Il Mulino della galette

Il mulino della Galette

Questo celebre mulino, costruito nel quartiere di Montmartre nel 1621, è stato restaurato piú volte ma ha mantenuto intatto il suo fascino.
Rappresenta l’unico esemplare di mulino a vento del XVIII arrondissement e fu molto famoso per avere ospitato un celebre ballo di gala, immortalato da numerosi pittori dell’epoca tra i quali anche Renoir e Toulouse-Lautrec.
Al ballo del mulino si esibirono numerose celebritá come la Goulue e Valentin le Désossé che sarebbero stati consacrati piú tardi dal Moulin Rouge.
Il mulino della galette, un tempo utilizzato per macinare grano e pressare l’uva, rappresenta uno degli ultimi testimoni di un tempo lontano.

Avenue Junot
75018 Paris
Metro: Lamarck Colaincourt

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Moulin Rouge

Moulin rouge

Parigi. 1899. Satine è la star del Mouilin Rouge, la cortigiana più desiderata ma anche pronta a vendere i propri favori al miglior offerente. Finché un giorno arriva da fuori il giovane e timido scrittore Christian che si innamora, corriposto, di lei. Ma, c’è un “ma”. Interessato a Satine e’ anche un ricchissimo conte che è pronto, pur di averla in esclusiva, a farla diventare un’attrice e ad assumersi il carico delle spese per un rinnovo totale del locale. In agguato, poi, c’è il “mal sottile”: la tubercolosi. Luhrmann (ricordate Ballroom e Romeo + Juliet?) continua nel proprio percorso di originale contaminazione di generi.

Questa volta fagocita un plot “tipo Traviata” e lo immerge in una scenografia iperartefatta e kitch. Ma fa di più: gioca con l’abilità (e le voci) della Kidman e di McGregor per mescolare stili e generi musicali. Accade così che Satine entri in scena dall’alto cantando Diamonds are a girl’s best friends (Marylin) per interpolarlo con Material Girl (Madonna). Che Ewan intoni piu’ volte My Song di Elton John e che poi ci sia dato di ascoltare canzoni dei Queen, di Sting, Paul McCartney. Il tutto senza perdere di qualità e di attrattività e senza mai far diventare il gioco sterile. (fonte: mymovies.it)

Un film di Baz Luhrmann. Con Nicole Kidman, Ewan McGregor, John Leguizamo, Jim Broadbent, Richard Roxburgh – Anno: 2001 – Durata: 130 min.

Un cabaret unico al mondo: il Moulin Rouge

Il cabaret del Moulin Rouge

Il Moulin Rouge è il famoso cabaret parigino costruito nel 1889 da Joseph Oller (che possedeva già l’Olympia) e Charles Ziller, situato nel quartiere Pigalle, nel XVIII arrondissement, a pochi passi da Montmartre.
Il suo stile e il suo nome sono stati imitati dai cabarets di tutto il mondo.
Il Moulin Rouge, con le sue piume, strass e paillettes, è stato testimone di un epoca frizzante, caratterizzata dalla spensieratezza e dalla leggerezza dopo gli orrori guerra del 1870.
Soprannominato dai suoi creatori le premier palais des femmes, il cabaret diventò mondialmente conosciuto per il CanCan, lo sfrenato ballo che ha fatto salire alle stelle la sua reputazione.

Tra le tante figure che, sotto pseudonimi più o meno stravaganti, hanno segnato la storia degli inizi del locale, da ricordare: la Goulue, Jeanne la Folle, la Môme Fromage, Nini Pattes en l’Air, Grille d’égoût, Sauterelle, Cléôpatre, Cascadienne, Cha-U-Kao, Pâquerette, Torpille, Galipette, Gavrochinette e anche un uomo Valentil le Désossé, un personaggio particolarissimo che si distingueva per le sue capacità acrobatiche.
Il successo del cabaret non si fece attendere e divenne ben presto uno dei simboli più emblematici della capitale francese, un vero e proprio tempio della musica e della danza.

Le star del mondo intero hanno calcato il palcoscenico del famoso cabaret parigino: Liza Minelli, Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Elton John, Edith Piaf o encora Yves Montand.
Il Moulin Rouge è stato stupendamente rappresentato dalle opere di uno dei suoi più affezionati clienti: il pittore Toulouse-Lautrec che con le sue tele ha immortalato quest’epoca di fasto e divertimento.
Tra tutte le sue opere, diciasette sono direttamente ispirate al Moulin Rouge.
Il 9 Maggio del 1983, un atto scandaloso si produce sulla scena del Moulin Rouge: Jean-Yves Rettelus, celebre ballerino russo, lascia intravedere, a causa d’uno strappo del costume, le parti intime.

Moulin Rouge
82 boulevard de Clichy
75018 Paris
Tel : 01 53 09 82 82
Metro: Blanche (linea 2)