La Taverna medievale: un tuffo nel Medioevo

La Taverna medievale: un tuffo nel Medioevo

Un luogo anacronistico e affascinante dove potrete incontrare cavalieri in armatura e gentili damigelle.
Per accedere a quest’insolito pub dovrete presentarvi con i costumi adeguati all’atmosfera, se non li avete tra i vostri abiti carnascialeschi potrete sempre affittarli all’entrata del locale.
L’atmosfera medievale è ricreata alla perfezione e i piatti proposti si ispirano alla gastronomia del Medioevo.
Questo atipico ristorante e pub, ospitato dalle cave di Saint Sabin, vi permetterà di vivere per una sera nella pelle di un cavaliere o di una principessa.
Dopo aver gustato le specialità culinarie dai sapori ancestrali potrete scatenarvi in folli danze sulle note di musiche ancestrali.

La Taverne medievale
50, rue Saint-Sabin
75011 Paris
Metro: Bréguet-Sabin

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Cantada II: il regno della stravaganza

Cantada II: Le cabaret du néant

Questo bar situato nell’XI arrondissement di Parigi è un punto di ritrovo per tantissimi metallari, gotici, punk e rockettari della capitale francese.
L’atmosfera è ispirata all’epoca medievale e il menù offre una scelta vastissima.
Il pezzo forte della Cantada è l’assenzio, il famoso alcool che diede l’ispirazione a vari poeti e artisti come Van Gogh, Oscar Wilde e Toulouse-Lautrec.
La selezione d’assenzio proposta è veramente ampia da quello preferito da Marilyn Manson a quelli d’annata (Kübler, Libertine, Francois Guy, Charlotte, Verte, Blanche de Fougerolles).
Chi non ama il liquore verde può optare per la ricca carta dei vini.
Molto affascinante è la sala situata al sottosuolo che accoglie uno spazio polivalente.
La sala comprende due stanze dedicate alle rappresentazioni teatrali, esposizioni, cortometraggi e quasi quotidianamente vengono organizzate serate a tema.

La Cantada II
13, rue Moret
75011 Paris
Metro: Ménilmontant

La più vecchia casa di Parigi

La casa piu' antica di Parigi

La casa situata nella rue Volta, nel III arrondissement, ha detenuto per lungo tempo il primato di anzianità ed è stata considerata a lungo l’abitazione più antica di Parigi.
Tuttavia, nel 1979, si è scoperto che la casa dall’apparente aspetto medievale risaliva a un’epoca molto più recente.
Il record di casa più antica della ville lumière e così passato alla costruzione della rue Montmorency.
La casa apparteneva a Nicolas Flamel, presunto alchimista e ricco scrittore benevolo, che decise di costruire quest’abitazione per ospitare i poveri e i senza tetto del quartiere a condizione che recitassero ogni giorno un Padre Nostro e un’Ave Maria.
La condizione dettata da Flamel affinché i clochard potessero usufruire della casa è ancora visibile nella targa affissa davanti la facciata dell’abitazione.

51, rue de Montmorency
75003 Paris