomata avenue parigina, scintilleranno tutte le notti.
Gli Champs Elysées indosseranno, per tutta la durata del periodo natalizio, il loro abito più elegante: un abito fatto di luci intermittenti, decorazioni festive e tanta magia.

Il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico sono obiettivi fondamentali per la città di Parigi; per questa ragione, le migliaia di lampadine, utilizzate per l’illuminazione dei quasi due chilometri e mezzo che formano gli Champs Elysées, sono a basso consumo.
Il progetto che  ha vinto quest’anno è quello do Koert Vermulen e Marcos Vinals Bassols che hanno immaginato di decorare ogni albero del celebre viale con tre cerchi sospesi di colore rosso: lo spettatore avrà l’impressione che i cerchi galleggiano nel vuoto.
Uno spettacolo unico e indimenticabile tanto agli occhi dei parigini quanto a quelli dei turisti provenienti da tutto il mondo.

OF TWO: intelligenza luminosa

OF TWO: intelligenza luminosa

La passerella Simone de Beauvoir, situata poco lontano dalla Biblioteca Nazionale, ospiterà fino al 6 ottobre 2012 l’installazione luminosa OF TWO concepita dallo studio OIDEM.
Una serie di neon luminosi s’illumineranno in funzione degli spostamenti delle persone lungo il ponte.
Le colonnine LED poste lungo tutta la passerella sono dotate di sensori di movimento che si attivano al passaggio della gente.
Prima installazione monumentale su un ponte di Parigi, dopo il massiccio imballaggio del Pont Neuf a opera di Christo nel 1985, OF TWO mira a proporre l’arte come elemento catalizzatore di legami sociali e invita i parigini a riappropiarsi dello spazio urbano.

Passerella Simone de Beauvoir
Tra il quai François Mauriac e il quai de Bercy
75013 Paris
Tutti i giorni dalle 17h alle 6h
Fino al 6 ottobre 2012

Lo sciopero delle paillettes

Il Crazy Horse

Lo sport nazionale preferito dai francesi è lo sciopero.
Avevo già sottolineato questa sfumatura culturale dei cugini galli in un articoletto che avevo scritto qualche tempo fa, ritorno a parlarne per enfatizzare ulteriormente una particolare manifestazione parossistica della mania di incrociare le braccia dei francesi.
Da qualche giorno le ballerine del Crazy Horse sono in sciopero per denunciare le scarse remunerazioni percepite per le esibizioni.
Per la prima volta nella storia del famoso cabaret parigino, le bellissime ragazze che accendono le notti della capitale con i loro corpi vestiti di luce e paillettes hanno bloccato gli spettacoli per negoziare con la direzione.
Martedì scorso le sinuose artiste del cabaret sono uscite dai camerini determinate a lottare per i propri diritti e hanno chiesto il 15% di aumento dello stipendio.

Le protagoniste delle piccanti coreografie che hanno reso questo tempio del nudo famoso in tutto il mondo hanno distribuito agli spettatori volantini di rivendicazione rifiutando di esibirsi sulla scena.
La protesta delle affascinanti ballerine è continuata anche mercoledì.
La situazione di stallo che si era creata si è sbloccata solamente giovedì quando la direzione del Crazy Horse ha accettato le richieste delle ragazze accordando un aumento del 15% sugli stipendi.
Le avvenenti danzatrici senza veli hanno dato un bell’esempio di coesione e solidarietà applicabile in qualunque sfera professionale e sociale: l’unione fa la forza e talvolta incrociare le braccia (e/o le gambe) da i suoi frutti.

Il Crazy horse spegne 60 candeline

Il Crazy horse spegne 60 candeline

Da ormai 60 anni il Crazy Horse, scrigno di bellezza e sensualità, celebra il fascino femminile.
Nel 1951 Alain Bernardin decise di creare un luogo di spettacolo, alla maniera americana, che esaltasse la bellezza femminile.
Aprì, allora, in un edificio dell’avenue George V, quello che sarebbe diventato uno dei più famosi cabaret parigini, regno indiscusso dell’arte del nudo.
Le coreografie del Crazy Horse mescolano un’alta esteticità, un fine erotismo e un humour sottile: in questo tempio di folli notti parigine, le ballerine vestite di luci e paillettes si esibiscono in uno spettacolo unico al mondo.
Comodamente seduto su un divano, al bar o in una stanza privata, lo spettatore scoprirà uno show multiforme e originalissimo: costumi elegantissimi, musiche inedite, effetti strabilianti e coreografie affascinanti, tutti gli ingredienti per una serata indimenticabile.
Velluto, specchi e decorazioni studiate minuziosamente nei dettagli fanno da contesto a sfrenati balli.
Diventato un tempio della bellezza femminile, questo cabaret ha accolto milioni di spettatori provenienti dal mondo intero.
Personalità conosciute e prestigiose come Dita Von Teese, Ariel Dombasle e Clotilde Coureau hanno calcato la scena del Crazy horse.

In occasione del suo sessantesimo compleanno il famoso cabaret parigino propone un’interessante formula chiamata 60 ans du Crazy che comprende :

• accesso VIP
• servizio vestiario prioritario
• spettacolo del Crazy Horse nei migliori posti della categoria DIAMOND (una delle prime nove file)
• mezza bottiglia di champagne Cuvée Crazy o due consumazioni a persona
• una selezione di stuzzichini
• un poster vintage con tanto di autografo delle ballerine.

Indirizzo:
Crazy Horse
12, avenue George V
75008 Paris

Velib: Vélo + liberté = Vélib’

Una stazione di Velib’ a Parigi

Velib’ (abbreviazione di vélo e liberté) é il sistema di noleggio di biciclette disponibile in tutta Parigi dal 15 luglio 2007; un sistema originale per affittare biciclette per brevi tragitti che é stato ideato dalla municipalità di Parigi e gestito dalla società JCDecaux.
Si tratta di un’idea rivoluzionaria che ha cambiato le abitudini dei parigini per quanto riguarda gli spostamenti urbani.
L’originalità e la peculiarità del sistema Velib’ sta nel fatto che vi permette, 24h/24 e 7 giorni su 7, di prendere una bicicletta da una stazione e di lasciarla in un’altra. Prendere una bicicletta é semplicissimo.
Vi basterà recarvi in una qualsiasi stazione, identificarvi tramite lo schermo tattile, accedere al menù e scegliere una delle tante bici a vostra disposizione.

Lo schermo tattile della stazione vi presenterà numerose possibilità, potrete: noleggiare un Velib’, sottoscrivere un abbonamento di breve durata (un giorno o una settimana), consultare le istruzioni e le informazioni del servizio, consultare la mappa delle stazioni vicine o ricaricare il vostro abbonamento annuale.
Se disponete di un abbonamento annuale potrete ritirare il vostro Velib’ direttamente dal punto in cui la bici é attaccata; non avrete bisogno di identificarvi e guadagnerete, dunque, tempo.
Una volta terminato il vostro tragitto potrete posteggiare il vostro Velib’ in una qualsiasi stazione. Ogni stazione Velib’ conta più o meno una ventina (il numero varia in funzione della locazione della stazione) di colonnine Velib’ o punti d’attacco; ogni punto d’attacco é dotato di un sistema di blocco del Velib’. Quando agganciate il vostro Velib’ al punto d’attacco, fate ben attenzione che la spia luminosa sia verde e attendete sempre il segnale sonoro che vi conferma che la bici é ben agganciata alla stazione.

La rete Velib’ mette a vostra disposizione migliaia di biciclette. Queste sono dotate di un cambio a tre velocità, catarifrangenti, un sellino regolabile, un cestino metallico e luci di segnalazione.
Un servizio di manutenzione si occupa di mantenere in buono stato le biciclette. Per ottenere un abbonamento annuale, vi basta riempire un modulo di domanda e inviarlo per posta a Velib’ accompagnato da un assegno di 29€ (prezzo dell’abbonamento) e un assegno di 150€ (assegno di cauzione che non viene incassato).
Nell’arco di 15 giorni riceverete una lettera di conferma che include il vostro numero personale d’abbonato e la carta Velib’. Se possedete già un pass Navigo potrete caricarvi il vostro abbonamento Velib’.

I moduli per la domanda d’abbonamento sono disponibili sul sito Velib’, nei guichet della metropolitana, nei municipi di tutti gli arrondissements e presso molti commercianti. Qualunque sia il tipo di abbonamento stipulato, la prima mezz’ora d’utilizzo del Velib’ é gratuita; superata la prima mezz’ora, il prezzo sale progressivamente: 1€ per la seconda mezz’ora, 2€ la terza e mezz’ora e 4€ per le successive.
L’aumento progressivo del costo di noleggio del Velib’ é finalizzato ad incoraggiare un uso rapido della bici. Informazioni pratiche Tariffe: I primi 30 minuti d’utilizzo del Velib’ sono gratuiti.
Prima mezz’ora supplementare: 1€ Seconda mezz’ora supplementare: 2€ A partire dalla terza mezz’ora supplementare:4€ Abbonamento annuale:29€

Per informazioni:
www.velib.paris.fr