Il primo “si” gay

Il primo matrimonio gay in Francia

Il primo matrimonio gay in Francia

Il primo matrimonio gay in Francia si celebrerà domani, 29 maggio 2013, a Montpellier.
Insieme da sette anni, Vincent e Bruno hanno già preparato tutti i dettagli della festa, dal fioraio al fotografo, e si preparano a convolare a nozze sotto gli occhi di centinaia di giornalisti e curiosi.
Le manifestazioni, gli scontri, le polemiche, la tempesta mediatica, le proteste eclatanti e i gesti di dissenso di larga parte della popolazione francese non sono serviti a far ritornare il governo sui suoi passi.
La legge Toubira, che ha approvato i matrimoni e le adozioni per le coppie gay, è stata promulgata il 17 maggio provocando violente reazioni tra chi si oppone a questa riforma fortemente voluta dal governo Hollande.
Dominique Venner, uno scrittore di estrema destra, si è addirittura suicidato davanti l’altare della cattedrale di Notre Dame in segno di protesta verso i matrimoni omosessuali.
L’ultima manifestazione anti-matrimonio gay, tenutasi lo scorso 26 maggio, è degenerata nella violenza tra manifestanti e forze dell’ordine confermando il forte nervosismo delle forze conservatrici.
Questo clima di tensione farà da contesto alla prima celebrazione di un matrimonio gay che avrà luogo domani: Vincent Autin e Bruno Boileau diranno di “si” davanti al sindaco Hélène Mandroux.
Un evento internazionale, ripreso da più di 70 televisioni mondiali (da Al Jazeera alla CNN), che segnerà una svolta nella storia della nazione.
La Francia diventa il quattordicesimo Paese del mondo a riconoscere alle coppie gay il diritto di unirsi in matrimonio.

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Il bacio di Marsiglia

Il bacio di Marsiglia

Cosa c’è più bello di un bacio?
Cosa scatena una carica emotiva più coinvolgente di quell’intenso scambio di feromoni che ci trattiene avvinghiati alla persona amata?
Alcuni baci, ritratti da fotografi o immortalati da altri artisti, fanno oramai parte dell’immaginario collettivo e materializzano in maniera vivida quell’ideale romantico capace di far vibrare gli animi più sensibili.
Si pensi al celebre bacio dell’Hotel de Ville di Parigi immortalato dal fotografo Doisneau, il bacio di Klimt che raffigura due innamorati avvolti da una coperta multicromatica, il bacio etereo tra Amore e Psiche (famosa statua di Canova esposta al museo del Louvre) o ancora il bacio romantico tra Clark Gable e Vivien Leigh in Via col Vento.
Oltre a manifestare un tenero sussulto del cuore, un bacio può anche trasformarsi in un simbolo di protesta se viene contestualizzato nella situazione adatta.
E’ quanto è successo recentemente in Francia e più precisamente a Marsiglia, dove la fotografia di un bacio, scattata durante una manifestazione, è rapidamente divenuta il manifesto di un movimento di protesta caricandosi di un forte valore simbolico e mediatico.

La manifestazione era quella organizzata il 23 ottobre scorso dal movimento cattolico Alliance Vita per protestare contro il matrimonio gay e la concessione delle adozioni alle coppie omosessuali, che il governo Hollande si appresta a legalizzare in Francia, e il bacio contestatario ha visto come protagoniste Julia e Auriane, una coppia che non ha resistito alla voglia di scambiarsi dolci effusioni in pubblico.
Le due ragazze hanno dichiarato di non essere state al corrente della manifestazione in corso e che, passando dalla zona in cui si svolgeva il corteo, hanno voluto baciarsi per manifestare simbolicamente il proprio diritto di amarsi liberamente.
La foto, scattata per caso da Gérard Julien che si trovava al posto giusto al momento giusto, è foriera di significati forti ed è stata adottata dal movimento LGBT come vivido manifesto delle proprie rivendicazioni.
Lo scatto che immortala le due ragazze mentre si baciano appassionatamente scatenando lo sdegno bigotto dei manifestanti è un significativo affresco sociale che riassume sentimenti antitetici ed emozioni contrastanti.
E voi con chi state? Con Julia e Auriane che hanno osato sfidare la composta morale dei manifestanti o con il corteo che protestava contro il progetto di legge del governo Hollande che estenderà il matrimonio e la possibilità di adottare anche agli omosessuali?