L’incidente della Gare Montparnasse

L’incidente della Gare Montparnasse

Lo spettacolare incidente, divenuto famoso per questa foto che ha fatto il giro del mondo, avvenne alla fine del XIX secolo.
Il treno espresso numero 56, il 22 ottobre 1895, trasportava 131 persone lungo la linea Granville-Paris.
Il convoglio era partito con 10 minuti di ritardo e Guillaume Marie Pellerin, conduttore ferroviario con venti anni di esperienza, si era promesso di fare tutto il possibile per arrivare puntuale a Parigi.
Sfortunatamente la sua corsa sfrenata si concluderà tragicamente causando uno degli incidenti più spettacolari della storia delle ferrovie francesi.
Pellerin non riuscì a rallentare in tempo e sembrerebbe che anche il freno d’urgenza non funzionò.
Il treno entrò a tutta velocità nella stazione, sfondò le protezioni e distrusse il muro della facciata della Gare Montparnasse.
I vagoni passeggeri rimasero nella stazione e la maggior parte dei pendolari riportarono solo contusioni e un forte spavento.
Tuttavia il drammatico incidente causò una vittima: un’anziana giornalaia che venne colpita dal frontespizio della stazione mentre stava ricamando.
La locomotiva rimase per quattro giorni accasciata al suolo e tantissimi furono i fotografi che immortalarono quell’insolita scena.

Annunci

Il faro della rue Castagnary

Il faro della rue Castagnary

Se passando per la rue Castagnary vi imbatterete in questo faro e crederete di essere stati teletrasportati in Bretagna, non abbiate paura. E’ soltanto l’insegna della pescheria La criée du phare.
A pochi passi dalla stazione Montparnasse, questa pescheria situata nel XV arrondissement rappresenta un’oasi bretone a Parigi.
Il faro, replica fedele di quello di Croizic, è stato eretto nel 2001 su iniziativa dei proprietari per festeggiare il ventesimo anniversario della pescheria.

La criée du Phare
69, rue Castagnary
75015 Paris

Il mulino della carità

Il mulino della carità

Ben visibile dalle vie che contornano il cimitero Montparnasse, un’isolata costruzione di pietra di forma circolare richiama l’attenzione dei passanti.
Questa torre di pietra chiamata torre della carità altro non è che la parte restante del mulino dello stesso nome e viene oggi utilizzata come deposito dei materiali usati per il cimitero.
La tour de la charité rappresenta il solo mulino ancora visibile dalle alture del monte Parnasse che ne contava tantissime nel XVIII secolo.
Risalente al XIV o al XV secolo, il mulino a torre era dotato di lunghe pale ruotanti su un asse mobile.
Questo meccanismo permetteva di orientare le pale in direzione del vento.

Cimitero di Montparnasse
3, boulevard  Edgard Quinet
75014 Paris

Il museo Zadkine

Il museo Zadkine

Uno stretto passaggio situato tra alti palazzi conduce all’ingresso del discreto museo Zadkine, in fondo a uno spazio per metà cortile e per metà giardino.
Qui visse Ossip Zadkine dal 1928 fino alla morte nel 1967.
Zadkine nasce in Russia nel 1890 e arriva a Parigi all’età di 19 anni.
Espone per la prima volta nel 1920 e raggiunge rapidamente il successo.
L’artista presenta 47 sculture all’esposizione internazionale del 1937 e, lo stesso anno, si reca a New York per esibire le sue opere alla galleria Brummer.
Sfuggendo alla minaccia nazista, Zadkine ritorna a New York durante la guerra e dedica buona parte del suo tempo all’insegnamento.

Ma aldilà del lavoro di Zadkine, questa passeggiata nel giardino della rue d’Assas permette d’evocare gli innumerevoli cortili nei quali gli artisti di Montparnasse vivevano e lavoravano.
La modesta casa dove viveva lo scultore è stata trasformata in piccolo museo.
Di legno, di pietra o di bronzo, le sculture di questo artista, sapienti concatenamenti di forme, si contemplano con grande emozione: il gesso del monumento dedicato a Van Gogh è un capolavoro di sensibilità.
Nel giardino una panchina accoglie volentieri i passanti per contemplare statue di varie misure.
In perfetta sintonia con gli alberi e la vegetazione del posto, esse rappresentano un omaggio reso alla natura da un artista fuori dal comune.

100 bis, rue d’Assas
75006 Paris
Metro: Notre Dame des Champs