La messa dei salumieri

La messa dei salumieri

Ogni terza domenica di Novembre, alle 18h30, un lungo corteo si dirige verso la chiesa di Saint Eustache, antica chiesa reale in cui Luigi XIV fu battezzato.
Fin dal Primo Impero i salumieri vengono a celebrare la messa in onore della salumeria francese e in memoria dell’immenso mercato che un tempo animava il quartiere delle Halles di fronte alla chiesa.
A capo della processione si trova una testa di maiale seguita da numerosi vassoi di salumi portati dai seguaci di Sant’Antonio, loro patrono, che partì nel deserto con la sola compagnia di un maiale.

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La messa degli animali

La messa degli animali

La prima domenica di novembre e maggio, presso la chiesa Santa Rita nel XV arrondissement ha luogo una messa particolarissima e altamente folkloristica: la messa degli animali.
Sotto l’egida della Santa, protettrice delle prostitute, delle cause perse e dei ladri, una folla composta da animali di tutte le razze e taglie accompagnata dai rispettivi padroni si accalca per ricevere la benedizione.
In questa chiesa, situata poco lontano dalla sede dell’Unesco, in occasione della festa di San Francesco d’Assisi, si può osservare un viavai incessante di zebre, dromedari, lama, cani, gatti, pesci, conigli e pappagalli che si ritrovano a celebrare una messa esclusivamente dedicata a loro.
Molte delle persone presenti tengono un cane al guinzaglio, altri badano a più di un animale, altri ancora hanno portato una fotografia del loro animale.
Un grande camion fa scendere gli animali da circo che vengono lasciati davanti la chiesa trasformandola in una grande arca di Noè.
La messa viene recitata in latino secondo il rito di Pio V, la cerimonia dura circa due ore e l’omelia verte sui temi legati al mondo animale.
La messa termina con la tanto attesa benedizione “Soyez bénie, petite créature de Dieu. Que Dieu, la Vierge sainte Rita vous aient dans leur sainte garde et qu’ils vous accordent longue vie auprès de vos maîtres!
Finita la cerimonia, bestie e umani tornano a casa felici di aver preso parte a questo rito che esiste dal 1993.

Eglise Catholique
Sainte Rita
27 Rue Francois Bonvin
75015 Paris

Una scultura nascosta

La chiesa armena di Parigi

La chiesa San Francesco d’Assisi, divenuta cattedrale Sainte Croix de Paris des Arméniens, ospita un capolavoro di un grande scultore barocco francese: il San Francesco in estasi (1580) di Germain Pilon.
Inizialmente cappella di un convento di cappuccini, l’edificio divenne, nel 1791, una chiesa dedicata al frate d’Assisi e venne attribuita alla comunità cattolica armena nel 1970.
Le funzioni religiose vengono celebrate in armeno e ogni domenica si tengono dei concerti di musica armena.
L’opera in questione rappresenta San Francesco, in ginocchio, mentre innalza la sua preghiera a Dio.

Questa statua a grandezza naturale, in marmo bianco, era stata realizzata dallo scultore per essere installata in una delle dimore reali di Caterina dei Medici: la rotonda di Valois, poco distante dalla Basilica di Saint Denis.
Rimasta incompiuta, la rotonda fu distrutta nel XVIII secolo e le sculture e le opere d’arte in essa contenute ebbero un destino caotico: alcune sono custodite al Louvre, altre nella Basilica di Saint Denis.
Fu senza dubbio grazie all’antica denominazione della cattedrale armena che la statua di Pilon venne transferita in questa umile chiesetta.

Cattedrale armena
13 rue  du Perche – 6, rue Charlot
75003 Paris