L’ultima pesata parigina

Uno degli ultimi pesa-persone

Uno degli ultimi pesa-persone

Tra le tante curiosità disseminate nel panorama urbano di Parigi, una si nasconde nei giardini del Lussemburgo.
Si tratta delle ultime tre bilancie pesa-persone della città, mimetizzate nella fitta vegetazione del parco parigino.
In passato, prima della diffusione delle bilance portatili, questi apparecchi erano presenti in vari punti di Parigi e consentivano ai passanti di effettuare una rapida verifica del proprio peso.
Il consumismo, il marketing lobotomizzante e le campagne pubblicitarie martellanti e invasive hanno contribuito a diffondere il culto del corpo e della forma fisica: chili di grasso in più, cellulite e maniglie dell’amore sono una tremenda debolezza da nascondere in pubblico.
Oggi è difficile immaginare una giovane parigina mentre sale su una bilancia pubblica e mostra il suo peso agli occhi indiscreti dei passanti.
L’epoca del’apparenza ha segnato la scomparsa di queste colonnine verdi che costellavano i parchi e i marciapiedi della ville lumière.
Sono sopravvissuti solo tre esemplari ancora funzionanti, se volete osservarli (e magari utilizzarli) fate un salto nei giardini del Lussemburgo.

Il concerto privato della rue Vaugirard

Les jardins du Luxembourg

Molti di voi ignorano che Parigi oltre a essere stupenda e romantica è anche una città infestata!
Tantissime sono le leggende metropolitane che aleggiano sulle vie della capitale francese, dai giardini delle Tuileries a Notre Dame, e che vedono Parigi popolarsi di spiriti e fantasmi al calar della notte.
Una di queste leggende riguarda i bellissimi giardini del Lussemburgo, situati nel cuore del quartiere latino, che sarebbero la dimora di un misterioso uomo in soprabito.

Nel 1925 Jean Ramier, un giovane studente, incontrò un uomo chiamato Alphonse Berruyer che indossava un lungo soprabito nero.
L’uomo si sedette accanto al giovane e gli propose di assistere ad un concerto privato.
Ramier accettò volentieri l’invito dell’uomo e insieme si recarono presso la sua abitazione di rue Vaugirard dove il concerto si svolse in maniera elegante e raffinata.
Il giovane discusse di musica con le altre persone che assistevano al concerto e abbandonò la casa di Berruyer soddisfatto dell’esperienza vissuta.
Lo studente, appena uscito dal concerto, si rese conto di aver dimenticato l’accendino in quella casa e si precipitò a recuperarlo.
Bussò a lungo e violentemente alla porta della casa in cui, poco prima, aveva assistito allo spettacolo.
Un vicino informò il giovane Ramier che la casa era abbandonata da parecchio tempo visto che Alphonse Berruyer era morto da una ventina d’anni.

Euromillions: il gemello europeo del Superenalotto.

Euro millions: un gioco milionario

Non è possibile giocare una schedina del Superenalotto a Parigi perché il gioco della Sisal resta prettamente italiano e, dunque, riservato ai partecipanti residenti nello Stivale.
Tuttavia per gli appassionati del gioco milionario che spesso fa parlare di se per le cifre astronomiche assegnate ai fortunati vincitori, esiste l’Euromillion: un gioco che coinvolge più paesi europei (Francia, Monaco, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Austria, Portogallo, Belgio,Lussemburgo, Svizzera e Liechtenstein) e che consiste nell’indovinare  5 numeri (tra l’1 e il 50) e due numeri-stella (tra l’1 e il 9).
Questo sistema a doppia griglia riduce moltissimo la possibilità di trovare la combinazione vincente e la scarsa possibilità di trovare la giusta serie di numeri, associata al grande numero di paesi partecipanti, lo rendono il gioco più gettonato e ricco in Europa.
Ogni venerdì sera milioni di francesi (ed europei) attendono con le dita incrociate l’estrazione dei numeri che possono cambiare le loro vite e aggiudicarsi una cifra da capogiro (la cosiddetta cagnotte).